7.2 C
Rome
venerdì, Febbraio 3, 2023
spot_imgspot_img

ZES Jonica: 4 progetti regionali da 110 milioni

Cresce il dibattito sui fondi del recovery plan a disposizione per lo sviluppo industriale del Mezzogiorno

-

- Advertisment -

Quattro progetti per una spesa complessiva di 110 milioni di euro da attuare nell’area lucana della ZES Jonica (Puglia-Basilicata) sono stati candidati dalla Regione Basilicata al Ministero per il Sud per l’accelerazione impressa con il Pnrr all’avvio delle otto ZES del Sud.

Lo ha reso noto l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo che in qualità di coordinatore vicario della Commissione per lo Sviluppo Economico delle Regioni ha la delega permanente nelle materie internazionalizzazione delle imprese e attrazione investimenti esteri.

In dettaglio i progetti riguardano:

  • la infrastrutturazione primaria, secondaria e dei servizi della porzione di area ZES di TITO non lottizzata ASI / Regione (20 milioni);
  • Urbanizzazione, Infrasttrurazione primaria, secondaria e dei servizi dell’intera area ZES di JESCE E LA MARTELLA (MT) ASI (30 milioni);
  • Urbanizzazione, Ripristino, adeguamento e potenziamento dei servizi nell’ area ZES di MELFI ASI (15 milioni);
  • Urbanizzazione Piattaforma logistica Val Basento ASI (45 milioni).

Cupparo ha sottolineato che “il Ministro per il Sud Mara Carfagna ha messo a disposizione 630 milioni nei prossimi cinque anni, provenienti in gran parte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), definendo la ripartizione secondo la quale alla Basilicata sono destinati 50 milioni, di cui 20 milioni per le aree industriali della provincia di Potenza e 30 milioni per quelle della provincia di Matera. Si tratta – commenta l’assessore – di prime risorse importanti in direzione delle scelte effettuate dalla Regione che ricadono in quattro aree strategiche per il presente e il futuro industriale della Basilicata, quali Valbasento, Melfi, Tito e Matera Jesce-La Martella, per le quali confidiamo in nuovi investimenti provenienti dal Pnrr.

Contestualmente alla prima tranche di risorse il Governo – ha aggiunto – ha destinato quasi due miliardi da spendere per i porti e per sviluppare le reti ferroviarie, l’alta velocità e l’alta capacità, connettendo meglio il Meridione al resto d’Europa, per noi una questione prioritaria per favorire l’industrializzazione“.

L’assessore ha ricordato inoltre la formalizzazione della candidatura da parte della Giunta Regionale dell’area di Ferrandina per l’istituzione della ZFD (Zona Franca Doganale) e ribadito la volontà del Presidente Bardi e dell’intera Giunta di “accelerare al massimo l’iter della Zes”.

L’impegno annunciato dalla Ministra al Sud e alla Coesione Territoriale Carfagna di una riforma della normativa delle Zes per semplificare gli aspetti tecnico-burocratici è senza dubbio un provvedimento importante che le Regioni, le imprese, i sindacati, le amministrazioni locali attendono. “Nostro obiettivo centrale è rendere attrattiva la nostra regione, affrontando il tema delle infrastrutture viarie, ferroviarie ed aeroportuali, per favorire investimenti produttivi non solo nell’area Zes Jonica ma anche negli altri nuclei industriali e nelle aree per gli insediamenti artigiani, per trovarci pronti nell’attuazione delle misure del PNRR. Solo con una innovativa e ampia strategia sarà possibile realizzare il brand Basilicata e costruire una regione aperta agli investimenti nazionali ed internazionali in tutti i comparti produttivi come già sta accadendo con gli investimenti dei grandi gruppi Stellantis nel settore automotive e Ferrero in quello alimentare. Di qui – ha concluso l’Assessore – la necessità di un Piano di marketing utile a far conoscere i vantaggi della ZES ionica, da rivolgersi alle imprese lucane nonché ad imprenditori esteri per l’attrazione di investimenti utili a creare occupazione per il territorio lucano”.

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010. Nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa con approfondimenti, focus e attività di comunicazione.
Scopri l'offertaMedia partner

Iscriviti alla nostra newsletter

Ultime news

Crisi di impresa cartella nulla - Imprese del sud

Cartella nulla, se l’azienda ha avviato il procedimento della crisi d’impresa

Pretesa dell'Agenzia della riscossione per debiti fiscali ritenuta ridondante poiché i debiti sono già stati inclusi nell'accordo omologato della crisi d'Impresa.
Vino Canada Irlanda etichette salute imprese del sud

Vino: dopo l’Irlanda è il Canada a metterlo al bando.

Il Canadian Centre on Substance Use and Addiction (CCSA) del Canada ha pubblicato recentemente nuove linee guida sull'alcol, raccomandando di ridurre il consumo di...
Fondimpresa Abruzzo nuovo presidente

Fondimpresa Abruzzo. Luciano De Remigis nominato nuovo presdiente

Cambio ai vertici dell’Articolazione Abruzzese di Fondimpresa - Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.
Direttiva sustainability reporting - Imprese del Sud

Entrata in vigore la direttiva Corporate Sustainability Reporting 

0
La nuova direttiva europea rivede, amplia e rafforza le norme introdotte inizialmente dalla direttiva sulla comunicazione di informazioni non finanziarie.
Smart working iscritto aire fisco

Fisco, iscritto AIRE. Conta la residenza.

Anche se iscritto AIRE, il contribuente paga le tasse, nel luogo di residenza effettiva.
spot_img

Economia

Vino: dopo l’Irlanda è il Canada a metterlo al bando.

Il Canadian Centre on Substance Use and Addiction (CCSA) del Canada ha pubblicato recentemente nuove linee guida sull'alcol, raccomandando...

Codice appalti: La revisione prezzi dei contratti “alla francese”

Il Parlamento discute la possibilità di introdurre un meccanismo di revisione prezzi "alla francese" obbligatorio per tutti i contratti in caso di eventi imprevedibili.

Marche: Stati generali dell’internazionalizzazione

Le Marche ospiteranno gli Stati Generali dell'Internalizzazione dal 16 al 19 giugno a Casale di Colli del Tronto (Ascoli Piceno).

Corte Suprema irlandese. La procedura di ratifica del CETA è incostituzionale

La Corte Suprema irlandese ha dichiarato che gli emendamenti sarebbero necessari per conferire ai tribunali irlandesi il potere di...
- Advertisement -spot_img