19.2 C
Roma
lunedì, 26 Ottobre 2020

Reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica

L'implementazione di reti intelligenti per la distribuzione dell'energia elettrica è una sfida importante per le regioni italiane e in tale ottica si vuole incidere attraverso il sostegno economico e le concessioni di finanziamenti

-

- Advertisment -

La priorità energetica resta elemento di analisi e crescita per l’intera Penisola. L’implementazione di reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica è una sfida importante per le regioni italiane e in tale ottica si vuole incidere attraverso il sostegno economico e le concessioni di finanziamenti. Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato le istruzioni operative della piattaforma informatica che permette di pre-accreditarsi al nuovo bando Smart Grid, l’avviso da circa 24 milioni di euro dedicato alle reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica. Il nuovo bando Smart Grid, finanziato dal Programma Operativo Nazionale – PON Imprese e Competitività 2014-2020, è rivolto ai concessionari del servizio pubblico di distribuzione dell’energia elettrica operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Grazie al bando del Ministero dello Sviluppo economico del 2017 furono finanziati 36 interventi per un totale di circa 140,3 milioni di euro impegnati. L’edizione 2020 mette sul piatto un budget più ridotto, quasi 24 milioni di euro contro gli 80 milioni del precedente bando, per finanziare interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture per la distribuzione dell’energia elettrica. Attraverso la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione energetica, si punta ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Le reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione, o Smart Grid, finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili.

 Ad un’analisi generalista, con il termine smart grid si intende una rete evoluta che, grazie all’utilizzo della moderna tecnologia digitale, è in grado di acquisire nuove funzionalità e ottimizzare le perdite. Queste innovazioni vanno a incidere in maniera sostanziale sulla gestione della rete di distribuzione e dei relativi punti di immissione e di prelievo. Il sistema energetico urbano e non diventa più attivo e controllabile a distanza, anche per quanto riguarda immissioni e dei prelievi. Il gestore di rete che utilizza per la sua rete di distribuzione energetica soluzioni smart può gestire in maniera più intelligente l’energia elettrica a disposizione, conoscendo nel dettaglio e in tempo reale i consumi dei vari utenti ubicati sul territorio. Questo comporta un vantaggio estremante considerevole: se in una determinata zona si dovesse presentare un potenziale sovraccarico energetico, tale energia potrà essere redistribuita dal gestore della Rete in altre zone in base alla domanda elettrica effettiva, evitando così eventuali interruzioni di fornitura o altre tipologie di disservizi.

Ma i vantaggi delle reti intelligenti sono significativi anche da un punto di vista dell’utente, dal momento che le reti di nuova generazione possono permettere di gestire in modo autonomo ed efficiente l’erogazione dell’elettricità. Diventa così possibile utilizzare gli apparecchi elettrici nelle ore del giorno in cui il prezzo dell’energia risulta più conveniente e limitarne invece l’uso in quelle ore in cui risulta più cara, rispecchiando i punti per la rinascita ambientale, di lotta allo spreco e sostenibilità.

Le agevolazioni del Ministero dello Sviluppo economico sono concesse, tramite una procedura valutativa a graduatoria, nella forma della sovvenzione diretta. L’ammontare concedibile a ciascuna impresa e per ciascun progetto non può essere inferiore a 250mila euro né superiore ai 50 milioni. Le domande possono essere presentate dal 22 luglio al 21 agosto. Opportunità per sviluppare reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica soprattutto nel Meridione italiano che attraverso l’energia pulita e sostenibile potrebbe incentivare l’utilizzo di tali fonti contribuendo alla diversificazione energetica.

Domenico Letizia
Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
Giornalista, scrive per il quotidiano "L’Opinione delle Libertà", e analista economico e geopolitico. Ricercatore e social media manager del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
- Advertisement -

Ultime news

Nuove restrizioni: le attività economiche coinvolte

0
Un riepilogo delle misure che vanno a colpire le attività economiche

L’innovazione di Israele e i droni per il Mediterraneo

0
Le operazioni di controllo avverranno con dei droni nel Mediterraneo, dopo i primi test positivi effettuati sull'isola greca di Creta.

Bandi per l’impresa: “Quando il Click Day è anticostituzionale”

0
L'intervento di Dhebora Mirabelli, Presidente di Confapi Sicilia: "Questo tipo di bandi umiliano gli imprenditori che non riescono in 7 secondi a presentare l’istruttoria. Servono regole eque e meritocratiche”.

Agevolazioni per le cooperative agricole italiane

0
Sostenere la liquidità delle cooperative agricole italiane colpite dalle misure restrittive imposte dal governo per limitare la diffusione del coronavirus.

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

0
Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

Economia

Nuove restrizioni: le attività economiche coinvolte

Un riepilogo delle misure che vanno a colpire le attività economiche

Agevolazioni per le cooperative agricole italiane

Sostenere la liquidità delle cooperative agricole italiane colpite dalle misure restrittive imposte dal governo per limitare la diffusione del coronavirus.

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

Vino siciliano: 8 milioni per la promozione sui mercati esteri

C'è tempo fino al 23 Novembre per la presentazione delle domande

Boris Johnson preme per un nuovo accordo commerciale con l’UE

Il Ceta come nuovo parametro commerciale di confronto positivo su cui sviluppare i futuri accordi tra Unione Europea e Regno Unito.

“Italia 2030”, formazione per il futuro sostenibile

Buffagni: “Sviluppo sostenibile ed Economia circolare opportunità per creare nuovi posti di lavoro, avvicinando cittadini e aziende”

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -