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martedì, Dicembre 6, 2022
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Rapporto UNESCO: come riparte la formazione

Ecco come riparte l'istruzione superiore in tutto il mondo

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Dopo che l’emergenza globale Covid-19 ha frenato anche la formazione, con 220 milioni di studenti in tutto il mondo coinvolti da uno stop di corsi e lezioni, l’UNESCO ha condotto un’indagine per fornire una panoramica sullo stato attuale del mondo dell’istruzione e universitario.

I risultati dell’indagine forniscono spunti di grande interesse su come alcuni Paesi siano stati in grado di trasformare le sfide – portate dalla rapida digitalizzazione dell’istruzione – in opportunità, attraverso un forte sostegno dei governi e la cooperazione internazionale.

Lo studio UNESCO ha cercato, in particolare, di valutare il diverso impatto che la pandemia ha avuto sui sistemi di istruzione superiore in termini di accesso, equità e qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, operazioni universitarie, sfide nazionali, questioni emergenziali e risposte strategiche.

I risultati chiave per le varie categorie di valutazione sono riassunti nel seguente schema.

  • Modalità di insegnamento e apprendimento: il principale impatto dell’emergenza Covid-19 sull’insegnamento e l’apprendimento è stato l’aumento dell’istruzione online. Webinar e fad sono diventati la modalità di insegnamento più popolare.
  • Accesso: l’impatto dell’emergenza sulle iscrizioni in termini numerici varia a seconda delle regioni del mondo e dei livelli di reddito. I paesi ad alto reddito, europei e nordamericani in particolare, sono stati in grado di affrontare meglio gli effetti negativi grazie a forme di sostegno finanziario dei Governi, che ha favorito una crescita delle iscrizioni interne.
  • Mobilità internazionale: la mobilità degli studenti, naturalmente, ha subito un duro colpo, colpendo in modo significativo gli studenti con uno sguardo internazionale, ma la transizione virtuale è stata in grado di compensare o addirittura sostituire, anche per il futuro, la mobilità fisica.
  • Personale universitario: nonostante la chiusura di molte università, l’impatto del Covid-19 sul personale universitario rispetto all’anno accademico precedente è stato limitato.
  • Interruzione delle attività di ricerca e sviluppo: il Covid ha portato alla sospensione e alla cancellazione di numerose attività di insegnamento e di ricerca a livello globale.
  • Ampliamento della disuguaglianza: l’impatto della pandemia sulle finanze delle università ha evidenziato ed incrementato le forme di disuguaglianza nel mondo universitario, naturalmente a vantaggio di scuole e atenei che hanno potuto contare in sostegni finanziari governativi o da parte di enti privati.
  • Lavori di manutenzione: il forte impatto della pandemia sulla possibilità di eseguire lavori nelle strutture ha portato a una riduzione della manutenzione e dei servizi nei campus, e alla chiusura di campus universitari in tutto il mondo.
  • Sfide nazionali: la salute e l’adattamento a nuovi modi e modelli di insegnamento sono le principali preoccupazioni per gli studenti e le istituzioni.
  • Transizione dall’istruzione superiore al lavoro: la significativa riduzione delle opportunità di lavoro ha reso più difficile la transizione dagli studi universitari al mercato del lavoro. I datori di lavoro sono anche alla ricerca di candidati con competenze tecnologiche sempre più elevate.
  • Priorità nazionali: sono necessarie opzioni strategiche per le esigenze specifiche di ciascun Paese al fine di migliorare le infrastrutture e la disponibilità di dispositivi digitali per l’apprendimento online o a distanza, così come per sostenere gli insegnanti e promuovere una maggiore collaborazione internazionale nella ricerca e nella politica dell’istruzione

Il sondaggio globale è stato indirizzato ai 193 Stati membri dell’UNESCO e agli 11 membri associati. Sessantacinque paesi hanno presentato risposte, 57 delle quali sono state utilizzate per l’analisi che ha dato forma al rapporto.

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010. Nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa con approfondimenti, focus e attività di comunicazione.
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