19.3 C
Rome
martedì, Maggio 18, 2021
spot_imgspot_img

Occupazione: serve più formazione digitale

Sono ancora forti gli squilibri tra domanda e offerta nel mercato del lavoro

-

- Advertisment -spot_img

Legislatori o governatori nazionali e sovranazionali, organizzazioni internazionali e think tank di tutto il mondo sono concordi sull’esistenza di significativi squilibri tra le esigenze del mercato del lavoro e l’offerta di competenze adeguate in ambito tecnologico e digitale tramite appositi programmi di formazione.

La quarta rivoluzione industriale sta portando infatti un rapido cambiamento guidato dall’innovazione, integrando la tecnologia e le persone, il fisico e il digitale, in nuovi approcci, servizi e prodotti per “aumentare l’intelligenza”.

Mentre gli istituti di istruzione superiore e di alta formazione sono impegnati nell’educazione sociale degli studenti, molti stanno affrontando la criticità del fornire una formazione che sia allineata alle esigenze di un mercato del lavoro in evoluzione, che necessità appunto di competenze basate sull’innovazione, di un perfetto utilizzo degli strumenti dell’economia digitale e di capacità tecnico-ingegneristiche.

Scuole e università, pubbliche e private, come possono dunque spingere i loro studenti in carriere di successo all’interno di una nuova società basata sulla conoscenza tecnica altamente qualificata, ma anche socialmente inclusiva e diversificata? Come possono adattarsi allo stile di apprendimento dei loro studenti attuali?

Va detto che gli studenti della generazione Z (o “gli Zoomers”) hanno interessi e bisogni molto differenti dalle generazioni precedenti. Danno la tecnologia per scontata e YouTube è il loro strumento di apprendimento preferito. Allo stesso tempo, apprezzano molto la stretta interazione con i loro insegnanti.

Vogliono imparare facendo, ricevere un feedback immediato (simile a quello che ottengono sui social media) e desiderano l’autonomia di decidere cosa imparare e come dimostrare la loro conoscenza.

Come possono dunque le istituzioni nutrire i loro valori e le loro passioni nelle nuove forme di apprendimento ibrido post-Covid e allo stesso tempo fornire un’istruzione terziaria di alta qualità? A questa domanda va data quanto prima una risposta chiara, coerente e concreta.

La crisi pandemica ha anche mostrato la significativa pressione sugli studenti quando si tratta di competenze come la resilienza, la creatività e l’imprenditorialità, la self-leadership e il problem-solving, che sono diventati più importanti che mai nell’ultimo anno.

Gli istituti di istruzione superiore hanno oggi una grande opportunità per migliorare l’acquisizione di queste competenze proiettate al nostro futuro, per aiutare gli studenti a diventare più “socialmente intelligenti”, e per imparare a discernere tra il costante flusso di informazioni. Su queste basi devono essere realizzati nuovi progetti formativi ad hoc e i programmi educativi nazionali, chiamati a correre e ad evolversi con la stessa rapidità dei cambiamenti che coinvolgono il nostro tempo.

spot_imgspot_img
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto
- Partner -spot_img
- Media partner -Media partner

Ultime news

israele

Riutilizzo delle acque reflue: la cooperazione Italia-Israele

0
Il riciclaggio di Israele delle acque reflue domestiche e industriali sottoposte a trattamento per il riutilizzo è una realtà che merita attenzione in tutto il mondo. 
infrastrutture

Il ritardo infrastrutturale toglie all’export 60 miliardi annui

0
Il ritardo infrastrutturale pesa per 60 miliardi di mancato export. È quanto emerge da un focus Censis Confcooperative

Internazionalizzazione e fondo SACE-SIMEST: il webinar gratuito

0
Euromed International Trade presenta il webinar gratuito Internazionalizzazione - Opportunità di finanziamento SACE SIMEST, in programma Mercoledì 26 Maggio alle ore 16.00

Le ZES e gli strumenti innovativi per la crescita dei territori

0
Obiettivo del governo è quello di agevolare gli investimenti nelle ZES non solo in termini di convenienza, ma anche in facilità e velocità delle procedure burocratiche.
ue_usa

Disputa Airbus-Boeing: UE e USA sospendono i dazi

0
L’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno concordato di sospendere per un periodo di quattro mesi tutti i dazi sulle esportazioni legati alla disputa tra Airbus e Boeing.
spot_img

Economia

Riutilizzo delle acque reflue: la cooperazione Italia-Israele

Il riciclaggio di Israele delle acque reflue domestiche e industriali sottoposte a trattamento per il riutilizzo è una realtà che merita attenzione in tutto il mondo. 

Il ritardo infrastrutturale toglie all’export 60 miliardi annui

Il ritardo infrastrutturale pesa per 60 miliardi di mancato export. È quanto emerge da un focus Censis Confcooperative

Internazionalizzazione e fondo SACE-SIMEST: il webinar gratuito

Euromed International Trade presenta il webinar gratuito Internazionalizzazione - Opportunità di finanziamento SACE SIMEST, in programma Mercoledì 26 Maggio alle ore 16.00

Le ZES e gli strumenti innovativi per la crescita dei territori

Obiettivo del governo è quello di agevolare gli investimenti nelle ZES non solo in termini di convenienza, ma anche in facilità e velocità delle procedure burocratiche.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img