22.4 C
Rome
domenica, Agosto 1, 2021
spot_imgspot_img

La conferenza sulla blue economy a Dhaka

-

- Advertisment -

Si apre a Dhaka, una conferenza di due giorni alla quale parteciperanno ministeri e funzionari di 31 paesi per discutere del futuro della blue economy.

L’obiettivo è quello di analizzare e intraprendere iniziative per promuovere al meglio lo sviluppo sostenibile della blue economy tra le le nazioni che si affacciano sull’Oceano Indiano.

L’evento è organizzato dalla Indian Ocean Rim Association (IORA), un’organizzazione intergovernativa, che riunisce i rappresentanti eccellenti di numerosi paesi e organizzazioni del sud est asiatico.

Il Primo Ministro Sheikh Hasina inaugurerà la conferenza ministeriale intitolata “Promuovere l’economia blu sostenibile sfruttando al meglio le opportunità dell’Oceano Indiano” con la collaborazione dell’organizzazione IORA all’InterContinental di Dhaka.

Previsti anche gli interventi di numerosi ministri degli esteri di innumerevoli paesi, tra i quali Australia, Iran, Sri Lanka, Comore e Seychelles, i ministri di stato per gli affari esteri della Somalia e della Thailandia, il ministro dell’agricoltura e della pesca del Kenya, il ministro dell’economia delle Mauritius, il ministro delle risorse marine delle Maldive e il vice ministro dell’ambiente del Sudafrica.

Risultato dell'immagine per Indian Ocean Rim Association
Indian Ocean Rim Association

L’Organizzazione IORA è composta da 22 stati membri tra cui Australia, Bangladesh, Comore, India, Indonesia, Iran, Kenya, Madagascar, Malesia, Maldive, Mauritius, Mozambico, Oman, Seychelles, Singapore, Somalia, Sudafrica, Sri Lanka, Tanzania, Tailandia e Emirati Arabi Uniti.

La presa di coscienza dell’importanza dell’economia e dei servizi che l’ecosistema marino genera riguarda molti settori. In primis le attività come la pesca, il turismo costiero, l’acquacoltura e il trasporto commerciale.

È giunto il momento di modificare i modelli comportamentali antropologici: il contrasto all’inquinamento ambientale e l’abbandono degli schemi economici tradizionali sembrano le uniche soluzioni per mitigare il rischio.

Quali sono le soluzioni?

Un innovativo modello di business basato sul recupero e la re-immissione di materie prime e scarti nel circuito produttivo. Questo nuovo modello economico si chiama “Blue Economy” ed è destinato a rivoluzionare le nostre attività produttive.

Un patrimonio che inizia ad essere analizzato e monitorato in tutto il globo.

Ultime news

L’appello di UNCI Agroalimentare: “Salviamo la pesca a strascico”

I danni ambientali, il depauperamento delle acque, le compromissioni degli habitat marini, l’alterazione delle biodiversità e lo sfruttamento degli stock ittici hanno un colpevole:...

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

0
È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo di fornire finanziamenti iniziali per...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

0
La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

Illegittimo il recupero non fondato su gravi incongruenze

0
Risulta illegittimo un recupero fiscale che non sia fondato su gravi incongruenze, le quali devono considerare la storia del contribuente e l'andamento del mercato...

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

0
L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.
spot_img

Economia

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.

Appalti pubblici: l’UE invita alla rivoluzione

La Commissione europea ha proposto un documento di orientamento che illustra gli aspetti che gli acquirenti pubblici dovrebbero conoscere...
- Advertisement -spot_img