18.8 C
Rome
martedì, Settembre 27, 2022
spot_imgspot_img

Il rischio geopolitico: un fattore chiave nell’internazionalizzazione

L'importanza di avere un supporto competente e affidabile per entrare in un mercato straniero

-

- Advertisment -

Nelle attività commerciali all’estero ogni azienda deve essere consapevole dei rischi cui va incontro. Tra questi, uno dei più noti è di certo il rischio geopolitico, da sempre presente in tutti i mercati internazionali, al quale va dedicata una particolare attenzione perché potrebbe vanificare sforzi e capitali investiti da un’impresa per espandere la sua attività.

Il rischio geopolitico è anzitutto legato non solo al Paese nel quale si opera, ma anche all’ambiente internazionale e al contesto globale. Gli eventi possibili ai quali tali sorgenti di rischio danno luogo variano dalla stessa attività politica di un Paese, agli interventi dei governi (nazionalizzazione, protezionismo), agli eventi sociali (rivoluzioni, boicottaggi). Le attività economiche e imprenditoriali subiscono, ad esempio, le minacce di forti discontinuità nello scenario dei mercati e di cambiamenti radicali e improvvisi delle “regole del gioco”.

I rischi legati alle interazioni tra le vulnerabilità del proprio progetto di business e l’improvviso mutare delle condizioni al contorno possono generare conseguenze che vanno dal superamento del budget pianificato, al ritardo nell’implementazione della strategia o nell’avanzamento del progetto fino ai danni alle persone o alle cose e all’abbandono (exit strategy, way out) del progetto.

Guardando a esempi concreti, a fronte di una maggiore spinta all’internazionalizzazione delle imprese italiane, si potrebbe persino dire che i rischi geopolitici sono sempre più “dietro l’angolo”, pronti a cogliere di sorpresa. Basti pensare, negli ultimi anni, alla Brexit nel Regno Unito, alla guerra commerciale lanciata da Trump negli USA, alle sanzioni nei confronti della Russia per la crisi in Ucraina, e così via.

Ma in realtà il rischio geopolitico è un fattore da sempre preso in considerazione nei percorsi di internazionalizzazione delle imprese che puntano ai mercati esteri, ma anche, in parte, a coloro che lavorano con il solo mercato interno. Le crisi geopolitiche, infatti, possono avere sui prezzi delle materie prime, come il petrolio, e alle loro ricadute su tutti i processi industriali. A maggior ragione, le considerazioni sul rischio geopolitico devono rientrare per forza di cose all’interno dei processi decisionali d’impresa oggi, in un mondo globalizzato e in cui le aziende italiane si avventurano in mercati emergenti e sempre più lontani.

Il consiglio è dunque semplice: dedicate la stessa attenzione prestata agli aspetti fiscali o doganali anche all’analisi del rischio paese. Per farlo esistono soluzioni che permettono di approfondire gli elementi essenziali per valutare il rischio paese, le quali vanno inserite nel lavoro ordinario. E poiché non tutti possono permettersi di tenere costantemente monitorata la realtà della politica internazionale, o di farlo con la stessa attenzione degli analisti che fanno questo per lavoro, diventa sempre più importanti rivolgersi a consulenti di fiducia.

A tale proposito il team di Euromed International Trade può accompagnare passo passo il tuo processo di internazionalizzazione monitorando costantemente anche le situazioni geopolitiche e i rischi ad esse legati, attraverso una conoscenza degli strumenti di informazione e di analisi. Richiedi una prima consulenza compilando il seguente form!

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010. Nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa con approfondimenti, focus e attività di comunicazione.
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

nautica da diporto bonus sud

Nautica da diporto, chiarimenti per il bonus SUD

Pubblicati i chiarimenti per la nautica da diporto, da parte dell'Agenzia delle Entrate, per usufruire dell'agevolazione fiscale.
Appalti aggregazione stazioni appaltanti

Appalti, i comuni dovranno unirsi nelle aggiudicazioni

Resteranno attive solo 12.000 tra stazioni appaltanti e centrali di committenza, per l'aggiudicazione degli appalti.
Console generale d'Italia Luca Zelioli

Canada. Insediato il nuovo Console Generale d’Italia

Originario di Reggio Emilia, Luca Zelioli è il nuovo Console generale d'Italia che si è insediato a Toronto.

L’Unione europea e le interferenze nel commercio internazionale

Un nuovo strumento anti-coercizione dell'Europa per difendere il commercio internazionale dall'interferenza di stati esteri.
Inail Costo del lavoro Aumento Luglio 2022

INAIL. Il Governo aumenta i premi

A partire da luglio 2022, i premi Inail sono diventati più cari per le Imprese. Stangata sul costo del lavoro da parte del Governo.
spot_img

Economia

Appalti, i comuni dovranno unirsi nelle aggiudicazioni

Resteranno attive solo 12.000 tra stazioni appaltanti e centrali di committenza, per l'aggiudicazione degli appalti.

Canada. Insediato il nuovo Console Generale d’Italia

Originario di Reggio Emilia, Luca Zelioli è il nuovo Console generale d'Italia che si è insediato a Toronto.

L’Unione europea e le interferenze nel commercio internazionale

Un nuovo strumento anti-coercizione dell'Europa per difendere il commercio internazionale dall'interferenza di stati esteri.

Il CETA compie 5 anni: sempre più paesi verso la ratifica

Oggi ricorre il quinto anniversario dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo economico e commerciale globale UE-Canada (CETA). L'accordo rimane un...
- Advertisement -spot_img