18.8 C
Rome
lunedì, Maggio 16, 2022
spot_imgspot_img

Istruzione: un passaporto per l’innovazione e il successo

L'intervento di Anwar Zibaoui, coordinatore generale di ASCAME

-

- Advertisment -

Mentre la disoccupazione continua a seguire una curva ascendente, una grande maggioranza di aziende si lamenta della carenza di talenti, avendo difficoltà a trovare candidati con il giusto set di competenze. I sistemi educativi di molti paesi nel Mediterraneo stanno producendo molti laureati con competenze che non corrispondono a quelle richieste dalle aziende e necessarie in un mercato del lavoro competitivo. Stiamo parlando di una generazione di laureati privi di una giusta istruzione e formazione per contribuire in modo produttivo all’economia.

Per affrontare questo problema pressante, i governi, le imprese e il mondo dell’istruzione devono unire le forze per allineare le competenze alle esigenze. Le imprese possono giocare un ruolo importante nel processo di creazione di posti di lavoro sfruttando adeguatamente i loro ecosistemi. Il settore accademico deve adottare un approccio più pratico e sviluppare programmi di formazione appropriati, concentrandosi sulle priorità immediate ma al contempo costruendo riforme sistemiche a lungo termine. Anche i governi devono cambiare il quadro: da una posizione di comando e controllo a una di comunicazione e convocazione. È necessario un nuovo paradigma, e solo lavorando insieme in un partenariato multiplo si spera di ottenere risultati significativi.

Il Mediterraneo deve essere preparato a gestire le sfide globali di innovazione, conoscenza e sostenibilità. Nella regione, la sfida economica più immediata non è la diversificazione, né nuovi regimi fiscali, ma la creazione di un numero sufficiente di posti di lavoro, produttivi e sostenibili per i suoi giovani. Allo stesso tempo, serve dotarsi del mix di talenti e competenze che ci renderanno più competitivi nella rivoluzione digitale e nell’Industria 4.0.

Il cambiamento è uno stato predefinito: dobbiamo imparare a prepararci dinanzi a cambiamenti senza precedenti, alcuni dei quali portano con sé minacce di portata globale e su scale che possono essere misurate in decenni. La portata dell’attuale pandemia COVID-19, per esempio, è un campanello d’allarme.

In questo contesto, l’educazione diventa una risorsa sempre più importante se il cambiamento non deve essere temuto o inaspettato, e questo solleva la questione dell’accesso universale. Più parte del mondo riceve una buona istruzione, più è probabile che sia in grado di affrontare i cambiamenti che offrono opportunità e sfide.

Le scuole devono fornire un’educazione che produca studenti in grado di correre rischi senza paura del cambiamento: innovativi, creativi, analitici, tecno-entusiasti, etici e resilienti. Questi sono i giovani futuri leader di domani. Una buona istruzione è importante e vitale come avere una casa, cibo o assistenza sanitaria.

I giovani sono pronti a far progredire la società e l’economia, ma senza accesso a un’istruzione di qualità e a opportunità di formazione, non possono partecipare alla forza lavoro del 21° secolo. Il passaporto per vincere è fornire loro un’istruzione negli ambienti più difficili, con le competenze e le certificazioni necessarie per creare un mondo migliore e più sostenibile.

Il progresso economico è legato alle attività di formazione e innovazione, e c’è una correlazione tra progresso sociale e attività imprenditoriale. L’innovazione è la via per la sopravvivenza e lo sviluppo, il carburante per un progresso costante, e il modello per l’ascesa di un’azienda o di una nazione.

La chiave principale dell’innovazione è la formazione. Le aziende che investono nel fornire ai loro dipendenti le giuste competenze sono quelle che crescono. I governi devono fare lo stesso, migliorando le competenze e incoraggiando l’innovazione tra i loro dipendenti e nel sistema educativo. Ma devono anche riequilibrare la spesa investendo, oltre che in infrastrutture materiali, in beni immateriali come l’istruzione, la ricerca e lo sviluppo.

E, all’interno di questo quadro, l’università deve colmare il divario tra l’aula e il business, attraverso programmi pratici che sviluppino competenze per la creazione di business, il processo decisionale e la gestione del rischio.

