19.2 C
Roma
lunedì, 26 Ottobre 2020

Economia circolare: 140 milioni per progetti di ricerca

-

- Advertisment -

Arrivano 140 milioni di euro, a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo che favoriscano la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare: lo ha annunciato Stefano Bonaccini al termine della Conferenza Unificata di oggi dove è stata raggiunta l’intesa Governo-Regioni-Enti locali sul Decreto. La misura – su cui Governo, Regioni ed enti locali hanno raggiunto l’intesa, si muove in un’ottica di indispensabile di riconversione produttiva del tessuto industriale.

I progetti – come scrive il network Fasi.bizdevono prevedere attività di ricerca e sviluppo, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali Key Enabling Technologies (KETs)“.

Sono pertanto contemplate innovazioni su prodotti e processi che prevedano il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili), progettazioni e sperimentazioni legate al riciclo e alla riduzione degli scarti produttivi o alla sanificazione dell’acqua, tecnologie per efficientare il ciclo produttivo, modelli di imballaggio che prevedano materiali recuperati o ultraleggeri.

Potranno presentare domanda, anche in forma congiunta, tutte le aziende che sono iscritte nel Registro delle imprese, che operano in via prevalente nel settore manifatturiero o nei servizi diretti alle imprese manifatturiere, che abbiano approvato e depositato almeno due bilanci, e che non si trovino in situazioni di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata e concordato preventivo.

non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente.

Le agevolazioni consisteranno in finanziamenti agevolati entro il 50% dei costi ammissibili, e in contributi diretti alla spesa fino al 20% delle spese ammissibili.

- Advertisement -

Ultime news

Nuove restrizioni: le attività economiche coinvolte

0
Un riepilogo delle misure che vanno a colpire le attività economiche

L’innovazione di Israele e i droni per il Mediterraneo

0
Le operazioni di controllo avverranno con dei droni nel Mediterraneo, dopo i primi test positivi effettuati sull'isola greca di Creta.

Bandi per l’impresa: “Quando il Click Day è anticostituzionale”

0
L'intervento di Dhebora Mirabelli, Presidente di Confapi Sicilia: "Questo tipo di bandi umiliano gli imprenditori che non riescono in 7 secondi a presentare l’istruttoria. Servono regole eque e meritocratiche”.

Agevolazioni per le cooperative agricole italiane

0
Sostenere la liquidità delle cooperative agricole italiane colpite dalle misure restrittive imposte dal governo per limitare la diffusione del coronavirus.

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

0
Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

Economia

Nuove restrizioni: le attività economiche coinvolte

Un riepilogo delle misure che vanno a colpire le attività economiche

Agevolazioni per le cooperative agricole italiane

Sostenere la liquidità delle cooperative agricole italiane colpite dalle misure restrittive imposte dal governo per limitare la diffusione del coronavirus.

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

Vino siciliano: 8 milioni per la promozione sui mercati esteri

C'è tempo fino al 23 Novembre per la presentazione delle domande

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

“Italia 2030”, formazione per il futuro sostenibile

Buffagni: “Sviluppo sostenibile ed Economia circolare opportunità per creare nuovi posti di lavoro, avvicinando cittadini e aziende”

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -