6.8 C
Rome
sabato, Marzo 2, 2024
spot_imgspot_img

ZES ancora più competitive: allo studio nuove norme

Il ministro Carfagna ne dà notizia nel corso della sua audizione sul PNRR in Commissione Politiche europee al Senato.

-

- Advertisment -

Nel corso di una lunga audizione in Commissione Politiche europee del Senato per dare conto dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna ha annunciato una serie di nuove iniziative che andranno a delineare meglio la governance e potenziare l’attrattività delle Zone Economiche Speciali (ZES).

In particolare, è allo studio la possibilità di inserire all’interno della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 una linea finanziaria apposita per l’attivazione di contratti di sviluppo per progetti ad alto contenuto tecnologico e di innovazione, proposti da imprese che operano o intendono operare nelle ZES.

In particolare, è in fase di realizzazione un sistema integrato e coordinato di otto aree portuali, retroportuali e connesse in fase di espansione nelle regioni meridionali e nelle isole maggiori, con burocrazia semplificata, vantaggi fiscali e collegamenti rapidi. Il loro sviluppo sarà possibile grazie alla riforma normativa e agli investimenti inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Questa grande area logistica e produttiva, che sarà chiamata “ZES Italia”, rappresenta una nuova opportunità di investimento e di crescita per il Sud e per tutto il Paese. Il potenziamento delle infrastrutture portuali e ferroviarie, in linea con gli obiettivi della doppia transizione ecologica e digitale, consentirà di creare una grande e moderna piattaforma di scambi e di produzione al centro del Mediterraneo, collegata al resto d’Europa attraverso i corridoi ad alta velocità TEN-T.

Ciascuna area manterrà una propria vocazione in termini produttivi e logistici, così da evitare una concorrenza interna e creare una sinergia, che estenderà i mercati di riferimento, moltiplicherà le occasioni per gli investitori e favorirà lo sviluppo comune.

L’Italia potrà quindi tornare a essere baricentro sia degli scambi Est/Ovest (intercettando le rotte che partono dal Medio ed Estremo Oriente, passano per il Canale di Suez e oggi spesso si limitano a transitare dal Mediterraneo, per indirizzarsi verso i porti atlantici e nord-europei), sia di quelli Nord/Sud (rafforzando le relazioni con i Paesi emergenti del Continente Africano).

Inoltre, nell’ambito di un decreto-legge di prossima emanazione, sarà precisato che il credito d’imposta (fino a un massimo di 100 milioni di euro) sarà valido sia per gli acquisti che per le edificazioni di immobili strumentali all’interno delle aree e si definirà “un percorso normativo semplice e chiaro per le eventuali riperimetrazioni delle ZES”.

Infine, il ministro Carfagna ha annunciato l’intenzione di inserire all’interno dello stesso decreto-legge una norma di riordino della disciplina delle Zone Logistiche Semplificate attivabili nelle regioni del Centro-Nord.

Scopri l'offertaMedia partner

Iscriviti alla nostra newsletter

Ultime news

EIC Accelerator 2024 - Imprese del Sud

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e...

0
EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.
Fiscalità internazionale controllate estere - Imprese del sud

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.
Bandi Prima 2024 - Imprese del Sud

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

0
I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo
Europa Digitale - Abilità digitali - Imprese del Sud

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

0
Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
Erasmus+ bando 2024 politiche europee - Imprese del Sud

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

0
Istruzione digitale, istruzione e formazione professionali, istruzione degli adulti, istruzione scolastica, micro-credenziali, istruzione superiore, saranno i topic al centro del bando Erasmus+ con scadenza 4 Giugno 2024.
spot_img

Economia

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e piccole e medie imprese

EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
- Advertisement -spot_img