23.2 C
Rome
sabato, Luglio 31, 2021
spot_imgspot_img

Pmi inglesi in fuga verso l’Olanda dopo la Brexit

Il numero di società britanniche alla ricerca di una sede in Olanda è raddoppiato negli ultimi mesi.

-

- Advertisment -

La Brexit continua a preoccupare le piccole e medie imprese del Regno Unito. Le impresi anglosassone per recuperare gli affari economici e continuare ad intrattenere legami di business con il continente europeo iniziano a guardare con attenzione all’Olanda. A preoccupare è soprattutto l’attività legata elle esportazioni che in Europa sono diventate più complicate a causa dei controlli alla dogana, dei costi burocratici aumentati e dell’Iva che viene riscossa al confine.

In un recente approfondimento economico commerciale pubblicato dallo storico quotidiano The Guardian, viene evidenziato di come le società di logistica olandesi sono state inondate di richieste di aiuto e contemporaneamente il numero di società britanniche alla ricerca di una sede in Olanda è raddoppiato negli ultimi 18 mesi. L’Agenzia olandese per gli investimenti esteri (NFIA) ha un elenco di oltre 500 aziende internazionali che stanno valutando di investire nella nazione in seguito alla Brexit, e la metà di queste sono società britanniche. La dinamica commerciale e geostrategica è di semplice comprensione e sostanzialmente l’Europa con i suoi con i suoi 500 milioni di consumatori, rimane il principale partner commerciale del Regno Unito. Le imprese britanniche non vogliono perdere questo patrimonio.

La Gran Bretagna ha esportato 294 miliardi di sterline di beni e servizi nel 2019, secondo le statistiche ufficiali, e il 43% del commercio nel Regno Unito. Le imprese del Regno Unito vogliono continuare ad intraprendere relazioni economiche e sviluppare nuove opportunità commerciali con l’Unione Europea e stanno approfondendo le dinamiche geopolitiche e i rapporti strategici che possono intrattenere con i propri vicini. Trasferirsi in Olanda o anche solo organizzare la propria logistica e lo stoccaggio con i propri magazzini è una soluzione ideale in quanto il porto di Rotterdam è da sempre una delle porte dell’Europa per le merci britanniche e globali. Rotterdam è al giorno d’oggi di vitale importanza per l’economia olandese: il suo porto, con i suoi 105 chilometri quadrati, le sue fiorenti industrie petrolchimiche e l’intenso traffico di cargo e containers, è il più grande porto d’Europa. Tale porto fino al 2004 è stato anche il più grande porto al mondo.

Le imprese britanniche vogliono continuare a fidelizzare i clienti europei e non vogliono far gravare sui consumatori europei i maggiori costi di spedizione e dell’Iva per ricevere gli articoli ordinati. In base alle regole delineate nell’accordo Brexit, i prodotti non fabbricati in Gran Bretagna sono soggetti a tariffe quando riesportati dal Regno Unito nel mercato europeo. Dinamiche commerciali che preoccupano anche le istituzioni europee che vogliono continuare a studiare la modalità di azione strategiche nei confronti dei partner anglosassoni. A tal riguardo, la Commissione Europea ha avallato la proposta di estendere fino al 30 aprile l’applicazione provvisoria dell’accordo post-Brexit di commercio e cooperazione (TCA), per dare il tempo necessario al Parlamento Europeo e al Consiglio di tradurre, revisionare e ratificare l’accordo di Natale con il Regno Unito.

Euromed International Trade segue le dinamiche commerciali post Brexit per dare alle imprese il miglior supporto nel commercio con il Regno Unito.

  • Contattaci per info

  • spot_imgspot_img
    Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
    Giornalista, scrive per il quotidiano "L’Opinione delle Libertà", e analista economico e geopolitico. Ricercatore e social media manager del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
    - Media partner -Media partner

    Ultime news

    L’appello di UNCI Agroalimentare: “Salviamo la pesca a strascico”

    I danni ambientali, il depauperamento delle acque, le compromissioni degli habitat marini, l’alterazione delle biodiversità e lo sfruttamento degli stock ittici hanno un colpevole:...

    TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

    0
    È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo di fornire finanziamenti iniziali per...

    Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

    0
    La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

    Illegittimo il recupero non fondato su gravi incongruenze

    0
    Risulta illegittimo un recupero fiscale che non sia fondato su gravi incongruenze, le quali devono considerare la storia del contribuente e l'andamento del mercato...

    I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

    0
    L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.
    spot_img

    Economia

    TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

    È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo...

    Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

    La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

    I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

    L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.

    Appalti pubblici: l’UE invita alla rivoluzione

    La Commissione europea ha proposto un documento di orientamento che illustra gli aspetti che gli acquirenti pubblici dovrebbero conoscere...
    - Advertisement -spot_img