12.2 C
Rome
martedì, Marzo 5, 2024
spot_imgspot_img

Il prestito garantito dallo Stato non può compensare mutui

-

- Advertisment -

Con il Decreto Liquidità lo scorso 8 Aprile 2020 il Governo ha approvato un prestito garantito dallo Stato per tutte le imprese e gli esercenti arti e professioni che ne facciano richiesta. Il finanziamento viene erogato da parte di banche e altri intermediari finanziari autorizzati all’esercizio del credito, mediante la concessione di garanzie statali per il tramite di SACE spa e del Fondo centrale di garanzia per le PMI.

Peccato che a introdurre un elemento limitante a questo provvedimento sia stata l’ABI, associazione dei bancari italiani, che ha interpretato la norma con il solo scopo di “ottenere” quanto più possibile per le banche: se un soggetto – infatti – dopo aver ricevuto il finanziamento estingue conti correnti passivi o riduce mutui in essere “salta” il banco e deve restituire quanto ottenuto.

L’interpretazione, alquanto discutibile, è dettata dalla perdita di introiti per spese e commissioni a carico delle banche. Per fare un esempio: se ho un conto affidato per 50.000 euro, e dopo aver ricevuto il finanziamento riduco a 25.000 euro il mio debito, oltre a non prendere gli interessi al 4-5% sullo scoperto per 2 anni, la banca perde anche le commissioni di affidato (di solito 1% su base annua): la perdita per la stessa banca a causa di questa operazione è pertanto quantificabile in ulteriori 500 euro per due anni.

Questa, testualmente, la precisazione dell’ABI: “Tenuto conto della definizione di nuovo finanziamento e tenuto conto che il finanziamento prevede espressamente tra le sue caratteristiche che, per essere eleggibile per la garanzia del 100%, l’inizio del rimborso del capitale non avvenga prima di 24 mesi dall’erogazione, tale finanziamento non può essere utilizzato per compensare alcun prestito preesistente, sia nella forma di scoperto di conto sia in altra forma di prestito. La compensazione determinerebbe un avvio del rimborso del capitale prima dei 24 mesi, facendo decadere la garanzia.”

Secondo ABI, inoltre, il prestito garantito dallo Stato deve prevedere che:

  • l’inizio del rimborso del capitale non avvenga prima di 24 mesi dall’erogazione e
    abbiano una durata fino a 72 mesi;
  • l’importo non sia superiore al 25 percento dell’ammontare dei ricavi del soggetto
    beneficiario, come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione, come autocertificazione (comunque l’importo del finanziamento non può essere superiore a 25.000 euro).

Ultime news

EIC Accelerator 2024 - Imprese del Sud

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e...

0
EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.
Fiscalità internazionale controllate estere - Imprese del sud

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.
Bandi Prima 2024 - Imprese del Sud

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

0
I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo
Europa Digitale - Abilità digitali - Imprese del Sud

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

0
Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
Erasmus+ bando 2024 politiche europee - Imprese del Sud

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

0
Istruzione digitale, istruzione e formazione professionali, istruzione degli adulti, istruzione scolastica, micro-credenziali, istruzione superiore, saranno i topic al centro del bando Erasmus+ con scadenza 4 Giugno 2024.
spot_img

Economia

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e piccole e medie imprese

EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
- Advertisement -spot_img