28.9 C
Rome
giovedì, Giugno 20, 2024
spot_imgspot_img

Le ZES e gli strumenti innovativi per la crescita dei territori

Obiettivo del governo è quello di agevolare gli investimenti nelle ZES non solo in termini di convenienza, ma anche in facilità e velocità delle procedure burocratiche.

-

- Advertisment -

Il nuovo Piano ripresa e resilienza del governo Draghi reca importanti novità per gli interventi speciali per la coesione con un protagonismo importante delle Zone Economiche Speciali (ZES). L’aumento di fondi, unito a una loro rimodulazione, ha permesso di introdurre nel Piano anche le Zone economiche speciali (ZES), fortemente volute dalla ministra per il Sud e la coesione, Mara Carfagna, per rilanciare gli investimenti in varie parti del Paese. 

Come ha spiegato Mara Carfagna, “la versione precedente del PNRR non conteneva alcun riferimento alle aree ZES, che io ritengo invece una delle più grandi opportunità di rilancio e sviluppo per il Sud. Per questo, abbiamo lavorato in coerenza con le linee del Piano, introducendo al contempo investimenti e riforme per queste aree”.  Grazie quindi a uno stanziamento di 630 milioni di euro, il Piano consentirà di “potenziare le infrastrutture delle aree portuali, retroportuali e connesse” ha proseguito la ministra, “oltre a poco più di un miliardo rivolto a modernizzare più in generale i porti meridionali. Sono risorse che prima non c’erano e adesso ci sono“, ha quindi specificato la titolare del Ministero per il Sud e la coesione. 

Il rilancio delle imprese nelle Zone Economiche Speciali della Campania  passa per la detassazione e la riduzione delle aliquote Ires |  Eurocomunicazione

Obiettivo del governo è quello di agevolare gli investimenti nelle ZES non solo in termini di convenienza, ma anche in facilità e velocità delle procedure burocratiche. Viene stabilita una struttura efficace al commissario e un attivazione del governo per affiancare al personale nelle sedi locali anche un ufficio di coordinamento nazionale. Infine, previsto anche il raddoppiamento nelle aree ZES del credito d’imposta, che passerà da 50 a 100 milioni di euro e sarà allargato anche agli immobili strumentali. La decisione di utilizzare questo strumento normativo attorno ai principali scali portuali meridionali va senz’altro inquadrata nella strategia che ha inteso far leva sull’economia marittima per limitare la posizione di svantaggio con l’Europa del nord ed il grave ritardo infrastrutturale permettendo tra l’altro a quelle regioni di recuperare il divario di competitività, raggiungendo in questo modo gli obiettivi di produttività in grado di favorire la crescita dell’occupazione nelle aree meno sviluppate del Paese.

Le zone economiche speciali per un nuovo sviluppo: il ruolo strategico dei  porti meridionali

Un’azione finalizzata a cogliere l’elemento di innovazione delle zone economiche speciali concependo il porto come elemento fondamentale nello sviluppo territoriale. Grazie alle ZES è possibile avviare procedure semplificate, individuate anche a mezzo di protocolli e convenzioni tra le amministrazioni locali e statali interessate, e regimi procedimentali speciali, recanti l’ accelerazione dei termini e degli adempimenti semplificati rispetto alle procedure e ai regimi previsti dalla normativa ordinariamente applicabile. Un misura per agevolare le zone meno sviluppate, ovvero quelle regioni con PIL pro-capite inferiore al 75% della media europea (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania), o in transizione, quindi con un PIL pro-capite tra il 75% e il 90% della media europea.  Scorrendo le pagine del Piano, emerge che gli investimenti infrastrutturali mirano ad assicurare un adeguato sviluppo dei collegamenti delle aree ZES con la rete nazionale dei trasporti, con l’obiettivo di rendere efficace l’attuazione delle stesse ZES. 

Domenico Letizia
Domenico Letizia
Giornalista.
Scopri l'offertaMedia partner

Iscriviti alla nostra newsletter

Ultime news

Assomalta - Digital Malta Conference 2024

Assomalta supporta la Digital Malta Conference come partner ufficiale

Assomalta supporta la Digital Malta Conference 2024, evento chiave per esplorare tecnologie avanzate e strategie innovative. Scopri come la digitalizzazione può trasformare il business a Malta.
Assomalta - firma accordo EIT RIS HIB Malta

EIT RIS HUB Malta e ASSOMALTA siglano un accordo strategico per promuovere innovazione e...

Collaborazione, per potenziare l'innovazione e lo sviluppo tra Italia e Malta, attraverso la condivisione di conoscenze e progetti comuni.
B7 Summit Italy - Canadian Chamber in Italy

Evento pre-B7 Summit – “AI: the missing piece of the productivity puzzle?”

Partecipa all'evento pre-B7 Summit sul futuro dell'intelligenza artificiale, organizzato dalla Canadian Chamber of Commerce in collaborazione con la Canadian Chamber in Italy. Discuti il futuro dell'IA il 15 Maggio a Roma.
Assomalta - Apertura sede di Rappresentanza Napoli

ASSOMALTA rafforza il legame tra Italia e Malta con l’apertura di una sede di...

Tra gli obiettivi dell'associazione, quello di far diventare la nuova sede di Napoli, un hub operativo tra Italia e Malta, per rafforzare scambi commerciali e collaborazioni nel settore dello shipping e oltre.
Interreg Europe Cooperazione regionale 2024 - Imprese del Sud

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

0
Il bando sostiene progetti volti a migliorare l’attuazione delle politiche di sviluppo e la cooperazione regionale dei partner coinvolti.
spot_img

Economia

Evento pre-B7 Summit – “AI: the missing piece of the productivity puzzle?”

Partecipa all'evento pre-B7 Summit sul futuro dell'intelligenza artificiale, organizzato dalla Canadian Chamber of Commerce in collaborazione con la Canadian Chamber in Italy. Discuti il futuro dell'IA il 15 Maggio a Roma.

ASSOMALTA rafforza il legame tra Italia e Malta con l’apertura di una sede di Rappresentanza a Napoli.

Tra gli obiettivi dell'associazione, quello di far diventare la nuova sede di Napoli, un hub operativo tra Italia e Malta, per rafforzare scambi commerciali e collaborazioni nel settore dello shipping e oltre.

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

Il bando sostiene progetti volti a migliorare l’attuazione delle politiche di sviluppo e la cooperazione regionale dei partner coinvolti.

Il Digital Service Act (DSA): verso un internet più sicuro e trasparente

Regolamentazione UE per un internet più sicuro. Scopri gli obblighi, la protezione degli utenti e gli impatti sulle big tech previsti nel DSA.
- Advertisement -spot_img
×