22.8 C
Rome
lunedì, Giugno 21, 2021
spot_imgspot_img

I trasporti tra Croazia e Slovenia

-

- Advertisment -spot_img

La comprensione dei fenomeni commerciali e sociali aiuta a comprendere anche lo stato delle relazioni politiche e diplomatiche tra due paesi diversi. Un esempio ci giunge dalla Slovenia e dalla Croazia, entrambi in Unione Europea ed entrambi appartenenti alla regione balcanica.

La Croazia e la Slovenia hanno trovato una soluzione al recente divieto, emesso da Lubiana, di transito di tir croati da piccoli valichi doganali. Lo ha annunciato oggi il ministro dei Trasporti di Zagabria Oleg Butkovic in una dichiarazione riportata dall’emittente “N1” e ripresa dall’Agenzia stampa italiana “Agenzia Nova“.

Butkovic ha affermato: “abbiamo raggiunto un accordo con il ministro sloveno dell’Infrastruttura Alenka Bratusek che prevede che i mezzi pesanti, dal peso superiore di 7,5 tonnellate, possono utilizzare anche i piccoli valichi, se muniti di targhe slovene o croate“.

La Slovenia ha chiuso il primo luglio 17 piccoli valichi doganali al passaggio di tir croati. Il lobbista per i Trasporti accreditato per l’Ue Marijan Baneli ha detto che si tratta “della risposta slovena al divieto di transito in un valico utilizzato dagli sloveni per raggiungere più rapidamente l’Ungheria“. Il ministro dei Trasporti della Croazia Oleg Butkovic aveva annunciato di volere chiedere alla Slovenia “uno statuto privilegiato” per i trasportatori croati. 

Un dibattito sull’economia, i trasporti e la logistica che in Slovenia e Croazia trova vigore anche dal trasporto via mare e dalle analisi legate alla blue-economy.

Le cifre evidenziano significative ricadute economiche sui territori derivanti dal turismo crocieristico e su traghetti, aliscafi e catamarani, riguardanti anche spese turistiche a terra (escursioni, visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping, ristorazione ecc). Le toccate nave nel 2019 saranno 3.307 (+7,2%). Si tratta di proiezioni ricavate dalla stime di 23 porti crocieristici dell’Adriatico che nel 2018 hanno rappresentato il 99,7% dei passeggeri movimentati e il 99,3% delle toccate nave.

Sul podio Croazia (1,3 milioni, 25,2%) e Grecia (737mila). In crescita la Slovenia, grazie al porto di Koper (101mila passeggeri; +40,5%).

La Croazia si conferma al primo posto nell’area adriatica (9,56 milioni di passeggeri movimentati, + 0,7%, 48,4% del totale), seguita da Grecia (5,39 milioni, +7%, 27,3%) e Italia (3,29 milioni, +1,8%, 16,7%).

Ultime news

È reato di omessa dichiarazione se l’interesse economico è in Italia

Sussiste il reato di omessa dichiarazione, per il contribuente che risiede formalmente in un Paese straniero ma che mantiene il centro vitale degli affari...

Premio Mediterraneo della Sostenibilità: aperte le candidature

0
Un'ottima opportunità per numerose imprese del Sud Mediterraneo arriva dalla prima edizione di WeMed, il Premio Mediterraneo per la Sostenibilità, un'iniziativa faro della strategia...

La rinascita del Messico con gli accordi commerciali

0
Tra le opere più importanti ricordiamo il “Treno Maya”, linea ferroviaria da oltre 1.500 chilometri.
fuga_italia

Italia, il “Bel Paese” per anziani e garantiti: e i giovani scappano

0
Nel 2020, in Italia, nonostante la pandemia è aumentata la soddisfazione per la vita nel complesso. Lo certifica l’Istat con il report La soddisfazione...
criptovalute

Critpovalute a rischio riciclaggio: il fisco USA vuole i dati

0
Gli Stati Uniti hanno reso obbligatorio segnalare all'Agenzia delle Entrate le operazioni in criptovalute che valgono più di 10 mila dollari. L'iniziativa fa parte...
spot_img

Economia

La rinascita del Messico con gli accordi commerciali

Tra le opere più importanti ricordiamo il “Treno Maya”, linea ferroviaria da oltre 1.500 chilometri.

Commercio Italia-Stati Uniti durante la pandemia: i numeri

Sono diverse le attività, che impegnano le imprese italiane, che hanno subito una cancellazione dagli organizzatori e che sono riprogrammate in formato digitale.

IDE e filiere: il connubio vincente per l’Italia

Gli Investimenti Diretti Esteri (IDE) continuano a crescere e si confermano l'elemento chiave per il rilancio economico del Paese....

Aria di rilancio per i distretti industriali del Veneto

Formazione, innovazione e reshoring sono i tre assi per la ripartenza dei distretti italiani e l'esempio del Veneto può rappresentare un caso studio di eccellenza.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img