Finanziamenti Sicilia

Appello dalla Sicilia: “Sbloccare gli investimenti”

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Scritto da Giovanni Guarise

La Regione chiede di sciogliere i nodi che tengono bloccato l’impiego delle risorse finanziarie.

Al governo nazionale non chiediamo risorse finanziarie, quelle le abbiamo già, chiediamo di aiutarci a spenderle eliminando tutti quei lacci e lacciuli che a Roma e Bruxelles rendono lungo e tortuoso il percorso per il loro utilizzo“. E’ questo l’appello che il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci ha lanciato al ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia in visita a Palazzo Orleans.

Il titolare del dicastero ha avuto un lungo e franco colloquio con il governatore prima di partecipare ad una riunione straordinaria della giunta. “Il divario tra nord e Mezzogiorno d’Italia si può ridurre soltanto a patto che il sud e la Sicilia inizino a correre con investimenti mirati – ha affermato Musumeci -. Le procedure che le norme nazionali e quelle comunitarie impongono sono però talmente farraginose da impedirci di recuperare terreno. Abbiamo bisogno di un percorso che ci consenta di spendere presto e bene le risorse di cui disponiamo“.

Il ministro per gli Affari regionali Boccia, dal canto suo, ha sottolineato l’esigenza di recuperare il divario infrastrutturale tra nord e sud. “Che Sicilia e Sardegna non abbiano treni all’altezza è una vergogna nazionale, i fondi ci sono. Risposte come ‘servono fino a dieci anni per realizzarli’ non sono più tollerabili – ha detto Boccia – . L’impegno è quello di ridurre le diseguaglianze e di ridurre i tempi di realizzazione degli investimenti, e di essere molto più esigenti con chi ha queste responsabilità e mi riferisco anche alle aziende pubbliche perché non è ammissibile che per un progetto ci vogliano cinque o sei anni, è una cosa ingiustificabile e per certi aspetti anche non tollerabile. C’è un problema di tempi per i quali devono rispondere Anas e Rfi. Non è possibile buttare via anni per opere che in genere si fanno in pochi mesi” – ha concluso il ministro.”

Alla presenza del presidente Nello Musumeci e del ministro Francesco Boccia, si è insediata la nuova Commissione paritetica Stato-Regione. Ai due componenti già indicati dal governatore, Enrico La Loggia e Felice Giuffrè, si sono aggiunti i membri nominati dal governo nazionale, Antonino Ilacqua e Filippo Marciante.

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Giovanni Guarise

Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto