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lunedì, 26 Ottobre 2020

Canada e UE a confronto nel Quebec

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Importanti novità politiche giungono dal Canada. Il primo ministro, Justin Trudeau , ha annunciato con entusiasmo l’avvio dei lavori del 17 ° summit Canada-Unione Europea che si terrà a Montréal, nel Quebec , il 17 e il 18 luglio 2019 . Insieme al governo canadese, tra gli ospiti vi saranno il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker che saranno tra i protagonisti dell’incontro.

L’incontro ha la finalità di approfondire e sviscerare i rapporti politici ed economici tra la realtà canadese e l’Unione Europea sui temi economici, ecologici e di promozione dello stato di diritto. Il contrasto al cambiamento climatico e la lotta alla discriminazione di genere saranno tra i pilastri del confronto.

Tra i focus economici, che interessano il mondo imprenditoriale di entrambi i continenti, vi è l’analisi dell’accordo economico-commerciale Canada-UE (CETA), che sta generando nuove opportunità e nuove prospettive occupazionali su entrambe le sponde dell’Atlantico. 

Dall’entrata in vigore nel 2017, il CETA ha aiutato le imprese ad affermarsi sia nel mercato canadese che in quello dell’UE. Sostanzialmente, grazie all’accordo le imprese del Canada hanno accesso al mercato europeo senza problematiche burocratiche. Lo stesso vale per le imprese europee che guardano con interesse alla realtà del Canada. Prospettive che rafforzano ulteriormente la cooperazione economica e politica tra il Canada e la casa europea.

In quanto partner che condividono gli stessi principi, l’UE e il Canada ribadiranno l’impegno comune a favore del multilateralismo e del commercio fondato su regole. Ribadiranno il pieno impegno a favore dell’accordo di Parigi e chiederanno ulteriori sforzi per combattere i cambiamenti climatici.

I leader chiederanno di difendere il sistema commerciale multilaterale fondato su regole, con al centro l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Entrambe le parti dovrebbero ribadire il forte impegno a favore dell’accordo di Parigi e invitare tutte le parti ad attuare pienamente l’accordo.

L’UE e il Canada dovrebbero inoltre discutere di come attenuare l’impatto dei cambiamenti climatici e preservare la biodiversità mondiale, l’Artico e gli oceani.

Inoltre, durante i lavori sarà ribadita la comune visione a favore dei diritti umani e della democrazia. I leader globali discuteranno di come contribuire a una maggiore inclusione sociale, all’uguaglianza di genere e alla crescita inclusiva. Entrambe le parti dovrebbero ribadire il loro impegno a rafforzare la cooperazione in materia di scienza, tecnologia e innovazione, nonché di intelligenza artificiale.

Oltre a rimuovere virtualmente tutti i dazi doganali, il CETA ha conferito un impulso al clima degli affari tra l’UE e il Canada, offrendo una sicurezza giuridica estremamente importante per le imprese dell’UE intenzionate ad esportare i propri prodotti. I primi risultati commerciali vanno nella direzione giusta. Dalle ultime statistiche disponibili, relative al periodo che va dall’ottobre 2017 al giugno 2018, emerge che in tutta l’UE le esportazioni sono aumentate di oltre il 7% rispetto all’anno precedente.

Per alcuni settori i risultati sono particolarmente positivi: macchine, apparecchi e congegni meccanici, che rappresentano un quinto delle esportazioni UE in Canada, hanno registrato un incremento superiore all’8%; per i medicinali (il 10% delle esportazioni UE in Canada) l’aumento è del 10%. Sono in crescita anche altre importanti esportazioni dell’UE: mobilio (+ 10%), profumi/cosmetici (+ 11%), calzature (+ 8%) e abbigliamento (+ 11%).

Dati incoraggianti si registrano anche per le esportazioni di prodotti agricoli: frutta fresca e a guscio (+ 29%), cioccolato (+ 34%), vino spumante (+ 11%) e whisky (+ 5%).

Domenico Letizia
Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
Giornalista, scrive per il quotidiano "L’Opinione delle Libertà", e analista economico e geopolitico. Ricercatore e social media manager del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
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