Ricerca aerospaziale: intesa lungo l’asse Svizzera-Campania

Il Distretto Aerospaziale della Campania e la Greater Zurich Area hanno avviato una collaborazione per valorizzare la tecnologia spaziale.

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Lo sviluppo e le capacità di generare network imprenditoriale e di ricerca nel settore dell’aerospazio ha legato la Campania alla Svizzera. Il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) e la Greater Zurich Area hanno avviato una collaborazione che intende valorizzare lo sviluppo di progetti congiunti e le sinergie nei settori tecnologici di comune interesse fornendo nuove opportunità alle imprese, ai centri di ricerca e di innovazione dei due territori e per attuare una visione di promozione territoriale comune, moderna e basata sulle competenze. L’Italia rappresenta un’eccellenza nel settore aerospaziale globale grazie a una filiera produttiva ricca di capacità industriali e tecnologiche e le relazioni internazionali sono di vitale importanza per la crescita delle prospettive di azione del nostro Paese.

Secondo i dati della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), il comparto italiano occupa una posizione di primo piano nel contesto internazionale, quarto in Europa e settimo nel mondo con circa 50.000 posti di lavoro diretti e un valore del fatturato di circa 15,5 miliardi di euro e di 8 miliardi per l’export.

L’occasione per ritornare a programmare idee e sinergie tra i due Paesi si è sviluppata successivamente ad un importante webinar che ha visto la partecipazione di un pool di esperti commercialisti vicini al lavoro dell’Ambasciata di Svizzera in Italia, del Console onorario della Repubblica federale di Germania a Napoli, Stefano Ducceschi, del direttore Europa della Greater Zurich Area, Rolf Bühler, e del presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, Luigi Carrino. La Greater Zurich Area offre alle imprese internazionali un valore aggiunto per la loro espansione strategica. Come ha ribadito Rolf Buhler durante i lavori, “la Greater Zurich Area è il cuore pulsante della tecnologia ed è nota per la sua eccellenza tecnologica, un’area che investe molto in innovazione e capace di essere molto attrattiva in un contesto favorevole alle aziende. Puntiamo ad un ampliamento delle competenze e delle collaborazioni già esistenti in quest’area economica, in particolare in settori ad alta intensità tecnologica come le scienze della vita, le tecnologie della comunicazione e dell’informazione e la meccatronica“.

Nuove opportunità che vedono un positivo protagonismo dell’Ambasciata di Svizzera in Italia, grazie all’azione dell’Ambasciatore Rita Adam e per il “suo sostegno all’incontro fra le nostre eccellenze e quelle del territorio dell’aria di Zurigo, per le sue parole di stima nei riguardi del lavoro del DAC e per il contributo che continuerà a fornire per garantire risultati a questa collaborazione che nasce. La Svizzera è uno straordinario hub per l’internazionalizzazione che può rappresentare una preziosissima opportunità di crescita nel mondo delle nostre aziende campane. Il Distretto realizza tra le sue mission anche azioni di internazionalizzazione per i soci creando un sistema di opportunità e attraverso una rete di servizi il cui obiettivo è la crescita sostenibile attraverso gli investimenti nel settore aerospaziale. Intendiamo perseguire un rafforzamento sostenibile della competitività territoriale e della capacità innovativa“, ha dichiarato il presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, Luigi Carrino.

La Greater Zurich Area è composta da 9 Cantoni  nella parte germanofona e italofona della Svizzera. Ciascuno contribuisce con specifiche competenze tecnologiche all’intera area economica. Greater Zurich Area Ltd (GZA) è l’agenzia ufficiale di promozione degli investimenti della regione economica di Zurigo, in Svizzera. GZA è una business concierge svizzera per le aziende che desiderano crescere a livello internazionale. Sostiene e assiste, le imprese internazionali in collaborazione con i suoi partner, città e Cantoni, partendo dalla valutazione delle possibili ubicazioni fino alla costituzione delle aziende. Il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania è una società consortile a responsabilità limitata costituita il 30 maggio 2012 nell’ambito del PON “Ricerca e Competitività”. Mette assieme soggetti che operano nei settori della Ricerca, Sviluppo e Formazione per l’Aerospazio. Nel Distretto sono coinvolti circa 140 attori: 8 grandi imprese (tra cui Alenia Aermacchi, Mbda, Magnaghi, Atitech, Dema, Telespazio), 11 centri di ricerca (tra cui il Cira, il Cnr, l’Enea e le 5 Università campane) e 125 piccole e medie imprese. Il DAC ha realizzato uno studio di fattibilità fondato su 10 programmi strategici che prevedono un investimento di circa 100 milioni di euro da sviluppare sull’arco di un triennio. Un territorio che sviluppa considerevolmente innovazione in rapporto alla ricerca spaziale. Anche ad Airola, provincia di Benevento, ha sede un importante realtà innovativa rappresentata dal laboratorio per l’impregnazione delle fibre di carbonio della società AVIO S.p.A. Nel piccolo comune beneventano viene prodotta una particolare resina che si applica alle fibre di carbonio, consentendo all’eccellenza italiana dell’aerospazio di non dover importare dall’estero materiale e tecnologia per le proprie strutture.

Le azioni messe in campo dal Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) riguardano il project management, la formazione, il trasferimento tecnologico, la dualità e la presenza dell’aerospazio campano nei network internazionali e positiva e intensa è la collaborazione instauratasi tra GZA, la Camera di Commercio Italiana in Svizzera (CCIS) e altri attori sia della diplomazia che del mondo imprenditoriale che permette di rendere fruibili alle imprese ulteriori servizi complementari legati all’implementazione delle opportunità dell’aerospazio.

Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
Giornalista, scrive per il quotidiano "L’Opinione delle Libertà", e analista economico e geopolitico. Ricercatore e social media manager del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
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