19.3 C
Rome
venerdì, Aprile 16, 2021
spot_imgspot_img

Fare export: le sette regole per le PMI

Il vademecum pubblicato dall'associazione di categoria

-

- Advertisment -spot_img

Sono sette le regole individuate da Unimpresa per le piccole e medie imprese italiane che intendono sviluppare il proprio business all’estero, incrementando le vendite: 

  • Costruire una rete di contatti basati sulla fiducia, immergersi nella cultura del paese col quale si fanno affari ed entrare in sintonia con la gente, a cominciare dai partner d’affari.
  • Creare partnership con gli operatori locali con i quali si condividono le esperienze nel medesimo settore.
  • Pianificare accuratamente e organizzare la rete dei contatti e delle procedure di controllo.
  • Progettare scrupolosamente, avere attenzione maniacale ai dettagli e analisi precise delle varie situazioni.
  • Affiancare uomini d’esperienza alle nuove risorse umane dell’azienda, per meglio affrontare e gestire i cambiamenti.
  • Tutelare il capitale umano con la cultura della sicurezza.
  • Partecipare a incontri formativi, tavoli di lavoro e road show, per accrescere la conoscenza degli scenari esteri e degli strumenti a disposizione da utilizzare.

Il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro, osserva: «La pandemia da Covid-19 ha rimesso tutto in discussione. Un imprenditore, oggi, deve saper operare scelte corrette, sia nella programmazione che nell’utilizzo delle risorse economiche della sua azienda ma, sopra tutto, deve saper prendere le giuste decisioni, specialmente, appunto, nei momenti di grave crisi come quello che stiamo vivendo. Il Covid-19, infatti, ha stravolto i modelli della gestione aziendale e dell’organizzazione del lavoro. Distanziamento sociale, notevole difficoltà a intraprendere viaggi d’affari, restrizioni di varia natura, hanno dato adito al ricorso a sistemi e paradigmi di contatto inediti, che utilizzano prevalentemente piattaforme web, cagionando mutamenti nella gestione del business. Quali saranno le conseguenze di tutto questo al momento non è semplice prevedere, ma bisogna affrontare il nuovo sempre con uno spirito umanistico. Su tutto, infatti, resta sempre e solo l’uomo, con i suoi comportamenti e i suoi sistemi relazionali».

«Il solido know-how e la ricchezza delle esperienze acquisite sul campo rendono efficaci e spendibili i consigli generosamente messi a disposizione, un autentico ponte tra idee e realizzazioni pratiche» spiega ancora il segretario generale di Unimpresa. Il ragionamento di Lauro trae fondamento, tra altro, da un libro-guida di Luca Bargilli. «Un libro che, a buon diritto, può considerarsi un manuale pratico per il commercio con l’estero, il cui apprendimento può giovare davvero a quanti, oggi, decidano di intraprendere questo viaggio di umanità, di cultura e di business». 

Lauro si chiede «in quale misura, oltre la necessaria conoscenza (know-how), inciderà, sulle scelte dei piccoli e medi imprenditori italiani, l’esperienza, acquisita sul campo, nella difficile fase post-pandemica, specie sugli scenari di una globalizzazione di ritorno, di una più complessa competitività e di uno obbligato sbocco sui mercati esteri, evitando gli errori del passato e sfuggendo alle insidiose trappole del presente».

Comunicato diffuso da Unimprese

Euromed International Trade propone alle imprese del network ed ai propri clienti, impegnate e desiderose di entrare sui mercati internazionali, un’offerta completa di servizi integrati

Ultime news

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

0
Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

Criptovalute e tasse: gli obblighi di comunicazione DAC

0
Le criptovalute sono al centro del nuovo piano d’azione promosso dalla Commissione europea per aggiornare la direttiva in materia di cooperazione amministrativa (DAC)

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

0
Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.

La Canadian Chamber in Italy si rinforza

0
La Canadian Chamber in Italy è pronta a rilanciare la sua attività con un direttivo rafforzato per favorire le relazioni tra Canada e Italia.

Lanciato il Premio UE per le donne innovatrici

Le opportunità create dalle nuove tecnologie e dalle innovazioni dirompenti consentono di poter pensare nel concreto a quella ripresa equa e sostenibile di cui...
spot_img

Economia

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.

Lanciato il Premio UE per le donne innovatrici

Le opportunità create dalle nuove tecnologie e dalle innovazioni dirompenti consentono di poter pensare nel concreto a quella ripresa...

Plastic free e car sharing: due proposte per il rilancio

Promuovere il taglio dell'utilizzo di plastiche monouso all'interno delle aziende e incentivare il car sharing per i dipendenti.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img