Economia Finanziamenti

Arrivano i finanziamenti per le Pmi che aprono sedi all’estero

Scritto da Redazione

Finanziamenti a tasso agevolato fino all’85% dell’investimento per aprire magazzini, uffici, show-room o negozi sui mercati extra Ue: la richiesta va presentata alla Simest allegando relazione illustrativa del programma e indicazione analitica delle voci di spesa

La legge 133/2008 (articolo 6, comma 2, lettera a) prevede finanziamenti agevolati per le Pmi che realizzano programmi di inserimento all’estero sui mercati extra Ue aprendo strutture commerciali: magazzini, uffici, show-room o negozi. Il ministero dello Sviluppo Economico ha definito modalità e termini dei finanziamenti (decreto 21 dicembre 2012), resi operativi dalla Circolare Simest 5/2013. Analizziamo nel dettaglio quali sono requisiti, beneficiari e contributi a tasso agevolato per aprire strutture commerciali all’estero.

Beneficiari

Sono ammesse al finanziamento le imprese italiane con sede legale in Italia, in forma singola o aggregata e le società a partecipazione giovanile o femminile. I settori esclusi dal finanziamento sono agricoltura, silvicoltura, pesca e, nell’ambito delle attività manifatturiere:

• “Industrie alimentari” (ad eccezione della lavorazione e conservazione delle patate, produzione di succhi di frutta e di succhi di ortaggi, altra lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi, produzione di oli e grassi, produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico, produzione di pane, prodotti di pasticceria freschi, produzione di fette biscottate, biscotti, prodotti di pasticceria conservati, produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili, lavorazione del tè e del caffè, produzione di pasti e piatti preparati, produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici”), tutta la divisione “industria delle bevande” (a eccezione della distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici, produzione di vini da uve, industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia);

• “Industria del tabacco”.

Interventi agevolabili

Apertura di strutture per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti o servizi prodotti in Italia o in altri Paesi ma distribuiti con il marchio di imprese in Italia (tutela del made in Italy) in Paesi non membri Ue; acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti. Si possono gestire direttamente o tramite un soggetto locale con apposito contratto da cui risultino attività da svolgere, costi del personale e spazi messi a disposizione.

Spese ammesse

Sono ammesse al finanziamento agevolato le spese inserite in un preventivo definito sulla base di una scheda programma che si trova nel modulo di domanda. In particolare possono essere coperte da contributo le spese:

• di struttura (arredamento, ristrutturazione e installazione impianti, leasing, affitto o acquisto immobili nel limite del 50% del loro valore, pulizie, vigilanza, utenze, corrispondenza, riscaldamento, cancelleria, materiali e attrezzature, abbonamenti, carburanti, spese di viaggio e missione del personale operante in via esclusiva all’estero adibito al programma, leasing, affitto o acquisto di automezzi, omologazione e registrazione prodotti nel paese di realizzazione del programma);

• per azioni promozionali (sponsorizzazione di avvenimenti sportivi, culturali e artistici, convegni, seminari, formazione e addestramento personale estero, consulenze specialistiche nel limite del 10% dell’intero importo del programma da agevolare, partecipazione a mostre e/o fiere, spese per organizzazione di incontri, pubblicità sui mass-media, materiale pubblicitario);

• per interventi vari (campionario, personale in Italia, formazione e cura del personale) non documentabili con fattura, ammesse nella misura del 30% della somma delle precedenti di spese.
Se il progetto prevede il lancio e la diffusione di nuovi prodotti o servizi da parte di un’impresa presente con proprie strutture sul mercato di destinazione, sono ammesse al finanziamento solo le spese promozionali e i costi di personale aggiuntivo che opera solo all’estero.

Finanziamento agevolato

Il finanziamenti agevolato può arrivare fino all’85 per cento del totale delle spese preventivate e non oltre il 25 per cento della media del fatturato degli ultimi tre esercizi. Il tasso agevolato è pari al 15% del tasso riferimento e in ogni caso non inferiore allo 0,50% annuo. La durata massima del finanziamento è di 6 anni (2 di preammortamento).

Richiesta finanziamento

La richiesta di finanziamento va fatta alla Simest su apposito modulo disponibile sul sito (www.simest.it). Alla domanda va allegata la relazione illustrativa del programma e l’indicazione analitica delle singole voci di spesa previste. Può essere erogato anche un anticipo, tra il 10% e il 30% dell’importo concesso. Simest registra le domande in base all’ordine cronologico di arrivo ed entro 10 giorni lavorativi comunica all’impresa la data di ricevimento e il numero di posizione attribuito.

Rimborso

Il rimborso del finanziamento deve avvenire nei 4 anni successivi al termine del periodo di realizzazione dell’investimento, mediante rate semestrali posticipate costanti in linea capitale. Le garanzie richieste devono coprire tutto il finanziamento (100%) e possono riguardare: pegno su titoli di Stato, fideiussione bancaria, assicurativa, di Confidi o intermediari finanziari appositamente convenzionati. Solo per le Pmi ritenute particolarmente affidabili, è possibile accordarsi per una riduzione delle garanzie fino al 60%.

fonte: www.pmi.it

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