Economia Tecnologia

Taiwan: Hub del traffico aereo in Asia orientale. I rapporti con l’ICAO

Domenico Letizia
Scritto da Domenico Letizia

Taiwan, l’hub asiatico aeroportuale per eccellenza. Per implementare i rapporti in tale settore, Taiwan chiede di poter partecipare ai lavori dell’ICAO

Taiwan ha firmato accordi per la fornitura di servizi aerei con 57 paesi. A dicembre 2018 c’erano un totale di 92 compagnie aeree che offrivano servizi da e per Taiwan, operando voli passeggeri e merci su 313 rotte e collegando 149 città di tutto il mondo.

La Taipei Flight Information Region (Taipei FIR), gestita dalla Civil Aeronautics Administration (CAA), ospita 18 rotte internazionali (tre nuove rotte sono entrate in vigore il 17 agosto 2017) e quattro rotte nazionali. Nel 2017, la FIR di Taipei ha fornito oltre 1,66 milioni di istanze di servizi di controllo del traffico aereo e gestito oltre 65,97 milioni di passeggeri in entrata e in uscita.

Nel 2018 sono stati forniti oltre 1,75 milioni di istanze di servizi di controllo del traffico aereo all’interno della FIR Taipei, gestendo oltre 68,9 milioni di passeggeri in entrata e in uscita.

I 17 aeroporti di Taiwan hanno servito oltre 65,97 milioni di passeggeri nel 2017 e oltre 68,9 milioni di passeggeri nel 2018.

L’aeroporto internazionale di Taiwan Taoyuan, il principale gateway internazionale del paese, ha gestito circa 44,88 milioni di passeggeri nel 2017 e circa 46,54 milioni di passeggeri nel 2018.

Secondo le statistiche preliminari dell’Airports Council International (ACI), l’aeroporto si è classificato all’11° e al 5° posto in termini rispettivamente di volume di passeggeri e di merci nel 2018.

Nello stesso tempo, l’aeroporto internazionale di Kaohsiung è stato posizionato come aeroporto internazionale eccellente utile per gli spostamenti a sud di Taiwan.

Nonostante tale patrimonio di conoscenze e capacità, Taiwan vorrebbe e potrebbe far sentire di più la propria voce e le proprie proposte, in sede internazionale, per l’implementazione delle proposte in tema di aviazione civile.

Taiwan è uno Stato membro fondatore dell’Organizzazione per l’Aviazione Civile Internazionale (ICAO), ma ne è stato escluso in seguito al suo ritiro dalle Nazioni Unite nel 1971. Il Governo e i 23 milioni di abitanti di Taiwan non hanno così potuto partecipare alle riunioni, alle attività e ai meccanismi dell’ICAO, salvaguardare i propri diritti e il proprio benessere in materia di sviluppo dell’aviazione civile, e contribuire all’ICAO.

L’ICAO è stata istituita conformemente alla Convenzione sull’aviazione civile internazionale, nota anche come Convenzione di Chicago.

Il preambolo e l’articolo 44 della Convenzione chiedono la promozione della pace nel mondo e delle pari opportunità per tutti gli Stati di sviluppare servizi di trasporto aereo.

Taiwan rispetta l’ordine internazionale basato sulle regole e si impegna a mantenere la pace e la stabilità nella regione Asia-Pacifico. La partecipazione di Taiwan, un partner affidabile, all’ICAO avvicina l’organizzazione alla realizzazione dei suoi obiettivi.

Viene inoltre negato l’accesso, in tempo reale, a informazioni complete e aggiornamenti normativi. Di conseguenza, Taiwan deve dedicare più tempo e risorse per soddisfare gli standard ICAO e le pratiche raccomandate. Solo quando la CAA Taiwan sarà in grado di partecipare all’ICAO, Taiwan sarà in grado di tenere il passo con gli ultimi sviluppi in modo tempestivo e completo.

Le istituzioni della perla asiatica, Taiwan, chiedono a tutti i paesi di prendere provvedimenti concreti per sostenere pubblicamente la partecipazione di Taiwan all’ICAO e alle sessioni dell’Assemblea, in qualità di osservatore.

L’appello delle istituzioni dell’isola è quello di adoperare la diplomazia per consigliare all’organizzazione ICAO di invitare Taiwan a partecipare alla 40a Assemblea che si terrà presso la sede di Montreal, in Canada, dal 24 settembre al 4 ottobre di quest’anno.

info autore

Domenico Letizia

Domenico Letizia

Pubblicista presso il quotidiano nazionale L’Opinione, analista economico e geopolitico. Speaker radiofonico per i microfoni di "RadioAtene". Ha svolto analisi di mercato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Moldava(CCIM) e con l’ Associazione di Studio, Ricerca ed Internazionalizzazione in Eurasia ed Africa. Ricercatore, pubblicista e social media manager del progetto del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Iscritto all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti della Campania dal gennaio 2019. Già Social Media Manager e Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.