18.8 C
Rome
martedì, Settembre 27, 2022
spot_imgspot_img

Crisi d’impresa: la composizione negoziata non decolla

Nei primi 5 mesi solo 175 aziende hanno presentato domanda

-

- Advertisment -

A cinque mesi dalla sua entrata in vigore, risalente al 15 novembre 2021, gli effetti della composizione negoziata della crisi d’impresa sono ancora lontani dalle aspettative più lusinghiere della vigilia.

Il nuovo strumento implementato per evitare il fallimento delle imprese a rischio ma con possibilità di risanamento, ha un riscontro deludente: secondo gli ultimi dati di Unioncamere, solo 175 aziende hanno deciso di utilizzare questo strumento, rispetto alle migliaia di imprese che si rivolsero al tribunale per ottenere le misure di protezione del patrimonio e avviare un percorso di risanamento con il concordato preventivo.

La ragione che, più di ogni altra, frena il ricorso alla Cnc riguardano l’eccessiva burocrazia e le numerose incertezze sugli esiti della procedura di composizione negoziata. Alla richiesta di cnc serve infatti allegare il certificato unico dei debiti tributari e quello per i debiti contributivi: documenti che nella pratica non vengono rilasciati prima di tre mesi. Serve quindi aspettare molto tempo senza avere la certezza che alla fine il giudice possa convalidare le misure di protezione richieste.

Un altro motivo per cui le aziende guardano con scarsa fiducia alla composizione negoziata è di natura reputazionale, in particolare nei confronti delle banche, dinanzi alle quali l’impresa di piccole dimensioni tende a nascondere il suo stato di crisi fino al limite del possibile per non guadagnare il loro scetticismo.

La Cnc, dunque, non sembra essere una soluzione di facile adozione, e nemmeno essere efficace quanto il concordato preventivo. Un’impresa in difficoltà necessita anzitutto di certezza nei tempi e nelle decisioni, oltre che di evitare che i creditori possano agire in pregiudizio alla continuità aziendale dando corso alle istanze di fallimento. Risulta invece più conveniente e sicuro avviare una domanda di concordato preventivo, vista con maggior favore anche dai tribunali fallimentari perché sotto la loro diretta vigilanza.

Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

nautica da diporto bonus sud

Nautica da diporto, chiarimenti per il bonus SUD

Pubblicati i chiarimenti per la nautica da diporto, da parte dell'Agenzia delle Entrate, per usufruire dell'agevolazione fiscale.
Appalti aggregazione stazioni appaltanti

Appalti, i comuni dovranno unirsi nelle aggiudicazioni

Resteranno attive solo 12.000 tra stazioni appaltanti e centrali di committenza, per l'aggiudicazione degli appalti.
Console generale d'Italia Luca Zelioli

Canada. Insediato il nuovo Console Generale d’Italia

Originario di Reggio Emilia, Luca Zelioli è il nuovo Console generale d'Italia che si è insediato a Toronto.

L’Unione europea e le interferenze nel commercio internazionale

Un nuovo strumento anti-coercizione dell'Europa per difendere il commercio internazionale dall'interferenza di stati esteri.
Inail Costo del lavoro Aumento Luglio 2022

INAIL. Il Governo aumenta i premi

A partire da luglio 2022, i premi Inail sono diventati più cari per le Imprese. Stangata sul costo del lavoro da parte del Governo.
spot_img

Economia

Appalti, i comuni dovranno unirsi nelle aggiudicazioni

Resteranno attive solo 12.000 tra stazioni appaltanti e centrali di committenza, per l'aggiudicazione degli appalti.

Canada. Insediato il nuovo Console Generale d’Italia

Originario di Reggio Emilia, Luca Zelioli è il nuovo Console generale d'Italia che si è insediato a Toronto.

L’Unione europea e le interferenze nel commercio internazionale

Un nuovo strumento anti-coercizione dell'Europa per difendere il commercio internazionale dall'interferenza di stati esteri.

Il CETA compie 5 anni: sempre più paesi verso la ratifica

Oggi ricorre il quinto anniversario dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo economico e commerciale globale UE-Canada (CETA). L'accordo rimane un...
- Advertisement -spot_img