22.4 C
Rome
domenica, Agosto 1, 2021
spot_imgspot_img

Via libera al Consorzio Industriale Unico del Lazio

Arriva l'ok anche della Camera di Commercio di Frosinone e Latina

-

- Advertisment -

Via libera da parte della Giunta della Camera di Commercio di Frosinone e Latina al progetto di unificazione dei Consorzi Industriali del Lazio, operazione che ha come scopo la nascita di un unico Consorzio Industriale per tutta la regione.

La nascita di un Consorzio Unico regionale è stata prevista dalla Legge Regionale 7, dell’ottobre 2018, al fine di modernizzare e potenziare i sistemi industriali e produttivi del Lazio, razionalizzare e semplificare l’assetto gestionale dei consorzi attualmente esistenti e per contribuire a mettere in campo una nuova politica industriale regionale. In quest’ottica il ruolo dell’Ente Camerale sarà determinante, anche alla luce del peso che detiene all’interno dei quattro Consorzi, quali: il Consorzio per lo sviluppo industriale di Roma e Latina, il Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino, il Consorzio per lo sviluppo industriale del Lazio meridionale (Cosilam) e il Consorzio per l’area di sviluppo industriale della Provincia di Frosinone, che prenderanno parte all’operazione di fusione insieme al Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti.

In queste settimane sono in programma le Assemblee dei singoli Consorzi per procedere all’approvazione del progetto di fusione. Si comincia con quella del Consorzio per lo sviluppo industriale di Roma e Latina. Il Presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Latina, Giovanni Acampora, a margine della riunione di Giunta, ha confermato che sarà presente personalmente ad ognuna della Assemblee per dare parere positivo alla fusione.

La nascita del Consorzio Industriale Unico – ha dichiarato Acampora – rappresenta una grande opportunità per i territori e per lo sviluppo delle due province. Tra gli obiettivi del Consorzio Unico ci sono, infatti, anche la promozione dei processi di internazionalizzazione delle imprese, il miglioramento della capacità attrattiva degli investimenti, la collaborazione tra i territori nei progetti strategici di innovazione e tutte quelle azioni volte a creare un ambiente favorevole per lo sviluppo delle imprese e la diffusione della digitalizzazione e delle buone pratiche per una crescita sostenibile. Inoltre – ha proseguito il presidente Acampora – il Consorzio porterà a nuove competenze anche per quel che riguarda l’economia del mare che, insieme all’internazionalizzazione delle imprese, può rappresentare un volano per lo sviluppo delle nostre aziende”.

Poi uno sguardo alle sinergie che hanno permesso di avviare il percorso di fusione: “In questi mesi come sistema camerale – ha spiegato Acampora – abbiamo fatto un ottimo gioco di squadra e la nascita del Consorzio Industriale Unico sarà proprio il frutto di un importante percorso partecipato. Come Camera di Commercio delle due province siamo soddisfatti anche della cooperazione avviata con il presidente dell’Asi e commissario del Consorzio industriale regionale unico del Lazio, Francesco De Angelis, utile a mettere in campo strategie che possano portare ad uno sviluppo del territorio sempre più importante. Il nostro “Si” come Ente Camerale – ha concluso – arriva a conferma degli accordi presi perché, questo momento, rappresenta il passaggio fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.”

spot_imgspot_img
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto
- Media partner -Media partner

Ultime news

L’appello di UNCI Agroalimentare: “Salviamo la pesca a strascico”

I danni ambientali, il depauperamento delle acque, le compromissioni degli habitat marini, l’alterazione delle biodiversità e lo sfruttamento degli stock ittici hanno un colpevole:...

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

0
È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo di fornire finanziamenti iniziali per...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

0
La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

Illegittimo il recupero non fondato su gravi incongruenze

0
Risulta illegittimo un recupero fiscale che non sia fondato su gravi incongruenze, le quali devono considerare la storia del contribuente e l'andamento del mercato...

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

0
L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.
spot_img

Economia

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.

Appalti pubblici: l’UE invita alla rivoluzione

La Commissione europea ha proposto un documento di orientamento che illustra gli aspetti che gli acquirenti pubblici dovrebbero conoscere...
- Advertisement -spot_img