20.3 C
Rome
martedì, Ottobre 26, 2021
spot_imgspot_img

Made in Italy, il CETA non danneggia l’export. Bene export +9%, crolla import di grano (-35%)

-

- Advertisment -

I primi segnali indicano che l’accordo CETA è favorevole per l’Italia: nessuna invasione di grano e buone performance dell’export agroalimentare verso il Canada. Sono trascorsi tre mesi dall’avvio dell’applicazione provvisoria dell’accordo commerciale e la Cia-Agricoltori Italiani fa il punto della situazione, sulla base degli ultimi dati sul commercio estero pubblicati dall’Istat.

Gli allarmi catastrofici, preventivati da altre associazioni di categoria non si sono avverati, e tra ottobre e dicembre 2017, segnala la Cia, l’approvvigionamento di grano canadese è diminuito del 35%, confermando la tendenza degli ultimi anni; nel triennio 2014-2017.

Bene anche sul fronte dell’export in aumento, precisa la Cia, nel sottolineare che nel 2017, tra prodotti agricoli, cibi e bevande sono stati venduti in Canada oltre 811 milioni di euro. Il mercato canadese è particolarmente strategico per alcuni comparti chiave del made in Italy, ricorda l’organizzazione agricola, come il vino cresciuto del 9% in un anno.

Negli ultimi tre anni il Made in Italy agroalimentare sulle tavole canadesi è cresciuto del 23%. Il mercato canadese è particolarmente strategico per alcuni comparti chiave del Made in Italy. Il vino, cresciuto del 9% in un anno, rappresenta il quinto sbocco commerciale dell’export agroalimentare nazionale. Questo primo trend – prosegue la Cia – indica la strada da perseguire per le scelte del nostro Paese: puntare sull’importanza di sostenere l’internazionalizzazione e le trattive commerciali internazionali, soprattutto in risposta alla minaccia (ormai reale) di protezionismo avanzata dagli Stati Uniti.

Per questo motivo, è necessario fornire il sostegno alle imprese agricole nel processo di valorizzazione del Made in Italy a livello globale, affinché l’orientamento all’export sia una strategia per tutte le produzioni di eccellenza.

La demonizzazione dell’accordo commerciale, nei fatti non ha prodotto danni e le aziende del settore agroalimentare, hanno saputo sfruttare nell’immediato le positività.

 

Ultime news

GEN4OLIVE: il bando per le Pmi del settore olivicolo

0
Il progetto GEN4OLIVE ha lanciato il suo 1° bando per le PMI con idee innovative nel settore olivicolo. Il bando finanzierà attività di pre-coltivazione delle...

PMI al centro di una nuova alleanza UE-Africa

0
Non potevano mancare all'appello Euromed International Trade e il partner Malta Business in occasione dell'evento UE-Africa SME Summit 2021, che si è tenuto nei...

Industrie creative e sport: le novità del Medaweek 2021

0
In questo 2021 il Medaweek Barcelona, la settimana dei leader economici del Mediterraneo che si presenta al pubblico con lo slogan "Un futuro in...

Agribusiness in Marocco: il webinar gratuito

Euromed International Trade presenta Agribusiness in Marocco

New Statesman: il summit dedicato al Fintech

0
La quarta edizione del New Statesman Fintech Summit torna il 2-3 novembre 2021 al The Nobu Portman Square di Londra, con la partnership di...
spot_img

Economia

GEN4OLIVE: il bando per le Pmi del settore olivicolo

Il progetto GEN4OLIVE ha lanciato il suo 1° bando per le PMI con idee innovative nel settore olivicolo. Il bando...

PMI al centro di una nuova alleanza UE-Africa

Non potevano mancare all'appello Euromed International Trade e il partner Malta Business in occasione dell'evento UE-Africa SME Summit 2021,...

Conto alla rovescia per Zoomark International 2021

ZOOMARK INTERNATIONAL torna in presenza dal 10 al 12 novembre 2021: la business community della pet industry potrà incontrarsi,...

TuttoFood 2021 in presenza a Milano dal 22 al 26 ottobre

Lavorare nel Food & Beverage è un fatto di passione, non solo di business. Aromi, sapori, texture – e...
- Advertisement -spot_img