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Il transito doganale con la Brexit e le novità con l’Europa

Il funzionamento della procedura di transito comune con il Regno Unito è assicurato poiché il Regno ha depositato lo strumento di adesione.

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Con il termine Transito ci si riferisce al transito unionale che costituisce un regime doganale che consente la circolazione delle merci tra gli stati dei Paesi dell’Unione Europea, i paesi Efta, la Turchia, la Repubblica di Macedonia del Nord e la Serbia. Il vantaggio per gli operatori derivante dal regime del transito è rappresentato dalla possibilità di far circolare, con un sistema di facile ed economico utilizzo, merci non unionali, nei casi espressamente previsi dalle norme dell’Unione europea che diversamente avrebbero dovuto assolvere agli onori normalmente previsti per il loro inoltro commerciale quali dazi doganali, iva e accise.

Il funzionamento della procedura di transito comune con il Regno Unito è assicurato poiché il Regno Unito ha depositato il suo strumento di adesione il 30 gennaio del 2019 presso il Segretariato del Consiglio dell’Unione europea. La procedura di basa su una convenzione con regole identiche a quelle del transito unionale. Il regime di transito si realizza mediante una procedura doganale completamente informatizzata, grazie all’utilizzo della tecnologia e del sistema IT Ncts. Una dichiarazione di transito può ricomprendere anche i dati sulla sicurezza e quindi può essere utilizzata anche in sostituzione della Ens e dell’Exs.

Le formalità doganali possono essere espletate anche avvalendosi delle procedure semplificate di “speditore/destinatario” autorizzato. Tale procedura, anche con la Brexit, agevola notevolmente gli operatori economici poiché gli stessi possono espletare le formalità doganali presso un ufficio doganale interno dove, per ragioni di natura logistica, l’effettuazione degli adempimenti doganali richiede generalmente tempistiche minori rispetto a quelle che di solito sono necessarie presso gli uffici doganali posti un prossimità delle frontiere.

Infine, ai fine della conclusione ottimale della procedura di esportazione, l’ufficio doganale di uscita deve informare l’ufficio doganale di esportazione dell’uscita delle merci dal territorio doganale unionale. La procedura più comune è quella Transito – Tir che consente alle merci di circolare sotto controllo doganale attraverso confini internazionali, senza il pagamento dei dazi e delle tasse che sarebbero normalmente dovuti all’importazione o all’esportazione. Con oltre cinquanta Paesi che utilizzano il sistema Transito – Tir, tra cui il Regno Unito, tale sistema è considerato il sistema di transito doganale internazionale.

Domenico Letizia
Domenico Letizia
Giornalista.
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