16 C
Rome
mercoledì, Settembre 28, 2022
spot_imgspot_img

USA contro la web tax italiana: a rischio nuovi dazi

Secondo l'amministrazione americana la nuova imposta non rispetta i principi fiscali internazionali

-

- Advertisment -

La web tax che l’Italia si appresta a far entrare in vigore potrebbe avere ricadute negative sull’export di prodotti alimentari Made in Italy, per effetto di una reazione dell’amministrazione degli Stati Uniti.

La parte americana intende difendere le proprie aziende che saranno danneggiate dall’imposta sui servizi digitali, che secondo l’organo United States Trade Representative sarebbe in contrasto con i principi fiscali internazionali.

Ecco allora che gli USA potrebbero aprire una nuova guerra commerciale con l’Unione Europea, e in particolare con i dodici stati pronti a tassare i colossi del digitale che operano nei rispettivi territori.

Tra questi è presente anche l’Italia, che ha confermato l’applicazione di un’imposta del 3% sul fatturato delle società di internet che vantano 750 milioni di ricavi a livello globale e incassi in Italia di almeno 5,5 milioni di euro, per un gettito complessivo stimato in 700 milioni di euro.

Secondo un report in arrivo da Washington, sia le soglie di fatturato della web tax che la selezione dei servizi coperti discriminano le aziende statunitensi interessate, che sono il 62% delle aziende coinvolte dalla tassa italiana, a cospetto del 7% delle imprese italiane.

Secondo gli americani la web tax italiana sarebbe irragionevole perché incoerente con i principi fiscali internazionali prevalenti, in quanto si applica al fatturato piuttosto che agli utili, si applica alle entrate non collegate ad una presenza fisica in Italia, è extraterritoriale, comporta una doppia imposizione, impone un’ampia gamma di oneri per le società made in Usa, ed è anche priva di regolamenti e linee guida di attuazione, che comportano oneri finanziari, amministrativi e di compliance per le società americane.

L’Italia ora rischia l’imposizione di dazi sui propri prodotti agroalimentari, come già accaduto alla Francia, che dopo aver approvato la sua web tax ha visto in salita i prezzi per l’export di vino e prodotti di lusso negli States.

L’unico margine di speranza arriva dai piani alti della politica americana. Il neo Presidente Joe Biden sta infatti mostrando una maggiore apertura nei rapporti internazionali, e una maggiore tendenza al compromesso. Potrebbe tuttavia confermare una certa linea protezionistica nei confronti delle aziende americane.

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010. Nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa con approfondimenti, focus e attività di comunicazione.
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

nautica da diporto bonus sud

Nautica da diporto, chiarimenti per il bonus SUD

Pubblicati i chiarimenti per la nautica da diporto, da parte dell'Agenzia delle Entrate, per usufruire dell'agevolazione fiscale.
Appalti aggregazione stazioni appaltanti

Appalti, i comuni dovranno unirsi nelle aggiudicazioni

Resteranno attive solo 12.000 tra stazioni appaltanti e centrali di committenza, per l'aggiudicazione degli appalti.
Console generale d'Italia Luca Zelioli

Canada. Insediato il nuovo Console Generale d’Italia

Originario di Reggio Emilia, Luca Zelioli è il nuovo Console generale d'Italia che si è insediato a Toronto.

L’Unione europea e le interferenze nel commercio internazionale

Un nuovo strumento anti-coercizione dell'Europa per difendere il commercio internazionale dall'interferenza di stati esteri.
Inail Costo del lavoro Aumento Luglio 2022

INAIL. Il Governo aumenta i premi

A partire da luglio 2022, i premi Inail sono diventati più cari per le Imprese. Stangata sul costo del lavoro da parte del Governo.
spot_img

Economia

Appalti, i comuni dovranno unirsi nelle aggiudicazioni

Resteranno attive solo 12.000 tra stazioni appaltanti e centrali di committenza, per l'aggiudicazione degli appalti.

Canada. Insediato il nuovo Console Generale d’Italia

Originario di Reggio Emilia, Luca Zelioli è il nuovo Console generale d'Italia che si è insediato a Toronto.

L’Unione europea e le interferenze nel commercio internazionale

Un nuovo strumento anti-coercizione dell'Europa per difendere il commercio internazionale dall'interferenza di stati esteri.

Il CETA compie 5 anni: sempre più paesi verso la ratifica

Oggi ricorre il quinto anniversario dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo economico e commerciale globale UE-Canada (CETA). L'accordo rimane un...
- Advertisement -spot_img