19.5 C
Roma
lunedì, 26 Ottobre 2020

Ocse: tra laureati e imprese rapporti non sempre facili

-

- Advertisment -

Non è incoraggiante lo scenario che emerge dal rapporto Education at a glance 2019 dell’Ocse per quel che riguarda il rapporto tra il mondo accademico e quello del lavoro.

Due mondi che sembrano ancora troppo sconnessi e non in grado di compensare con l’apporto dell’uno i benefici dell’altro.

In un contesto globale altamente competitivo le aziende necessitano come il pane di competenza e qualifiche, che in Italia talvolta faticano a trovare. Anche perché studiare troppo a lungo per alzare l’asticella delle proprie qualifiche non è così conveniente come in molti altri Stati.

Certo, i laureati guadagnano il 39% in più dei diplomati, ma nella media mondiale la differenza è del 57%.

Per quanto riguarda il rapporto costi/benefici assicurato da un titolo di studio più elevato, il rendimento finanziario di un laureato italiano resta a inferiore rispetto agli altri Paesi Ocse: colpa della pesante tassazione sul lavoro.

Rispetto al reddito lordo accumulato dopo un’intera carriera di lavoro e togliendo i prelievi tributari e contributivi restano 190.600 dollari nelle tasche di un laureato e 154.200 in quelle di una laureata: due cifre che piazzano l’Italia al quartultimo posto totale, davanti soltanto a Belgio, Lettonia ed Estonia.

Passando al rapporto tra scelte formative e necessità di manodopera, l’Italia mantiene il passo degli altri paesi soltanto per i laureati in tecnologie informatiche e della comunicazione (con l’87% dei neo dottori che trova lavoro), in ingegneria, industria manifatturiera ed edilizia (85%).

Ma la percentuale crolla al 29% per i laureati in discipline artistiche e umanistiche, scienze sociali e giornalismo: trattasi di legittime aspirazioni individuali che, tuttavia, potrebbero cambiare se i giovani conoscessero in maniera più approfondita le esigenze del mercato del lavoro in fase di orientamento.

Perché una passione può nascere anche a partire da uno stimolo esterno, o dalla garanzia di un impiego sicuro dopo gli studi. Ma su questo il mondo della formazione in Italia deve lavorare ancora molto.

- Advertisement -

Ultime news

Nuove restrizioni: le attività economiche coinvolte

0
Un riepilogo delle misure che vanno a colpire le attività economiche

L’innovazione di Israele e i droni per il Mediterraneo

0
Le operazioni di controllo avverranno con dei droni nel Mediterraneo, dopo i primi test positivi effettuati sull'isola greca di Creta.

Bandi per l’impresa: “Quando il Click Day è anticostituzionale”

0
L'intervento di Dhebora Mirabelli, Presidente di Confapi Sicilia: "Questo tipo di bandi umiliano gli imprenditori che non riescono in 7 secondi a presentare l’istruttoria. Servono regole eque e meritocratiche”.

Agevolazioni per le cooperative agricole italiane

0
Sostenere la liquidità delle cooperative agricole italiane colpite dalle misure restrittive imposte dal governo per limitare la diffusione del coronavirus.

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

0
Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

Economia

Nuove restrizioni: le attività economiche coinvolte

Un riepilogo delle misure che vanno a colpire le attività economiche

Agevolazioni per le cooperative agricole italiane

Sostenere la liquidità delle cooperative agricole italiane colpite dalle misure restrittive imposte dal governo per limitare la diffusione del coronavirus.

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

Vino siciliano: 8 milioni per la promozione sui mercati esteri

C'è tempo fino al 23 Novembre per la presentazione delle domande

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

“Italia 2030”, formazione per il futuro sostenibile

Buffagni: “Sviluppo sostenibile ed Economia circolare opportunità per creare nuovi posti di lavoro, avvicinando cittadini e aziende”

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -