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venerdì, Marzo 1, 2024
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Il nuovo Erasmus: più semplice, inclusivo e verde

Al progetto saranno destinati oltre 26 miliardi di euro, ossia 2,2, miliardi di euro in più rispetto ai sette anni precedenti.

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I negoziatori del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo hanno raggiunto un accordo sul programma Erasmus+ dell’UE per il 2021-2027, al quale saranno destinati oltre 26 miliardi di euro. Rispetto ai sette anni precedenti vale a dire 2,2, miliardi di euro in più, da investire nella formazione attraverso gli scambi, la mobilità e altre attività di inclusione all’interno degli Stati membri. Si attendono ora l’approvazione definitiva del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Grazie agli sforzi degli eurodeputati, il programma è stato reso più semplice e gestibile, poiché sostenuto da sistemi informatici più all’avanguardia e facili da usare, oltre che da meno burocrazia. L’accesso ai finanziamenti nell’ambito del Fondo di sviluppo regionale o del Fondo sociale dell’UE sarà facilitato tramite un “Marchio di eccellenza” che sarà assegnato per le candidature Erasmus+ di qualità che non sono riuscite ad ottenere finanziamenti diretti. A supportare chi vorrà aderire a questo programma europeo sarà anche lo staff di Euromed International Trade con una specifica attività di consulenza nell’ambito delle attività di preparazione e sviluppo di progetti europei.

La novità di questo nuovo ciclo di esperienze Erasmus+ è la maggiore accessibilità al progetto anche nei confronti degli studenti a basso reddito, e quindi con minori opportunità. Come sottolineato in sede di presentazione dal relatore Milan Zver e dalla presidente della Commissione Cultura e Istuzione, Sabine Verheyen, l’Europarlamento si è attivato con determinazione per ottenere la supervisione e un ruolo decisionale più forte delle attività nei prossimi sette anni, e questo renderà il programma Erasmus+ più democratico. L’attenzione è rivolta non solo ai giovani con minori opportunità a causa di situazioni economiche, ma anche ai soggetti con disabilità, a coloro che abitano in in Paesi geograficamente ai margini dell’Europa e devono sostenere viaggi più onerosi e ai migranti impegnati in processi di inclusione in uno Stato membro UE.

Sia la Commissione che gli Stati membri dovranno sviluppare piani d’azione per identificare le barriere e sostenere la partecipazione delle persone svantaggiate. Essi saranno anche in grado di fornire sovvenzioni integrative, compresi pagamenti anticipati per coloro che necessitano di sostenere i costi iniziali. Secondo il testo concordato, i progetti non potranno essere respinti per eventuali costi più elevati a causa di misure che garantiscono l’inclusione.

Un’altra importante novità riguarda l’apertura agli adulti. Per meglio adattarsi ai cambiamenti causati dalle transizioni verdi e digitali, accentuati in seguito all’emergenza da Covid-19, nonché alla necessità di acquisire nuove competenze lavorative e di vita, il Parlamento ha ampliato con successo il campo di applicazione dell’Erasmus+ agli adulti, che a partire dal 2021 potranno partecipare a programmi di formazione e di mobilità specifici, ad esempio per sviluppare nuove competenze in ambito digitale.

Il nuovo Erasmus+ è anche più “verde”. In linea con l’European Green Deal, infatti, misurerà il suo contributo al raggiungimento degli obiettivi di spesa dell’UE per il clima e ridurrà la propria impronta ambientale, ad esempio promuovendo ai partecipanti mezzi di trasporto rispettosi del clima.

Motivo per cui, nel perseguire questi obiettivi di innovazione e sostenibilità, a sviluppare nuove progettualità legate a Erasmus+ sarà anche il nostro partner Mediterranean Academy of Culture, Technology and Trade, l’istituto di Alta Formazione del Mediterraneo pronto a richiamare a Malta studenti di ogni età da tutta Europa per far vivere loro un’esperienza unica di dialogo interculturale abbinata allo sviluppo di nuove competenze.

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010. Nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa con approfondimenti, focus e attività di comunicazione.
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