Ceta Economia

Il Ceta come modello commerciale post Brexit

Domenico Letizia
Scritto da Domenico Letizia

L’accordo commerciale del Canada con l’Unione Europea potrebbe divenire un modello da imitare per un futuro accordo commerciale tra il Canada e la Gran Bretagna post – Brexit.

L’accordo commerciale del Canada con l’Unione Europea, chiamato Ceta, potrebbe divenire un modello da imitare per un futuro accordo commerciale tra il Canada e la Gran Bretagna post – Brexit, secondo quanto stabilito dal funzionario dell’Alta Commissione britannica ad Ottawa.

Come sappiamo dalle ultime notizie, la Brexit è prevista per il 31 gennaio 2020. Successivamente, vi saranno 11 mesi per poter negoziare un accordo che comprenda i settori del commercio, della pesca dell’istruzione e di numerosi altri settori strategici per la cooperazione internazionale. Accordi e trattati così come previsti dal Ceta.

Rimarremo componenti del trattato internazionale dell’Unione Europa fino alla conclusione del periodo di attuazione della Brexit, che dovrebbe concludersi entro il 31 dicembre del 2020“, ha recentemente dichiarato Andy Barr, il responsabile economico e della politica commerciale dell’Alta Commissione Britannica.

Un’analisi condivisa anche dall’economista ed esperto di politica commerciale, Sharon Sun che ha studiato la qualità e la quantità degli scambi commerciali tra il Canada e la Gran Bretagna, sostenendo che la nazione canadese allo stato attuale è priva di numerosi appalti, necessitando di una serie di innovazione in innumerevoli settori, tra cui l’agricoltura.

Ciò vuol dire che c’è lo spazio per molte opportunità di affari commerciali e sostegni all’esportazione che ancora non vengono sfruttate“, ha ribadito l’esperto economico Sharon Sun.

L’economista concorda con l’idea di utilizzare, applicare e attuare il modello dell’accordo economico tra Canada ed Unione Europea, il Ceta, per avviare un’idea di un futuro accordo commerciale tra il Canada e il Regno Unito post-Brexit.

D’altronde come sostenuto da numerosi imprenditori e analisti, con la Brexit alle porte, lo stesso Regno Unito sta pensando di proporre un accordo con l’Unione Europea, che si basi sulla struttura giuridica del CETA.

Le disposizioni del CETA sui servizi finanziari, ad esempio, possono rappresentare un ottimo punto di partenza per la regolamentazione dei rapporti tra Unione Europea e Regno Unito.

Non dimentichiamo, inoltre, l’importanza del capitolo del Ceta che garantisce il reciproco riconoscimento delle qualifiche e prestazioni professionali.

Molto importante è il capitolo che garantisce il reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali, dando la possibilità ai professionisti dell’Unione Europea di operare nel territorio inglese e viceversa.

Da non sottovalutare o buttare nel dimenticatoio, l’importanza del punto dell’accordo del “Ceta” relativo agli appalti pubblici.

Tale capitolo, importante anche per il nostre imprese, individua una serie di settori all’interno dei quali le imprese possono partecipare ad appalti per la fornitura di beni e servizi a tutti i livelli amministrativi, nazionali, regionali e locali.

Il Ceta potrebbe essere la migliore base di partenza per un accordo di libero scambio anche pensando alle prospettive della Gran Bretagna fuori dal contesto dell’Unione Europea.

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Domenico Letizia

Domenico Letizia

Pubblicista presso il quotidiano nazionale L’Opinione, analista economico e geopolitico. Speaker radiofonico per i microfoni di "RadioAtene". Ha svolto analisi di mercato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Moldava(CCIM) e con l’ Associazione di Studio, Ricerca ed Internazionalizzazione in Eurasia ed Africa. Ricercatore, pubblicista e social media manager del progetto del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Iscritto all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti della Campania dal gennaio 2019. Già Social Media Manager e Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.