18.8 C
Rome
lunedì, Maggio 16, 2022
spot_imgspot_img

L’UE rinnova le infrazioni contro l’Italia su appalti e rifiuti

Il nostro Paese ha due mesi di tempo per uniformarsi alle direttive comunitarie

-

- Advertisment -

La Commissione UE mette ancora l’Italia alle strette su due tematiche molto importanti come quelle della normativa sugli appalti e della gestione dei rifiuti, minacciando pesanti sanzioni nei confronti del nostro Paese, chiamato a uniformarsi alla normativa comunitaria nonostante gli sforzi già messi in campo.

Sforzi che, in materia di appalti pubblici, vengono riconosciuti con una presa d’atto da parte dell’Europa dei notevoli progressi dell’Italia nel conformare la legislazione al quadro UE. Ma evidentemente tutto questo non basta: la Commissione ha infatti deciso di far proseguire una procedura di infrazione contro l’Italia, rilevando persistenti questioni in sospeso.

Nel mirino di Bruxelles vi sono in particolare il divieto per i subappaltatori di ricorrere ad altri subappaltatori e alcune disposizioni sulle procedure negoziate senza gara d’appalto. Per questo l’Italia ha ricevuto una lettera di costituzione in mora, e ora avrà due mesi di tempo per rispondere alle questioni sollevate.

Un’altra procedura di infrazione, come detto, è stata poi inviata a Roma per il mancato rispetto delle normative europee sulle discariche di rifiuti. La Commissione aveva emanato una direttiva per fissare norme volte a prevenire effetti negativi per la salute umana, l’acqua, il suolo e l’atmosfera. Tra queste norme, si parlava della chiusura di una serie di discariche non conformi ai requisiti della direttiva, salvo prevedere un piano di riassetto del sito.

L’Italia, secondo la Commissione, come effetto di questa direttiva ha già chiuso 32 discariche, ma non è ancora riuscita a fornire rassicurazioni in merito alla chiusura o alla riconversione di altri 12 siti pericolosi. Anche in questo caso è arrivata una lettera di costituzione in mora, e il tempo di due mesi per risolvere la situazione. Altrimenti il caso potrebbe essere deferito alla Corte di Giustizia dell’UE.

Al di là delle questioni, legittime nel merito, appare dunque evidente come Bruxelles, pur garantendo aiuti economici importanti per uscire dalla crisi degli ultimi anni, stia esercitando nei confronti dell’Italia una sorta di pressione e intimidazione che, in un periodo di difficoltà e incertezze come quello attuale, appaiono ingiustificate.

spot_imgspot_img
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

ceta business forum

CETA Business Forum: aperte le iscrizioni

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il CETA BUSINESS FORUM, il primo grande evento di matching online rivolto alle aziende e ai professionisti che...
gas liquefatto

Crisi energetica: il Canada si candida a fornire l’Europa

L'invasione russa dell'Ucraina ha sconvolto lo scacchiere politico internazionale, con le conseguenze di questa guerra che arrivano fino al Canada. Secondo un sondaggio Ipsos...
HPC

Calcolo ad alte prestazioni (HPC): le sovvenzioni UE

Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel settore del calcolo ad alte...
sud italia

Verso Sud: il forum dedicato alla strategia europea per il Mediterraneo

Il 13 e 14 maggio a Sorrento si terrà la prima edizione del Forum 'Verso Sud: la strategia europea per una nuova stagione geopolitica, economica...
global seafood

Seafood Expo Global: “Opportunità colta dalle imprese italiane”

Si è conclusa con successo alla fine di Aprile la tre giorni del "Seafood Expo Global" di Barcellona. La manifestazione, che ogni anno rappresenta un...
spot_img

Economia

Calcolo ad alte prestazioni (HPC): le sovvenzioni UE

Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel...

Digitalizzazione Pmi: il nuovo bando DIH-World

Il progetto europeo DIH-World finanziato da Horizon 2020 ha lanciato il suo secondo bando aperto per esperimenti digitali a...

Costi di transazione per intermediari della finanza sociale: il nuovo bando

Nell’ambito della componente EaSI del FSE+ è stato pubblicato il bando “Costi di transazione a sostegno degli intermediari della...

Takeoff: il nuovo acceleratore per aerospazio e advanced hardware

Nasce alle OGR Torino Takeoff, il programma di accelerazione dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio...
- Advertisement -spot_img