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martedì, Aprile 20, 2021
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L’Italia terza potenza spaziale europea

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Con 2,2 miliardi di euro, il 16% di quanto messo complessivamente sul tavolo dai 22 stati membri, alla Ministeriale dell’European Space Agency – ESA, l’Italia si conferma terza potenza spaziale europea e aumenta sensibilmente il proprio impegno in direzione cosmica. La notizia è stata diffusa dal nuovo numero della rivista “COSMO” e della sua copertina, dedicata ad AVIO e al suo Giulio Ranzo, leader mondiale nel settore lanciatori, che peraltro rimane la tecnologia abilitante, quella che permette alla nostra specie di avere ambizioni extra atmosferiche.

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Avio SpA

L’occasione è ghiotta per il nostro paese e soprattutto per il Meridione italiano, grazie al lancio di un’importantissima iniziativa, legata alle politiche spaziali, presso la Regione Campania. Si svolgeranno “Gli Stati Generali dello Spazio, Sicurezza e Difesa: le prossime sfide per l’industria europea”, evento che vedrà la partecipazione del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, e che si svolgerà a Napoli, il 6 dicembre.
In un mondo sempre più dominato da giganti come Cina, Stati Uniti, Russia o India, l’Europa deve unire le forze per far fronte alle sfide che ha davanti, anche in termini di autonomia strategica. “Il Parlamento europeo e la Commissione europea considerano le politiche per lo Spazio, la Sicurezza, la Cyber sicurezza e la Difesa, settori nei quali un’azione a livello Ue ha un forte valore aggiunto, nell’interesse di cittadini e imprese. Per questo l’Europa deve rafforzare la propria indipendenza in tecnologie strategiche per la difesa e la sicurezza e la capacità autonoma nel settore dello spazio, collocandosi nel più ampio contesto transatlantico e proiettandosi anche nel futuro partenariato con il Regno Unito“.
A rappresentare il Governo italiano, interverranno Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa, Paola De Micheli, Ministro per le Infrastrutture, Lorenzo Fioramonti, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, e Riccardo Fraccaro, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Spazio.
Tra gli altri oratori istituzionali, sono previsti Johann-Dietrich Worner, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Fabio Massimo Castaldo, Vice Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e della Conferenza dei Presidenti delle Commissioni del Parlamento europeo, il Generale Claudio Graziano, Presidente del Comitato Militare dell’Unione europea e Roberto Viola, Direttore Generale della Commissione europea.
I Rappresentanti delle istituzioni europee e italiane e delle agenzie spaziali italiana ed europea si confronteranno con i vertici dell’industria del settore, tra cui il Presidente e l’AD di Leonardo, Gianni De Gennaro e Alessandro Profumo, l’AD di Fincantieri Giuseppe Bono, l’AD di Thales Alenia Space Italia, Donato Amoroso e l’AD di SITAEL, Matteo Pertosa.

Recentemente, il direttore di Cotec Italia Prof. Claudio Roveda e l’Ambasciatore Giorgio Novello (Senior Vice-President, Institutional Relations di Avio SpA)  hanno lavorato alla stesura della firma sulla “Dichiarazione congiunta sul contributo dello spazio alla digitalizzazione della pubblica amministrazione“, un passo importante per tutto in Paese che vede proprio nell’implementazione delle politiche dello spazio un passo importante anche per la digitalizzazione della pubblica amministrazione.  

Giorgio Novello: Vice-President, Institutional Relations di Avio SpA

E’ importante evidenziare il ruolo che le tecnologie dello spazio rivestono per la digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni e conseguire rilevanti prestazioni ed efficienza. Infatti, i requisiti di capacità e velocità di comunicazione da parte degli avanzati sistemi di gestione della informazione possono essere soddisfatti con l’utilizzo di sistemi spaziali, basati da reti di satelliti in orbita inferiore a quello della geostazionarietà. Ciò richiede ai lanciatori di satelliti elevate prestazioni sul piano delle funzioni da svolgere, per cui sono necessarie avanzate soluzioni tecnologiche e realizzative. Tali appuntamenti consentono di verificare il livello delle prestazioni offerte dagli operatori nazionali del settore Spazio, in particolare da AVIO SpA, attraverso le collaborazioni con qualificate università nazionali e con aziende specializzate.

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