18 C
Rome
sabato, Ottobre 16, 2021
spot_imgspot_img

Cassazione: la prima casa è intoccabile ed impignorabile. Legge retroattiva

-

- Advertisment -

Cassazione: La norma che impedisce a Equitalia l’espropriazione della prima casa è applicabile a tutti i procedimenti di esecuzione in corso, anche se posti in essere in un momento precedente alla sua emanazione.

Ciò nonostante il parere del Mef volgesse in senso espressamente contrario. Il pignoramento della prima casa, dunque, non può giungere a conclusione, anche se il provvedimento è stato assunto prima dell’avvento della norma che ha introdotto il divieto.

Ad affermarlo è la terza sezione civile della Corte di Cassazione, nella sentenza n.19270/2014, depositata in cancelleria lo scorso 12 settembre.

Con il D.L. 69/2013, altresì noto come “Decreto del fare” (emanato dal governo Letta), veniva stabilito lo stop al pignoramento delle prima casa da parte di Equitalia.

In una direttiva del 1 luglio 2013, tuttavia, l’agente della riscossione rendeva noto che avrebbe chiesto agli organi istituzionali chiarimenti sull’applicazione retroattiva delle nuove disposizioni, ovvero se le stesse riguardassero solo le procedure iniziate dopo l’avvento della norma.

La risposta del ministero dell’economia al question time in commissione finanze alla camera aveva chiarito che non ci fossero ragioni per ritenere la norma retroattiva e, dunque, che la stessa riguardasse solamente i pignoramenti successivi alla sua emanazione.

Ciò stava a significare che le espropriazioni avviate prima del 21 giugno 2013 non risultavano affatto protette dalla norma, al contrario di quelle avviate dal giorno successivo in poi. La posizione è stata espressamente smentita dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza in commento, ha esteso la protezione sulla prima casa a tutti i procedimenti esecutivi in corso, anche se antecedenti all’introduzione nell’ordinamento dell’articolo 52, comma 1, lettera g), del D.L. 69/2013 (decreto del fare, convertito con modificazioni dalla Legge n.98/2013).

L’interpretazione fornita dalla Suprema Corte è estremamente interessante dal punto di vista giuridico, oltre che, ovviamente, decisiva sotto il profilo pratico. Il citato articolo 52 del decreto del fare ha modificato la formulazione dell’articolo 76 del dPR 602/73 (“espropriazione immobiliare”), stabilendo che “l’agente della riscossione: a) non dà corso all’espropriazione se l’unico immobile di proprietà del debitore, con esclusione delle abitazioni di lusso, (…) è adibito ad uso abitativo e lo stesso vi risiede anagraficamente”.

Tale norma, spiega la Cassazione, non deve essere intesa come “impignorabilità” della prima casa, quanto semmai come una disposizione di carattere processuale, volta a regolare e limitare l’azione esecutiva dell’agente della riscossione: questa interpretazione consente di superare la censura di retroattività che potrebbe muoversi in seno alla norma stessa, spostando la soluzione sul piano dell’applicabilità ai procedimenti pendenti di una norma processuale sopravvenuta.

Queste le parole degli ermellini: “dal momento che la norma disciplina il processo esecutivo esattoriale immobiliare, e non introduce un’ipotesi di impignorabilità sopravvenuta del suo oggetto, la mancanza di una disposizione transitoria comporta che debba essere applicato il principio per il quale, nel caso di successione di leggi processuali nel tempo, la nuova norma disciplina non solo i processi iniziati successivamente alla sua entrata in vigore, ma anche i singoli atti di processi iniziati prima”.

A conclusione della pronuncia, la Cassazione stabilisce in maniera dirimente che, nei casi in cui l’espropriazione immobiliare riguardi l’unico bene di proprietà, non di lusso, in cui il contribuente ha la residenza, “l’azione esecutiva non può più proseguire e la trascrizione del pignoramento va cancellata, su ordine del giudice dell’esecuzione o per iniziativa dell’agente di riscossione”; ciò anche se il pignoramento è precedente all’introduzione nell’ordinamento della norma che ha sancito tale forma di tutela.

Fonte italiaoggi.it

Ultime news

UE-USA: nuovo fronte comune per competere contro la Cina

0
Si è tenuto alla fine di settembre a Pittsburgh, in Pennsylvania, l'incontro inaugurale del Trade and Technology Council (TTC), un forum che unisce Stati...

Europrogettazione, design e gestione: il corso MACTT

La figura del professionista in Europrogettazione assume oggi un'importanza crescente, della quale enti pubblici e privati sono sempre più consapevoli. I bandi finanziati dai...

Investire in Catalogna: il webinar gratuito

0
Il workshop online gratuito rivolto alle aziende italiane interessate ai settori Life Sciences e IT/Digital

Italia-Sud Corea: dialogo su industria e commercio

0
Si è tenuta di recente alla Farnesina la prima sessione degli Incontri Strategici in materia di Industria, Energia e Commercio con la Corea del...

Internazionalizzazione Pmi in Cina: il bando EISMEA

0
EISMEA, l'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l'innovazione e delle PMI, ha pubblicato un nuovo invito a presentare proposte nell’ambito della fase IV del...
spot_img

Economia

UE-USA: nuovo fronte comune per competere contro la Cina

Si è tenuto alla fine di settembre a Pittsburgh, in Pennsylvania, l'incontro inaugurale del Trade and Technology Council (TTC),...

Investire in Catalogna: il webinar gratuito

Il workshop online gratuito rivolto alle aziende italiane interessate ai settori Life Sciences e IT/Digital

Italia-Sud Corea: dialogo su industria e commercio

Si è tenuta di recente alla Farnesina la prima sessione degli Incontri Strategici in materia di Industria, Energia e...

Internazionalizzazione Pmi in Cina: il bando EISMEA

EISMEA, l'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l'innovazione e delle PMI, ha pubblicato un nuovo invito a presentare proposte...
- Advertisement -spot_img