8.8 C
Rome
lunedì, Dicembre 5, 2022
spot_imgspot_img

Regno Unito e Italia insieme per il Cop26

-

- Advertisment -

Regno Unito e Italia insieme contro il cambiamento climatico, la tutela del patrimonio ambientale e l’affermazione dei principi dell’ecologia. Una missione che ritroviamo nel prossimo vertice sul clima, il Cop26.

Il Regno organizzerà il prossimo vertice mondiale sul clima Cop26 a Glasgow, nel prossimo novembre, mentre l’Italia si curerà di due eventi che completeranno la cruciale manifestazione, come il vertice introduttivo “pre-Cop” e quello parallelo “Cop for youth“, dedicato ai giovani.

L’evento internazionale è particolarmente importante, poiché come accennato recentemente in occasione di un incontro bilaterale Italia-Regno Unito a Londra, il premier italiano Giuseppe Conte e il suo omologo britannico Boris Johnson hanno posto su questo appuntamento le speranze di tutti, e non solo degli ambientalisti, soprattutto dopo il fallimento della Cop25 di Madrid. A Glasgow si dovranno infatti ridefinire obiettivi climatici più ambiziosi e i vari paesi saranno chiamati a presentare i nuovi Nationally Determined Contributions, ossia i piani di riduzione delle emissioni di gas serra.

Il premier Johnson ha lanciato una sfida ecologica e sostenibile per il suo paese, affermando di star lavorando affinché il Regno Unito possa assumere nuovamente un ruolo guida nella battaglia contro il cambiamento climatico. Il Regno Unito vuole fermare la vendita di nuove auto a benzina, diesel e ibride a partire dal 2035 e raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero entro il 2050. Obiettivo in comune con il Green New Deal lanciato dall’Unione Europea.

Italia e Regno Unito cooperano da tempo per affermare l’urgenza di un’azione coordinata sul clima a livello globale e hanno svolto un ruolo chiave nel fare adottare all’Unione Europea impegni ambiziosi sul tema. Entrambi sono membri attivi della High Ambition Coalition ed hanno sostenuto la dichiarazione sul rafforzamento delle ambizioni climatiche in occasione della Cop24.

Le tematiche dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale possono rappresentare una nuova spinta di collaborazione diplomatica e di cooperazione tra le due realtà. Il pilastro di una più ampia cooperazione strategica tra Italia e Regno Unito sul tema dei cambiamenti climatici che vedrà la loro loro efficacia in occasione di eventi importanti quali le Presidenze, nel 2021, del G20 da parte italiana e del G7 da parte del Regno Unito. Infatti, Italia e Regno Unito hanno collaborato proficuamente anche in ambito G7 e G20 per promuovere il dibattito sul cambiamento climatico, creare resilienza e incrementare la  finanza sostenibile, anche per i Paesi più vulnerabili dal punto di vista climatico.

La Cop26 è un’occasione unica per approfondire tale collaborazione e rafforzare le prospettive diplomatiche e di cooperazione sociale, economica ed ambientale. Tali iniziative potrebbero rappresentare momenti importanti di confronto tra l’Italia e il Regno Unito, tra l’Italia e la realtà del Commonwealth, rafforzando la cooperazione tra le due realtà e i rapporti con l’UE dopo la Brexit.

Ultime news

Parlamento tedesco vota per ratifica CETA

Il parlamento tedesco ha votato per ratificare il CETA

La comunità del Ceta Business Network accoglie con favore la scelta del parlamento tedesco e chiede una maggiore diffusione dell'accordo tra le PMI.
Affidamenti diretti centrali commitenza imprese del sud

Affidamenti diretti. Ridotto a 150 mila euro l’obbligo di gara

Il decreto legge aiuti quater, approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri, riduce l'ambito di attuazione della norma del dl 32/2019 che appariva...
Marchi collettivi made in italy imprese del sud

Incentivi per i marchi collettivi made in Italy

Con decreto del 3 ottobre 2022 il ministero delle imprese e del made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 17/11/2022, ho...
Garante Privacy stop utilizzo dati massivi

Garante Privacy: Stop a uso massiccio dei dati fiscali

No del Garante privacy all’utilizzo massivo per le analisi del rischio di evasione per elevato rischio di utilizzo di dati non esatti.
Accordo ceta 36% aumento esportazioni imprese del sud

L’accordo CETA, contestato dall’Italia, aumenta le esportazioni del 36%

Nessuno dei governi italiani che si sono succeduti negli ultimi cinque anni ha ratificato il Ceta, l'accordo di libero scambio tra Unione Europea e...
spot_img

Economia

Il parlamento tedesco ha votato per ratificare il CETA

La comunità del Ceta Business Network accoglie con favore la scelta del parlamento tedesco e chiede una maggiore diffusione dell'accordo tra le PMI.

Affidamenti diretti. Ridotto a 150 mila euro l’obbligo di gara

Il decreto legge aiuti quater, approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri, riduce l'ambito di attuazione della norma...

Incentivi per i marchi collettivi made in Italy

Con decreto del 3 ottobre 2022 il ministero delle imprese e del made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale...

L’accordo CETA, contestato dall’Italia, aumenta le esportazioni del 36%

Nessuno dei governi italiani che si sono succeduti negli ultimi cinque anni ha ratificato il Ceta, l'accordo di libero...
- Advertisement -spot_img