Sfruttare il potenziale umano di un paese significa avere una strategia a lungo termine per far fronte a un ambiente in rapido cambiamento e per garantire il rispetto dei diritti individuali e collettivi.

È necessario definire le caratteristiche delle politiche nazionali o regionali sulla gestione del capitale umano per lo sviluppo sostenibile, articolare gli impegni e le pratiche degli attori politici ed economici nei settori dell’istruzione, della formazione e dell’occupazione, facendo un bilancio in termini di miglioramenti tra ciò che si può fare e le prospettive da prevedere.

Gli eventi degli ultimi anni su entrambe le sponde del Mediterraneo stanno indicando la direzione che i governi devono prendere: dare impulso alla formazione permanente e professionale, e creare posti di lavoro in grado di svolgere un ruolo in un mondo aperto e globale. La sfida è quella di costruire insieme una società della conoscenza e dell’innovazione basata sulle pari opportunità per uomini e donne.

Così, senza una buona istruzione non c’è una buona formazione, e senza una buona formazione non ci sarà sviluppo economico. L’istruzione e la formazione sono i valori chiave per il successo di qualsiasi nazione. Il contrario condanna un paese a rimanere sottosviluppato, anche se dispone di risorse naturali o ricchezza.

L’istruzione è una forza potente che può accelerare la crescita economica, migliorare la distribuzione del reddito, facilitare la mobilità sociale e ridurre la povertà: qualcosa che dovrebbe essere in cima all’agenda politica.

Articolo a cura di Anwar Zibaoui, coordinatore generale di ASCAME. Fonte originale: Atalayar.

spot_imgspot_img
Anwar Zibaoui
Anwar Zibaoui
Specializzato in economia e relazioni internazionali e internazionalizzazione delle imprese. Esperto del mondo arabo e mediterraneo, cerca di rafforzare la comprensione reciproca e i legami economici tra questi paesi e l'UE. Scrive e partecipa a numerosi media spagnoli e internazionali. Organizza eventi economici internazionali e ha tenuto conferenze in vari congressi, forum e università. Ha ricoperto e continua a ricoprire responsabilità in varie società e organizzazioni internazionali, è fondatore di AZ Meda Advisors e Coordinatore generale di Ascame.
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

ceta business forum

CETA Business Forum: aperte le iscrizioni

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il CETA BUSINESS FORUM, il primo grande evento di matching online rivolto alle aziende e ai professionisti che...
gas liquefatto

Crisi energetica: il Canada si candida a fornire l’Europa

L'invasione russa dell'Ucraina ha sconvolto lo scacchiere politico internazionale, con le conseguenze di questa guerra che arrivano fino al Canada. Secondo un sondaggio Ipsos...
HPC

Calcolo ad alte prestazioni (HPC): le sovvenzioni UE

Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel settore del calcolo ad alte...
sud italia

Verso Sud: il forum dedicato alla strategia europea per il Mediterraneo

Il 13 e 14 maggio a Sorrento si terrà la prima edizione del Forum 'Verso Sud: la strategia europea per una nuova stagione geopolitica, economica...
global seafood

Seafood Expo Global: “Opportunità colta dalle imprese italiane”

Si è conclusa con successo alla fine di Aprile la tre giorni del "Seafood Expo Global" di Barcellona. La manifestazione, che ogni anno rappresenta un...
spot_img

Economia

Calcolo ad alte prestazioni (HPC): le sovvenzioni UE

Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel...

Digitalizzazione Pmi: il nuovo bando DIH-World

Il progetto europeo DIH-World finanziato da Horizon 2020 ha lanciato il suo secondo bando aperto per esperimenti digitali a...

Costi di transazione per intermediari della finanza sociale: il nuovo bando

Nell’ambito della componente EaSI del FSE+ è stato pubblicato il bando “Costi di transazione a sostegno degli intermediari della...

Takeoff: il nuovo acceleratore per aerospazio e advanced hardware

Nasce alle OGR Torino Takeoff, il programma di accelerazione dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio...
- Advertisement -spot_img