1.7 C
Rome
venerdì, Dicembre 2, 2022
spot_imgspot_img

L’ippovia del Tenna: un itinerario ciclo ippo pedonabile nelle Marche

Ippovia del Tenna è un percorso ciclo ippo pedonabile che si snoda lungo l'asta fluviale del Tenna nelle Marche.

-

- Advertisment -

L’Ippovia del Tenna è un percorso ciclo ippo pedonabile che si snoda lungo l’asta fluviale del Tenna, un fiume che scorre per 70 km nel sud delle Marche e nasce dal Monte Priora per sfociare nel Mare Adriatico.

Annunciata nel 2018, ha preso il via nel 2019 l’ippovia del Tenna.

Probabilmente, la prima nelle Marche. Probabilmente, quella che darà il segnale verde ad altre ippovie lungo le vallate rasenti i fiumi. Risposta turistica, trasversale, unica per ora e che addiziona più aspetti.

Il progetto pilota è stato rodato il 4 e 5 maggio 2019. Una quindicina di cavalieri ai quali si aggiunti escursionisti e ciclisti ha risalito il fiume Tenna, da Piane di Montegiorgio a Montefortino.

L’itinerario si è snodato accanto al fiume. Due giorni e mezzo di cavallo e la meta è stata raggiunta. I comuni lambiti: Montegiorgio, Belmonte Piceno, Servigliano, Falerone, Monte San Martino, Smerillo, Amandola e Montefortino. Al seguito della comitiva c’erano un veterinario e un maniscalco. (Per ogni informazione è possibile visitare il sito web  https://galee.eu/
oppure il canale social https://www.instagram.com/galeesibilline/ ).

L’iniziativa doveva essere riproposta qualche mese dopo con l’itinerario completo: partenza da Porto Sant’Elpidio, variante possibile Santa Maria a Mare di Fermo, arrivo sempre a Montefortino.

Per l’inclemenza del tempo è stata rinviata. In questo caso i giorni sarebbero stati 4/5 e i comuni, oltre a quelli dell’ultimo tratto già sopra citati, sarebbero stati Porto Sant’ Elpidio, Sant’ Elpidio a Mare, Monte Urano, Fermo, Magliano di Tenna, Rapagnano e Grottazzolina. Già individuate dieci stazioni di posta mobili: luoghi per far riposare i cavalli e dar loro ristoro. Cinque invece quelle fisse.

E la trasversalità di cui s’accennava?

Innanzitutto, i cavalli e i loro amanti. Un richiamo ampio e caratteristico per la Terra di Marca che degli equini se ne intende. Pensate al grande ippodromo San Paolo di Piane di Montegiorgio o al colle di San Liberato dove si svolgeva annualmente, sino a 70/80 anni fa, una grande fiera dei quadrupedi.

Poi la natura, il panorama, il rispetto dell’ambiente e la riscoperta dei borghi. Infine, il richiamo religioso. Che sia Porto Sant’Elpidio o Fermo, il via alla cavalcata sarà dato da un santuario: quello de La Corva o quello di Santa Maria a Mare, per raggiungere poi l’importantissimo e magnificamente restaurato Santuario della Madonna dell’Ambro, dopo aver sostato presso l’abbazia di San Ruffino di Amandola.

Altro tassello: il fiume.

Se ne parla solo per le esondazioni o, al contrario, per la mancanza d’acque. Eppure, i nostri fiumi sino a mezzo secolo fa erano densi di storie e di leggende, di pescatori e di ragazzi che vi si tuffavano per il bagno. Una cultura sparita in pochi decenni. Ecco, l’Ippovia del Tenna mette insieme queste tessere.

Cosa ci guadagnano le comunità locali?

Le soste e i pernottamenti porteranno cavalieri, ciclisti e podisti a usufruire di alloggi; i pranzi e le cene verranno effettuati nelle trattorie locali; la traversata offrirà la possibilità di scattare foto, che diverranno promozione, e visitare le bellezze architettoniche e artistiche; gli arrivi consentiranno di acquistare oggetti ricordo per parenti e amici.

Chiudo con Lindo Ferretti, che ha dedicato un’opera ai quadrupedi: Saga. Ferretti canta: «Un fuoco, un cavallo vicino, comincia il cammino».

Un lavoro fondamentale per un turismo equestre sempre in continua crescita, un impegno però, che non poteva prescindere dalla cura e il rispetto degli animali. Per questo sono disponibili i numeri di telefono di due veterinari e ben tre maniscalchi.

Le Marche sono uno scrigno tutto da scoprire e farlo a cavallo, in bici o facendo trekking è davvero entusiasmante. Vi aspetto!

Emanuele Luciani
Emanuele Lucianihttp://www.galee.eu
Ciao a tutti, sono Emanuele Luciani, ho studiato archeologia sono una guida ambientale escursionistica e legale rappresentante di Galee Sibilline. Sono stato insignito del titolo di UE CLIMATE PACT AMBASSADOR dalla Commissione Europea. Ho curato e scritto numerosi libri, l'ultimo è stato edito da Giaconi Editore dal titolo "Il mio taccuino: Marche dalla Vigna alla Tavola" Non vedo l'ora di guidarvi in posti nascosti e "minori". Seguitemi!
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

Affidamenti diretti centrali commitenza imprese del sud

Affidamenti diretti. Ridotto a 150 mila euro l’obbligo di gara

Il decreto legge aiuti quater, approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri, riduce l'ambito di attuazione della norma del dl 32/2019 che appariva...
Marchi collettivi made in italy imprese del sud

Incentivi per i marchi collettivi made in Italy

Con decreto del 3 ottobre 2022 il ministero delle imprese e del made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 17/11/2022, ho...
Garante Privacy stop utilizzo dati massivi

Garante Privacy: Stop a uso massiccio dei dati fiscali

No del Garante privacy all’utilizzo massivo per le analisi del rischio di evasione per elevato rischio di utilizzo di dati non esatti.
Accordo ceta 36% aumento esportazioni imprese del sud

L’accordo CETA, contestato dall’Italia, aumenta le esportazioni del 36%

Nessuno dei governi italiani che si sono succeduti negli ultimi cinque anni ha ratificato il Ceta, l'accordo di libero scambio tra Unione Europea e...
Export nuove rotte commerciali euromed group

Export al via il restyling delle rotte commercio internazionale

Nei primi sei mesi del 2022 l’export italiano segna +20%, ma le incertezze spingono le aziende a modificare i propri piani.
spot_img

Economia

Affidamenti diretti. Ridotto a 150 mila euro l’obbligo di gara

Il decreto legge aiuti quater, approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri, riduce l'ambito di attuazione della norma...

Incentivi per i marchi collettivi made in Italy

Con decreto del 3 ottobre 2022 il ministero delle imprese e del made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale...

L’accordo CETA, contestato dall’Italia, aumenta le esportazioni del 36%

Nessuno dei governi italiani che si sono succeduti negli ultimi cinque anni ha ratificato il Ceta, l'accordo di libero...

Export al via il restyling delle rotte commercio internazionale

Nei primi sei mesi del 2022 l’export italiano segna +20%, ma le incertezze spingono le aziende a modificare i propri piani.
- Advertisement -spot_img