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martedì, Settembre 28, 2021
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La Toscana e il Distretto tecnologico per l’innovazione del territorio

Una rete che connette già le Università di Pisa, Firenze e Siena, più 20 centri di ricerca e trasferimento tecnologico e oltre 140 aziende per un fatturato aggregato di 1.7 miliardi di euro.

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La recente nascita del Distretto Tecnologico in Toscana permette di poter tirare le somme sulle attività svolte nel territorio. Il Distretto Tecnologico GATE 4.0 nasce in coerenza con la Smart Specialisation Strategy 2014-2020 della Regione Toscana, per attivare e supportare iniziative di matchmaking tra imprese, centri di ricerca e operatori finanziari, e per favorire lo sviluppo congiunto di nuove tecnologie, prodotti e servizi. Tra le ultime iniziative, un webinar dedicato al tema delle competenze tecnologiche nell’ambito dei settori Aerospazio e Difesa, durante il quale è stato descritto il programma EU “Pact for Skills”, lanciato nel 2020 dalla Commissione Europea per sostenere azioni di upskilling e reskilling delle persone in differenti ambiti industriali. In collaborazione con il Distretto Tecnologico, sono state illustrate le opportunità per le aziende che operano nei settori Aerospazio e Difesa

Una rete che connette già le Università di Pisa, Firenze e Siena, più 20 centri di ricerca e trasferimento tecnologico e oltre 140 aziende per un fatturato aggregato di 1.7 miliardi di euro. Il Distretto Tecnologico permette di comprendere l’importanza di un ecosistema regionale dell’innovazione, con le opportunità che il Digital Innovation Hub e il Distretto possono offrire alle imprese della Toscana come strutture innovative di supporto per la ripresa degli investimenti e la ripartenza economica, in risposta alle difficoltà legate alla pandemia globale.

Le linee d’azione del Distretto sono tre: divulgazione e diffusione di tecnologie Industria 4.0, integrazione di filiera e attivazione delle potenzialità del tessuto manifatturiero toscano attraverso la leva della digitalizzazione. Un network di aziende toscane legate dal comune denominatore di volersi innovare e abbracciare appieno il paradigma 4.0. Tra gli obiettivi dichiarati del Distretto infatti, c’è il voler portare avanti in modo capillare la diffusione tecnologica sul territorio ed essere un motore di attivazione delle reti di collaborazione tra le imprese. Riccardo Toncelli, presidente del Comitato di indirizzo del Distretto, ha recentemente ricordato alla stampa che “La digitalizzazione non è un fenomeno nuovo, fa parte del presente. L’opportunità da cogliere è quella di trasformarsi e di rendere il proprio business più efficiente”.

GATE 4.0 opera per la crescita economica e per lo sviluppo tecnologico e competitivo delle imprese del territorio regionale, favorendo la conoscenza e la condivisione delle competenze sulle tematiche dell’Advanced Manufacturing e dell’Industria 4.0. Il network di GATE 4.0 favorisce e potenzia le attività e gli strumenti operativi abilitanti per il business, attraverso la mediazione di servizi specifici altamente personalizzati sulle esigenze delle imprese. Da parte del Distretto stiamo assistendo ad un crescente interesse per l’idrogeno. Molti ritengono che possa essere il mezzo per sostituire i combustibili fossili ed attuare una significativa decarbonizzazione dei principali settori energetici. In passato abbiamo già assistito ad momento di forte interesse per questa tecnologia a cui però non è seguita un’effettiva affermazione su larga scala. Il Distretto tecnologico della Toscana sta effettuando numerose ricerche e approfondimenti per la comprensione e la concretizzazione di tale innovazione. 

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Domenico Letizia
Giornalista.
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