6.9 C
Rome
lunedì, Dicembre 29, 2025
spot_imgspot_img

Commercio e turismo in Calabria: segnali di ripresa

-

- Advertisment -

È stata presentata nei giorni scorsi a livello nazionale l’indagine Confcommercio sul ruolo del commercio e del turismo nelle città italiane.

Tra il 2008 e il 2019 il numero di esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa è diminuito del 12,1%, pari a circa 70mila in meno. Un calo medio che “nasconde” varie tendenze, come la forte diminuzione degli ambulanti (-14%) e l’aumento di alberghi, bar e ristoranti (+16,5%).

I dati sono contenuti nell’analisi “Demografia d’impresa nelle città italiane”, realizzato dall’Ufficio Studi di Confcommercio prendendo in considerazione 120 Comuni italiani e presentato a Roma nella sede confederale. Ne emerge anche che sono i centri storici a soffrire di più (-14,3% contro l’11,3%), in particolare al Centro Sud (15,3%), con però alcune eccezioni (Siracusa, Pisa).

Dal 2015, comunque, con il leggero miglioramento dell’economia dopo la lunga crisi c’è una piccola ripresa, che rispecchia d’altra parte il cambiamento delle scelte di consumo: aumentano infatti farmacie e negozi di pc e telefonia, e diminuiscono i negozi tradizionali.

Da notare, infine, come la desertificazione commerciale generi disagio sociale: la riduzione della partecipazione al voto tra il 2014 e il 2019 che deriva dalla riduzione dei livelli di servizio commerciale è pari al 4%, ovvero due milioni di aventi diritto nel 2019.

Il Presidente di Confcommercio Calabria, Klaus Algieri, nel commentare i dati ha dichiarato: “Serve un piano regionale per la rigenerazione urbana. Tra le nostre proposte ai candidati alle elezioni regionali lo stesso rivestiva un punto centrale. E’ tempo quindi di sedersi ad un tavolo con la Regione Calabria e discutere insieme del futuro dei nostri centri storici. Noi abbiamo tante idee e progetti speriamo che questi vengano valutati”.

Economia

Invest Alberta e Canadian Chamber in Italy firmano un protocollo d’intesa per rafforzare i legami economici tra Alberta e Italia

L’accordo con Invest Alberta, in Canada, apre nuove opportunità di collaborazione nei settori energia, innovazione, manifattura e agroalimentare, con la Canadian Chamber in Italy come punto di riferimento ufficiale per il mercato italiano.

Il nuovo obbligo di verifica dei bonifici e il legame con la sicurezza dei pagamenti

Dal 9 ottobre 2025 banche e Poste Italiane dovranno, per i bonifici, verificare nome e IBAN del beneficiario prima di ogni bonifico. L’iniziativa risponde alla necessità di contrastare frodi e rendere i trasferimenti più sicuri.

Firmato a Roma il Protocollo d’Intesa tra Euromed Group e il Cluster Algerino della Meccanica di Precisione

Euromed Group consolida il dialogo euro-mediterraneo con un nuovo accordo strategico volto a promuovere scambi tecnologici, formazione congiunta e nuove opportunità per le PMI nei settori industriali avanzati.

Nuove regole CETA per le PMI: procedure accelerate nelle controversie sugli investimenti

Nuove regole CETA per facilitare l’accesso delle PMI alle procedure di risoluzione delle controversie sugli investimenti. Tempi ridotti, costi contenuti e maggiore accessibilità per investitori minori.
- Advertisement -spot_img
×