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sabato, Aprile 17, 2021
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“Italia 2030”, formazione per il futuro sostenibile

Buffagni: “Sviluppo sostenibile ed Economia circolare opportunità per creare nuovi posti di lavoro, avvicinando cittadini e aziende”

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Il Ministero dello Sviluppo Economico e Luiss Business School lanciano “Italia 2030”, un progetto di sistema che punta a supportare i decisori politici e gli stakeholder economici e sociali nella comprensione dell’economia circolare e delle sue opportunità per la crescita sostenibile del Paese. Il 20 ottobre è partito un ciclo di 13 webinar aperti per presentare i risultati delle ricerche svolte in collaborazione con le principali aziende italiane su un tema così strategico.

“Italia 2030” è un progetto che prende le mosse dalle attività avviate già a novembre 2019 da MiSE e Luiss Business School, con la collaborazione di Cassa Depositi e Prestiti, Enel, Eni, Generali, Intesa Sanpaolo, Italgas, Leonardo, Poste Italiane, Snam e Terna. In particolare, sono stati attivati 15 tavoli di lavoro specialistici, con l’obiettivo di mettere a confronto gruppi e aziende con università di primaria importanza, quali Gran Sasso Science Institute, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università Bocconi, Università Cattolica, Università degli studi di Napoli Federico II, Università La Sapienza, Princeton University.

I tavoli di lavoro hanno approfondito a 360° le applicazioni e le innovazioni dell’economia circolare nei settori automotive, aerospazio, agricoltura e alimentazione, energia e fonti rinnovabili, gestione dei rifiuti, finanza, chimica verde e costruzioni, mettendoli in connessione con l’indagine sui cambiamenti sociodemografici del Paese, quali trend dei consumi sostenibili, active aging, famiglia, fecondità e lavoro, governo e valorizzazione dell’immigrazione.

Ciascun tavolo di lavoro si è concluso con la produzione di un discussion paper dal taglio divulgativo, che fornisce un quadro conoscitivo organico e approfondito dello specifico tema e formula una serie di proposte di policy nell’ambito oggetto della ricerca. Le riflessioni e i confronti si sono arricchiti ulteriormente con l’emergenza sanitaria e hanno visto le aziende e i gruppi partner di “Italia 2030” elaborare proposte operative e implementabili per il superamento della crisi e il rilancio sostenibile del Paese.

I discussion paper saranno quindi il punto di partenza per i 13 webinar, accessibili alla pagina luiss.business/italia2030, che presenteranno i risultati delle ricerche e vedranno università, aziende e istituzioni confrontarsi sulle proposte di policy emerse.

“Abbiamo promosso ‘Italia 2030’ per dare vita a un piano di azione congiunto in cui l’economia circolare fosse al centro delle strategie per il futuro del Paese, a partire proprio da conoscenze e competenze. Solo se continueremo ad avvicinare le opportunità dell’economia circolare a cittadini e aziende, le sue potenzialità diventeranno reali. È una necessità per il Paese, che non può permettersi di perdere il treno della sostenibilità, ed è resa ancora più impellente alla luce della direzione green del Recovery Fund”, ha commentato Stefano Buffagni, Viceministro allo Sviluppo Economico.

“Serve un approccio sinergico per scrivere il futuro del Paese e in questo il ruolo delle università deve essere centrale” ha dichiarato Paolo Boccardelli, Direttore della Luiss Business School. “Ricerca e competenze devono essere sviluppate nell’ottica di supportare i decisori politici e le aziende nella definizione delle strategie di crescita e innovazione, ancora di più oggi che le sfide sono globali e richiedono un impegno congiunto da parte del mondo del business e delle istituzioni”.

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