22.4 C
Rome
domenica, Agosto 1, 2021
spot_imgspot_img

La Cina chiude la porta a Bitcoin e monete virtuali

-

- Advertisment -

La Cina dichiara guerra alle criptovalute. Anche se la messa al bando definitiva è scongiurata, dopo alcune notizie in merito trapelate nelle ultime settimane, il Governo di Pechino conferma una posizione sostanzialmente ostile alle monete elettroniche, a partire dal Bitcoin, influenzando e destabilizzando l’andamento delle quotazioni in borsa.

Il messaggio rivolto alla popolazione cinese attraverso i principali media nazionali è di stare lontani dalle criptovalute, o almeno di adottare estrema prudenza nell’utilizzo: il tutto per accrescere la consapevolezza in merito ai rischi dell’investimento, in primis quelli legati alla volatilità del capitale.

China Central Television, in particolare, ha trasmesso e diffuso alcune clip che spiegano quanto sia semplice allestire una blockchain per la gestione di token che di fatto non hanno alcun valore concreto e che approcciando questo ambito senza disporre di un’adeguata preparazione non è difficile inciampare in truffe o raggiri.

Nel frattempo, sempre la Cina sta rivedendo anche il suo ruolo di numero uno mondiale nel ‘mining’, cioè nella produzione di bitcoin, a causa dell’energia necessaria ad estrarli, che è salita a livelli ecologicamente non più sostenibili. E questo sarebbe entrato in rotta di collisione con i recenti obiettivi climatici di Pechino.

A parlare di questa inversione di rotta anche nel mining è il Wall Street Journal, il quale ricorda che fino a tre quarti della fornitura mondiale di criptovalute è stata prodotta in un solo paese, la Cina. E la spinta del governo per ridurre la produzione sta contribuendo a causare fortissime turbolenze globali sui bitcoin.

E nel frattempo l’Europa come agisce rispetto alla moneta virtuale? Da una parte il Presidente della BCE, Christine Lagarde, ha più volte puntato il dito contro i bitcoin, invocando una regolamentazione più stretta per mettere un freno alle attività di riciclaggio e criminalità digitale. Mentre l’Unione Europea continua a mantenere un atteggiamento di apertura verso questa forma di pagamento e trasferimento di denaro, ma sempre nel quadro di un regolamento generale da sviluppare da qui ai prossimi anni.

spot_imgspot_img
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto
- Media partner -Media partner

Ultime news

L’appello di UNCI Agroalimentare: “Salviamo la pesca a strascico”

I danni ambientali, il depauperamento delle acque, le compromissioni degli habitat marini, l’alterazione delle biodiversità e lo sfruttamento degli stock ittici hanno un colpevole:...

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

0
È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo di fornire finanziamenti iniziali per...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

0
La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

Illegittimo il recupero non fondato su gravi incongruenze

0
Risulta illegittimo un recupero fiscale che non sia fondato su gravi incongruenze, le quali devono considerare la storia del contribuente e l'andamento del mercato...

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

0
L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.
spot_img

Economia

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.

Appalti pubblici: l’UE invita alla rivoluzione

La Commissione europea ha proposto un documento di orientamento che illustra gli aspetti che gli acquirenti pubblici dovrebbero conoscere...
- Advertisement -spot_img