10.7 C
Rome
sabato, Aprile 17, 2021
spot_imgspot_img

L’Emilia Romagna accelera sull’export in Canada

#MadeinER è il nuovo programma per l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare e del turismo enogastronomico della regione Emilia Romagna.

-

- Advertisment -spot_img

Il nuovo programma per l’internazionalizzazione della filiera dell’Emilia Romagna punta sulla promozione digitale verso paesi focus.  #MadeinER è il nuovo programma per la promozione e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare e del turismo enogastronomico della regione emiliano-romagnola. Una serie di appuntamenti strategici, quali incontri d’affari virtualilezioni di educazione al gusto online, esibizioni di show cooking via internet e sviluppo dell’e-commerce regionale.

#MadeinER punta alle imprese nelle province canadesi del Québec e della British Columbia, dove il progetto promozionale sarà sviluppato in partnership con le Camere di Commercio italiane all’estero di Montréal e di Vancouver e in sinergia con Unioncamere Emilia-Romagna e con il Ministero degli affari Esteri, per consolidare le iniziative portate avanti negli ultimi tre anni, sulla scia delle due missioni istituzionali svolte nel biennio 2018-2019. Da segnalare, nell’ambito della Settimana della cucina italiana, una masterclass dedicata alla cultura gastronomica regionale organizzata a novembre in collaborazione con Casa Artusi, con la partecipazione di una cinquantina di operatori qualificati del canale Horeca, ovvero, ristoratori, chef, sommelier, responsabili acquisti e altri operatori della filiera. Nell’ambito dello sviluppo della promozione digitale è prevista la mappatura delle potenzialità dell’e-commerce in tutto il Canada che sta registrando una costante crescita di vendite online dei prodotti alimentari e potrebbe pertanto rappresentare un’interessante opportunità anche per i produttori emiliano-romagnoli.

Un progetto che segna un cambio di passo nella strategia di valorizzazione dei prodotti di qualità certificata di cui l’Emilia-Romagna detiene il record in ambito europeo, con ben 44 specialità tra marchi Dop e Igp. L’obiettivo è quello di consolidare gli ottimi risultati conseguiti grazie ai progetti e alle azioni promozionali sviluppate nei due Paesi negli anni scorsi, con un deciso colpo d’acceleratore nell’utilizzo delle moderne tecnologie informatiche come piattaforme digitali, portali web e applicazioni dedicate. Le iniziative in Canada sono state realizzate in collaborazione con numerosi e qualificati partner tra cui Unioncamere Emilia-Romagna, Apt servizi, Ministero dello Sviluppo economico, Camere di commercio italiane all’estero e con il supporto di Art-Er, Società consortile dell’Emilia-Romagna per la ricerca, l’innovazione e l’internazionalizzazione e sono state precedute da una serie di azioni propedeutiche svolte nel corso delle settimane scorse. Anche in questo caso le istituzioni economiche hanno avviato un deciso colpo d’acceleratore nell’utilizzo delle moderne tecnologie informatiche come portali web e applicazioni dedicate. Le imprese che parteciperanno agli incontri d’affari virtuali provengono da tutte le province dell’Emilia-Romagna e appartengono a tutte le categorie merceologiche: prodotti da forno, pasticceriapasta e altri grani (25 aziende); aceto e olio d’oliva (14); prosciutto e altri salumi (21); caffè (6); aziende multiprodotto (9); frutta e verdura (9); prodotti lattiero-caseari (4). Tra queste ben 29 sono aziende biologiche, 40 produttori certificati Dop/Igp e altre 14 aziende che si segnalano per prodotti innovativi.

Ricordiamo che un elemento positivo dei negoziati tra il Canada e le imprese europee è rappresentato dall’opportunità che l’Europa ha ottenuto per la tutela di alcune specifiche IG europee in Canada, laddove prima non poteva essercene nessuna. Per l’Italia, nel CETA, sono coinvolte 41 denominazioni DOP e IGP (corrispondenti a 36 prodotti agroalimentari) e complessivamente il CETA tutela il 98% dell’export di prodotti DOP e IGP in Canada.

Euromed International Trade propone alle imprese del network ed ai propri clienti, impegnate e desiderose di entrare sui mercati internazionali, un’offerta completa di servizi integrati con focus specifico il Canada. Il modello messo a punto parte dalla consapevolezza che nell’ambiente altamente competitivo dell’economia attuale, caratterizzata dal libero movimento di merci, servizi, capitali e risorse a livello globale, l’internazionalizzazione dell’impresa non si identifica più con la sola attività di export, ma prevede anche la collaborazione con le imprese del Canada, l’apertura di filiali commerciali o produttive ed altre attività. Per maggiori informazioni compila il seguente form:

Ultime news

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

0
Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

Criptovalute e tasse: gli obblighi di comunicazione DAC

0
Le criptovalute sono al centro del nuovo piano d’azione promosso dalla Commissione europea per aggiornare la direttiva in materia di cooperazione amministrativa (DAC)

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

0
Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.

La Canadian Chamber in Italy si rinforza

0
La Canadian Chamber in Italy è pronta a rilanciare la sua attività con un direttivo rafforzato per favorire le relazioni tra Canada e Italia.

Lanciato il Premio UE per le donne innovatrici

Le opportunità create dalle nuove tecnologie e dalle innovazioni dirompenti consentono di poter pensare nel concreto a quella ripresa equa e sostenibile di cui...
spot_img

Economia

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.

Lanciato il Premio UE per le donne innovatrici

Le opportunità create dalle nuove tecnologie e dalle innovazioni dirompenti consentono di poter pensare nel concreto a quella ripresa...

Plastic free e car sharing: due proposte per il rilancio

Promuovere il taglio dell'utilizzo di plastiche monouso all'interno delle aziende e incentivare il car sharing per i dipendenti.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img