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mercoledì, 21 Ottobre 2020

Canada verso la leadership mondiale nella blockchain

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Il Canada è sempre più lanciato verso una posizione di leadership a livello globale per quanto riguarda la tecnologia blockchain. Regimi normativi convenienti, una connessione internet ad alta velocità e bassi costi energetici stanno contribuendo alla crescita del mondo cripto nel paese nordamericano, che ha già adottato la nuova tecnologia a catena di blocchi dell’Ethereum in diversi ambiti, dalla sanità all’istruzione, fino alla pubblica amministrazione, alla finanza e persino all’industria aerospaziale. E uno dei motivi per cui il Canada è un paese dominante nell’adozione dell’Ethereum è che Vitalik Buterin, che ha inventato questa catena di blocco, risiede proprio a Toronto.

La legislazione canadese in materia di criptovalute è piuttosto snella, flessibile e persino incentivante, in virtù dei molteplici sussidi che il Paese offre alle startup operanti in questo ambito.

Lo scorso anno la Canadian Securities Administrators, organizzazione che regola il mercato dei capitali interno, ha iniziato a valutare l’estensione della regolamentazione vigente alle criptovalute. Al contempo la British Columbia ha lanciato il primo fondo d’investimento canadese basato sulla moneta elettronica, quotato alla Borsa di Toronto.

Già nel 2013, invece, la Canada Revenue Agency (CRA) stava incentivando la ricerca e lo sviluppo vedendo la criptovaluta come una merce di scambio, fonte di hobby ma anche di business, detenute come capitale e fonte di baratto o pagamenti.

A differenza della Russia, dell’UE o degli USA, quindi, il Canada è stato tra i primi Paesi al mondo a riconoscere il potere della crittografia. Justin Trudeau ha iniziato l’implementazione delle valute crittografiche non appena è diventato Primo Ministro, permettendo alle aziende di adattarsi ai pagamenti crittografati: su questo l’industria dei casinò online è stata la prima ad ottenere il via libera dal governo grazie ad iGaming Space, che ha implementato il bitcoin come forma di pagamento. Le piattaforme dei casinò in Bitcoin sono poi diventate popolari nel 2017, non solo tra i canadesi ma anche per tutti i giocatori a livello internazionale. L’espansione ad altri settori del commercio non tradizionali è arrivata nel 2018/2019, mentre l’obiettivo principale nel 2020 sarà quello di governare la tassazione del mondo cripto insieme all’adattamento delle industrie commerciali tradizionali ai pagamenti bitcoin per superare senza conseguenze l’attuale recessione economica globale.

Sergio Passariello
Sergio Passariellohttps://www.impresedelsud.it
Blogger, consulente aziendale ed imprenditore
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