-1.4 C
Rome
venerdì, Gennaio 21, 2022
spot_imgspot_img

Prospettive per una ripartenza all’insegna dell’export

Ripensare il sistema economico nazionale e globale per la ripartenza dell'export e del made in italy è tra gli obiettivi primari di Sace.

-

- Advertisment -

Accelerare il più velocemente possibile per una nuova ripartenza dell’export. Gli strumenti finanziari e la digitalizzazione devono divenire operativi così come la conoscenza e la cooperazione tra imprese, società e sistema paese. PIL e commercio in caduta, escalation protezionistica e tensioni geopolitiche: alle incertezze ereditate dal 2019, si sono aggiunte nel 2020 le conseguenze della pandemia sanitaria. Quali le prospettive per l’export italiano di fronte a queste sfide inedite? Dove e come ripartire? A tali quesiti risponde il Rapporto Export 2020 di SACE, con una grande certezza: l’export, fucina di resilienza delle imprese italiane, è e resterà un motore indispensabile dell’economia nazionale. Il rapporto sarà presentato nel corso delle prossime settimane ed è pensato per una nuova ripartenza dell’export.

Nel 2019 l’export italiano ha registrato una crescita del 2,3% e una bilancia commerciale con un saldo positivo di 53 miliardi di euro. Quasi certamente, nel 2020 le esportazioni italiane subiranno una brusca frenata e chiuderanno l’anno in flessione del 12%, a prezzi costanti, per poi crescere del 7,4% nel 2021 e del 5,2% nel 2022, anno su anno. Ad aprile 2020, l’Istituto ICE stimava una flessione dell’export italiano di beni, a prezzi costanti e nell’ipotesi di stabilità della quota di mercato per paese di destinazione, nell’ordine del 12% quest’anno, per poi crescere. In questo quadro, l’export del nostro Paese tornerà ai livelli del 2019 solo nel 2022. Il coronavirus segnerà una brusca frenata nel 2020 facendo “perdere” tre anni al percorso di crescita dell’export italiano, che era in marcia dal 2010.

Tra le varie analisi presentate nel corso degli ultimi mesi, ricordiamo l’Istat che ha previsto per il 2020 un calo del 13,9%, per beni e servizi mentre la Commissione europea, sempre per beni e servizi, stima una flessione del 13%. D’altra parte, la difficoltà di previsione in questo scenario è evidente nell’ampiezza della forchetta con cui il WTO stima la caduta degli scambi internazionali: con predite che vanno dal 12% al 35%.

Dal punto di vista delle categorie merceologiche, i cali più importanti nel 2020 sono previsti nei mezzi di trasporto, con l’import mondiale di autoveicoli e moto in contrazione del 16% a prezzi costanti e una domanda globale di cantieristica in forte flessione (-12%). Il ridimensionamento potrà essere più contenuto nei settori meno ciclici e favoriti nel paniere di spesa associato all’emergenza, quali la chimica farmaceutica (-9,6%), l’alimentare e bevande (-10,6%), con una forte contrazione della domanda del canale Ho.Re.Ca e elettronica ed elettrotecnica (- 10% circa).

Ripensare il sistema economico per la ripartenza dell’export è tra gli obiettivi primari di Sace. I risultati e le proposte che saranno avanzate e descritte dal rapporto avranno una funzione particolarmente importante per comprendere quale percorso e quali dinamiche possono intraprendere le aziende per l’affermazione dei propri prodotti e servizi sui mercati esteri e contribuire alla crescita nazionale dell’export.

Ultime news

Competitività, digitalizzazione ed economia circolare: il bando per le Pmi del Veneto

0
Sostenere la competitività, la digitalizzazione e l'economia circolare: è l'obiettivo del nuovo bando della Regione Veneto per le Pmi.

Euromed presenta il “Voucher Internazionalizzazione”

0
Euromed International Trade presenta il nuovo Voucher Internazionalizzazione, rivolto a tutte le imprese che nel 2022 intendono avviare un percorso strutturato per entrare in...

Sustainability Partnerships: il bando per le Pmi

È aperto il bando “Sustainability Partnerships for SMEs adopting more sustainable practices”, promosso dall'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo dell'innovazione e delle PMI (EISMEA) nell'ambito...

La Brexit fa sul serio: via alla burocrazia di frontiera

0
Dal 1° gennaio 2022 la Brexit sta facendo sul serio con l'entrata in vigore del vero apparato burocratico di frontiera da parte del Regno...

Imprese del Sud: il nuovo catalogo servizi per le aziende

Il team di Imprese del Sud è entusiasta di lanciare l'ultimo aggiornamento al catalogo servizi, dedicato al miglioramento della visibilità
spot_img

Economia

Competitività, digitalizzazione ed economia circolare: il bando per le Pmi del Veneto

Sostenere la competitività, la digitalizzazione e l'economia circolare: è l'obiettivo del nuovo bando della Regione Veneto per le Pmi.

Euromed presenta il “Voucher Internazionalizzazione”

Euromed International Trade presenta il nuovo Voucher Internazionalizzazione, rivolto a tutte le imprese che nel 2022 intendono avviare un...

Sustainability Partnerships: il bando per le Pmi

È aperto il bando “Sustainability Partnerships for SMEs adopting more sustainable practices”, promosso dall'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo dell'innovazione...

Regione Umbria: pubblicato il bando Travel

E’ stato pubblicato nel BUR della Regione Umbria il bando TRAVEL, la nuova misura dedicata all’internazionalizzazione delle micro e...
- Advertisement -spot_img