10.7 C
Rome
sabato, Aprile 17, 2021
spot_imgspot_img

L’UE valuta aiuti alle PMI già in difficoltà prima del Covid

-

- Advertisment -spot_img

La Commissione Europea ha aperto alla possibilità di erogare aiuti di stato anche alle piccole imprese, alle micro attività e alle startup che erano già in difficoltà prima del 31 dicembre del 2019, e quindi non a causa della pandemia Covid-19.

L’intento di Bruxelles sulla possibilità di finanziare le imprese che si trovavano in apnea finanziaria già a fine 2019, prima dell’emergenza coronavirus, estenderebbe in maniera significativa la quantificazione economica delle politiche di sostegno attuate dai singoli stati membri, ma richiederebbe all’Europa un ulteriore sforzo nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato” adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020 per far fronte all’emergenza pandemica.

Il Quadro è stato successivamente modificato il 3 aprile scorso per aumentare le possibilità di sostegno pubblico alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione di prodotti utili a combattere la pandemia, oltre che per salvaguardare i posti di lavoro e sostenere ulteriormente l’economia.

Un secondo intervento è poi arrivato l’8 maggio 2020, con l’estensione dell’ambito di applicazione dello stesso regime alle misure di ricapitalizzazione e debito subordinato.

Si potrebbe arrivare quindi a una terza modifica che richiede il consenso degli Stati membri, i quali dovranno anzitutto presentare osservazioni alla proposta arrivata dalla Commissione.

Proposta che prevede di incentivare anche gli investitori privati per partecipare a misure di ricapitalizzazione collegate al coronavirus.

Tornando alle imprese in difficoltà, il nuovo regime di sostegno elaborato dall’esecutivo europeo potrà essere applicato a tutte le imprese in difficoltà finanziaria che non siano sottoposte a procedura di insolvenza, non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio che non sono stati rimborsati, e che non siano oggetto di un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato.

Ultime news

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

0
Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

Criptovalute e tasse: gli obblighi di comunicazione DAC

0
Le criptovalute sono al centro del nuovo piano d’azione promosso dalla Commissione europea per aggiornare la direttiva in materia di cooperazione amministrativa (DAC)

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

0
Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.

La Canadian Chamber in Italy si rinforza

0
La Canadian Chamber in Italy è pronta a rilanciare la sua attività con un direttivo rafforzato per favorire le relazioni tra Canada e Italia.

Lanciato il Premio UE per le donne innovatrici

Le opportunità create dalle nuove tecnologie e dalle innovazioni dirompenti consentono di poter pensare nel concreto a quella ripresa equa e sostenibile di cui...
spot_img

Economia

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.

Lanciato il Premio UE per le donne innovatrici

Le opportunità create dalle nuove tecnologie e dalle innovazioni dirompenti consentono di poter pensare nel concreto a quella ripresa...

Plastic free e car sharing: due proposte per il rilancio

Promuovere il taglio dell'utilizzo di plastiche monouso all'interno delle aziende e incentivare il car sharing per i dipendenti.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img