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Serve un’agenzia turistica che promuova il Mediterraneo

Obiettivo di questa agenzia dovrebbe essere quello di creare e consolidare un marchio unico per l'intero Mediterraneo.

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In una recente intervista rilasciata al portale informativo Mallorca Diario, Anwar Zibaoui coordinatore generale di ASCAME l’Associazione delle Camere di Commercio del Mediterraneo, ha ribadito la necessità di costituire un’Agenzia Turistica sovra nazionale, per promuovere il mediterraneo nel mondo.

Zibaoui ha dichiarato che “attualmente la situazione è ottimale, e lo dimostra il fatto che i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo hanno recuperato il loro ruolo di epicentro del turismo mondiale dopo la crisi vissuta dalla pandemia di covid. Le cifre indicano che è la principale area turistica del mondo, con quasi 400 milioni di visitatori, concentra il 30 percento del reddito generato da questo settore a livello globale e concentra il 32 percento degli arrivi internazionali in tutto il mondo.

“Sono dati – ha precisato Zibaoui – di cui parleremo al IX Forum del Turismo Mediterraneo, che si terrà il 16 novembre nell’ambito di MedaWeek, la Settimana Mediterranea dei Leader Economici.” La conferenza organizzata dall’Associazione delle Camere di Commercio del Mediterraneo e dalla Camera di Commercio di Barcellona con l’obiettivo di promuovere la promozione economica di questa regione nel mondo.

Il turismo dà lavoro a 20 milioni di persone nell’area mediterranea

Effettivamente – ha affermato Zibaoui –  il turismo svolge un ruolo di primo piano nei paesi su entrambe le sponde del Mediterraneo, poiché rappresenta il 13% delle loro esportazioni, il 23% dell’attività del settore dei servizi in quest’area e dà lavoro a oltre 20 milioni di persone. Inoltre, la regione concentra il 20% della capacità ricettiva alberghiera mondiale. Tuttavia, è necessario adottare misure per evitare di perdere questa leadership.

“Le sfide presenti e future per il Mediterraneo passano attraverso il diventare una destinazione turistica sostenibile e impongono una responsabilità condivisa basata sui tre pilastri della sostenibilità: economico, ambientale e sociale. Il turismo del futuro incorpora obiettivi di sviluppo equilibrati e mirati.”

“In ogni caso – ha proseguito Zibaoui – il settore turistico della regione ha mostrato una grande capacità di adattamento ai cambiamenti e di continuare a crescere, nonostante le numerose sfide economiche e geopolitiche che attualmente esistono.”

Zibaoui ha anche specificato che “durante il forum verrà discussa la necessità che i paesi mediterranei uniscano le forze per competere con altre regioni in un mercato globale, nonché per promuovere un modello di turismo sostenibile che consenta di generare nuove opportunità di business e garantire la crescita futura. Si tratta di qualcosa di fondamentale se si vuole migliorare la capacità del Mediterraneo di continuare ad attrarre turisti e consolidare la sua posizione di leadership a livello mondiale. L’industria del turismo mediterraneo manca attualmente di un organismo formale in grado di riunire tutte le sue voci e di rappresentare e coordinare i loro interessi comuni.”

Serve un’Agenzia turistica regionale che valorizzi il Mediterraneo

Per questi motivi – ha concluso Zibaoui – è necessario valorizzare il settore attraverso la creazione di un’agenzia turistica regionale, creata attraverso la cooperazione pubblico-privato e con la partecipazione di tutti gli agenti del settore per facilitare la promozione di un modello turistico più competitivo.

L’obiettivo di questa agenzia dovrebbe essere quello di creare e consolidare un marchio unico per l’intero Mediterraneo per rafforzare i sistemi e gli strumenti di promozione congiunti in modo simile a quanto stanno già facendo altre regioni, come i Caraibi.

Anwar Zibaoui è il coordinatore generale dell’Associazione delle Camere di Commercio del Mediterraneo (ASCAME), un organismo che riunisce 300 camere di commercio che rappresentano quasi 125 milioni di aziende di 23 paesi. ASCAME celebrerà la prossima settimana la 16a edizione di MedaWeek, un forum organizzato insieme alla Camera di Commercio di Barcellona che riunisce 1.200 uomini d’affari provenienti da 35 paesi europei, africani e mediorientali con la media partner di Imprese del Sud.

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