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Stellantis sceglie il Marocco per produrre la nuova Opel Rocks-e

Il gruppo rafforza gli impegni commerciali e lo sviluppo industriale nel Paese nordafricano

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Nel tentativo di rafforzare l’economia del Marocco e facendo seguito alla stipula del partenariato industriale firmato nel 2015, con la benedizione di re Mohammed VI, il gruppo Stellantis e il Regno del Marocco hanno sottoscritto un nuovo patto con un importante emendamento che rafforza gli impegni commerciali e lo sviluppo industriale del settore industriale e automobilistico nel Regno. L’ampliamento industriale del Gruppo Stellantis prevede la produzione nello stabilimento marocchino di Kenitra della Opel Rocks-e, un nuovo veicolo elettrico al 100% per rispondere alle mutevoli esigenze di mobilità.

L’evento ha visto un’importante presenza mediatica con la presenza di Moulay Hafid Elalamy, ministro dell’industria, del commercio e dell’economia verde e digitale, e Samir Cherfan, direttore operativo di Stellantis per il Medio Oriente e l’Africa. Grazie alla sinergia avviata si prevede la creazione di circa 3.000 posizioni lavorative per ingegneri e senior tecnici specializzati, nel corso del 2022. Queste posizioni altamente qualificate completano il quadro occupazionale settoriale caratterizzato dalla presenza di già 2.500 posti di lavoro nello stabilimento di Kénitra.

L’industria dell’auto in marocco ha una lunga storia che risale al 1959 data della creazione della Société Marocaine de Construction Automobile (SOMACA). Il Regno presenta delle ottime opportunità logistiche per il gruppo Stellantis con la vicinanza del grande porto di Tangeri Med, il più grande porto commerciale dell’africa con incentivi fiscali offerti dalla zona franca di Tangeri ma anche con l’ottima resa degli investimenti fatti in precedenza dal Regno. Il settore dell’automotive è tra quelli che più stanno rispecchiando lo sviluppo economico dei paesi emergenti. Valutare l’evoluzione in corso nella geografia della produzione di autoveicoli può quindi costituire un’utile bussola per le imprese che orbitano attorno al settore automobilistico, prima fra tutte la componentistica, contribuendo ad identificare nuovi mercati magari ancora poco noti, ma che potrebbero rivelarsi cruciali nei prossimi anni. In Marocco la crescita del settore è stata esponenziale, segnalando l’instaurarsi di un’industria dell’automotive prima sostanzialmente assente.

La politica industriale dell’automotive del Marocco, le opportunità d’investimento per la produzione e lo sviluppo del settore, l’impianto industriale che caratterizza numerose regioni del Regno e le piattaforme industriali automotive in Marocco rappresentano delle opportunità da non sottovalutare. Nel corso degli anni, il Regno è riuscito a stabilire stretti rapporti con gli investitori in questo settore a livello globale e a costruire partenariati strategici attraverso una proficua cooperazione a lungo termine nel settore automobilistico. A tale proposito, gli accordi di libero scambio firmati con diversi paesi hanno un impatto positivo sugli investitori in Marocco e consentono loro di intraprendere e sviluppare nuove prospettive.

Abdessamad El Jaouzi
Abdessamad El Jaouzi
Resp. servizio comunicazione e ufficio stampa presso istituzione diplomatica in Italia. Responsabile dipartimento Economia sostenibile della Mediterranean Academy of Culture, Technology and Trade NGO di Malta
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