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mercoledì, Giugno 29, 2022
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Europa e Africa insieme per la rivoluzione digitale

Una rivoluzione digitale per non far esplodere insicurezza e malessere sociale, economico e antropologico nelle gigantesche città dell'Africa.

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La Commissione Europea e l’Africa insieme per una rivoluzione digitale del continente. Una prospettiva che risulta di particolare interesse in considerazione delle visioni demografiche ed economiche che il continente africano riserva per i prossimi decenni. Gli analisti e gli esperti sono certi sul prossimo boom demografico legato alle città africane che chiedono investimenti in modelli smart di urbanizzazione per un tessuto sociale dinamico, digitale e per combattere l’inquinamento.

Le problematiche che l’Europa sta vivendo con le metropoli e con la necessità di rivedere il fallimento del tessuto urbano delle grandi città deve far riflettere su quello che può accadere nelle metropoli del continente africano nei prossimi decenni.

Una rivoluzione digitale per non far esplodere insicurezza e malessere sociale, economico e antropologico nelle gigantesche città dell’Africa. Entro il 2040 si prevede un’esplosione demografica delle città africane e la necessità di una rivoluzione digitale e smart trova consapevolezza tra gli esperti in cooperazione internazionale dell’Europa. L’approvvigionamento energetico, la necessità di una mobilità sostenibile, infrastrutture intelligenti e un’urbanistica adatta alla vita dell’uomo richiedono investimenti e nuove idee per la promozione dell’innovazione, della tecnologia e della rivoluzione digitale.

L’Unione Europea propone di incentivare l’elargizione di contributi imprenditoriali e investimenti strategici per aiutare l’Africa ad elaborare un piano a lungo termine in tema di digitalizzazione e riduzione delle emissioni inquinanti. Sostanzialmente, la Commissione Europea sostenine che l’Africa non può essere lasciata sola nella trasformazione digitale dell’economia e tale rivoluzione digitale deve essere affrontata come argine alla sfida demografica del prossimo decennio. Le infrastrutture digitali e l’imprenditoria digitale hanno il potenziale di una capacità lavorativa di 15/20 milioni di posti di lavoro per i giovani del continente che si affacciano alla attività lavorative legate all’innovazione dei processi urbani e industriali.

L’Unione Europa ritiene importante rafforzare e sviluppare un solido quadro normativo per tutelare una serie di servizi legati alla protezione dei dati e dei consumatori, servizi digitali finanziari, controllo della criminalità informatica, cybersecurity e sviluppo dell’e-governance. Tali riforme appaiono necessarie per promuovere l’integrazione economica del continente con l’Europa, generare maggiore trasparenza e un accesso ottimale per beni e servizi digitali. Le competenze digitali e l’alfabetizzazione alla rivoluzione digitale appaiono come l’altro aspetto fondamentale per la crescita di tale meccanismo di cooperazione.

Lo sviluppo di tali investimenti richiederà opportunità di cooperazione economica e progetti internazionali per la promozione della qualità e della formazione per l’apprendimento, anche on-line, al fine di specializzare le istituzioni pubbliche e il mondo privato. L’Unione Europea è pronta a collaborare con l’Africa per promuovere la trasformazione digitale del continente condividendo competenze tecniche sul quadro legislativo, protezione dei dati, avviando investimenti in infrastrutture smart e sostenibili, digitalizzazione della pubblica amministrazione, servizi elettronici, programmi educativi e nuove opportunità di formazione per giovani africani ed europei.

Quella del digitale, dell’innovazione e della formazione tecnologica sembra essere una rivoluzione che unisce, e unirà sempre più, l’Africa e il continente europeo.

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