28.2 C
Rome
giovedì, Giugno 24, 2021
spot_imgspot_img

Nasce il Distretto del vino di Puglia

Il Distretto del vino in Puglia e le nuove tecnologie come la blockchain per la tracciabilità del prodotto e la promozione all'estero.

-

- Advertisment -spot_img

L’Università del Salento, il Consiglio per la ricerca in agricoltura “Crea”, insieme a quattro consorzi di tutela e 55 aziende del territorio pugliese hanno dato vita al Distretto produttivo agroalimentare di qualità del vino di Puglia che ha l’obiettivo di “unire gli operatori della filiera del vino pugliese nel nome della qualità e dell’innovazione“. Il Distretto del vino servirà a favorire la crescita qualitativa delle imprese e del patrimonio rurale, ad integrare nuovi strumenti e tecnologie come la blockchain per la tracciabilità del prodotto, a promuovere la formazione nel campo della viticoltura, ad attivare protocolli d’intesa con Università ed enti finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo competitivo, e a promuovere azioni di marketing e strategie per l’internazionalizzazione dell’intero comparto.

La partecipazione a questo distretto rappresenta per il Crea un’occasione unica per valorizzare la straordinaria biodiversità vitivinicola del Salento, ma anche la potenziale crescita di vitigni come il Primitivo, dal grande potenziale produttivo e dalla inimitabile struttura”, afferma il Direttore del CREA Riccardo Velasco. “Stiamo lavorando per pianificare la strategia di valorizzazione unitaria del brand Puglia in grado di abbracciare tutti i sistemi produttivi a partire dall’agroalimentare“, ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia.

Il Distretto del vino di Puglia, nel nome della qualità e dell’innovazione, sposa gli obiettivi dell’impegno intrapreso dalla Regione. Generando rete si è più forti e la politica sana non può che sostenere queste iniziative di crescita per l’economia e il territorio. “Il distretto consentirà di sfruttare le sinergie di sistema, favorendo l’integrazione dinamica tra i diversi attori territoriali che compongono le filiere di qualità, a partire dall’Università che può avere un ruolo strategico per conciliare innovazione e tradizione e rendere più competitiva e sostenibile la filiera vitivinicola”, ha rimarcato il Magnifico Rettore dell’Università di Lecce, Fabio Pollice. Generare una rete tra imprese, esperti e protagonisti del territorio può aiutare a promuovere il vino pugliese all’estero. Gli imprenditori e gli export manager del vino stanno rivedendo la propria azione commerciale poiché quando si deve comunicare un nuovo vino, una nuova etichetta o un cambio packaging cambiano le modalità di confezione e di presentazione di un prodotto studiate in funzione della vendita.

Nel caso della conoscenza del vino italiano all’estero, presentare l’azienda attraverso un innovativo portale digitale, promuovere le peculiarità del territorio, inviare un articolo sui vitigni autoctoni ai quali l’azienda è legata, può apparire una mossa vincente affiancando anche un buon utilizzo dei social network adattati al contesto geografico che si vuole scrutare e analizzare. Attualmente, possiamo visionare una nutrita attenzione nei confronti della qualità del prodotto e la divulgazione attenta delle proprie peculiarità appare importante. La riconoscibilità del marchio è fondamentale per attirare la fiducia del consumatore. La prospettiva nell’immediato futuro per le imprese del vino italiano è quella di aumentare l’autorevolezza del proprio brand e far emergere la forza e le caratteristiche del territorio in cui l’azienda opera.

Intercettare nuove progettualità di lavoro condivise per contrastare l’eccesso della forza contrattuale degli importatori è una chiave di svolta. Investire in implementazione del network e in comunicazione efficace può generare prospettive interessanti per la ripartenza delle imprese del vino del territorio pugliese e per una loro capillare diffusione all’interno del panorama commerciale internazionale. Euromed International Trade propone alle imprese del network impegnate e desiderose di entrare sui mercati internazionali, un’offerta completa di servizi integrati. Un approccio completa di servizi, dall’individuazione delle aree e dei mercati esteri in cui operare, alla definizione delle strategie d’ingresso, al coinvolgimento di tutta l’organizzazione aziendale nello svolgimento delle attività operative connesse all’internazionalizzazione e alla comunicazione delle peculiarità del prodotto specifico.

spot_imgspot_img
Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
Giornalista, scrive per il quotidiano "L’Opinione delle Libertà", e analista economico e geopolitico. Ricercatore e social media manager del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
- Partner -spot_img
- Media partner -Media partner

Ultime news

Rapporti Canada Italia

Canada-Italia: la condivisione di progetti innovativi

0
Tutte le domande pervenute sono state esaminate e valutate dall’Ambasciata del Canada in Italia, con la collaborazione di esperti del settore.

E-commerce: dal 1° Luglio nuove regole per la gestione IVA

0
E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 15 giugno 2021 il decreto di recepimento della direttiva UE 2017/2455/Ue (“direttiva e-commerce”)  che dal 1° luglio modificherà le procedure per la...

Approvvigionamento materie prime: UE e Canada contro il modello cinese

0
Anche nel corso dell'ultimo G7, Canada ed Europa hanno rivendicato una propria linea di azione commerciale criticando apertamente le politiche della Cina.

In vigore la nuova direttiva UE sul diritto d’autore

0
Dopo un lungo iter parlamentare cominciato nel febbraio 2020, il Parlamento italiano ha dato il via libera al disegno di Legge di delegazione europea...

Sovvenzioni UE per innovazione: PMI catalane al top

0
La Catalogna è la prima regione in Europa per numero di PMI che hanno ricevuto sovvenzioni per progetti di innovazione dalla Commissione europea (CE)....
spot_img

Economia

Digitalizzazione delle imprese agricole: i nuovi fondi

L'obiettivo è quello di sviluppare le imprese agricole, sostenendo la diffusione della dell'agricoltura di precisione e delle tecnologie di agricoltura 4.0.

Fondo SIMEST: aumenta la dotazione

Come già noto, lo scorso 3 Giugno 2021 è partita Fondo 394-81 gestito da SIMEST per finanziare i progetti di...

La Spagna rilancia l’automotive sostenibile e di qualità

Milioni di auto elettriche già in circolazione richiedono centraline di ricarica distribuite regolarmente per l’intero territorio

Innovation Fund: il bando per l’innovazione industriale ecologica

Innovation Fund è uno dei più grandi programmi di finanziamento al mondo per il sostegno di tecnologie innovative a basse emissioni di sostanze inquinanti.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img