8 C
Rome
venerdì, Gennaio 28, 2022
spot_imgspot_img

Le nuove prospettive del settore tessile post Brexit

Le preoccupazioni delle aziende del settore tessile che esprimono confusione dopo gli accordi raggiunti con il Regno Unito.

-

- Advertisment -

Nel 2019 il Regno Unito ha esportato il 43% dei propri beni verso l’Unione europea, divenendo vulnerabile al mancato accordo commerciale rispetto a ciascun singolo paese europeo. Il Regno Unito è il quinto importatore di beni italiani e tra i settori di punta del nostro export, i più esposti a nuovi dazi sarebbero stati la meccanica strumentale, il tessile, il chimico e l’agroalimentare. Oltre ai dazi, sui quali si è raggiunti un accordo importante, vanno ricordati i nuovi adempimenti di natura doganale.

Dal punto di vista commerciale, l’accordo mette al riparo gli scambi tra Regno Unito e i 27 Stati membri, e questa era la cosa più importante per evitare conseguenze immediate sull’economia. Il Regno Unito è importante per tutta l’economia italiana. Dal Nord al Sud. A tal riguardo, gli ultimi dati, forniti da Confcommercio Sardegna, parlano di oltre 50milioni di euro annui di prodotti sardi in questo Paese che risulta essere il nono mercato di destinazione delle esportazioni manifatturiere dell’Isola. Quanto ai settori, i prodotti maggiormente esportati sono stati gli alimentari, seguiti dai prodotti in legno e metallo, pelletteria, abbigliamento e tessile, mobili e ceramiche. Uno studio condotto dall’Università di Lovanio, guidata dal presidente Paccanelli, ha messo in evidenza gli effetti della Brexit sull’industria europea del tessile-moda. Lo studio rivela i Paese Europei che saranno interessati da tali tagli occupazionali e si tratterebbe di Italia, Romania, Portogallo, Germania, Francia, Spagna e Polonia.

Il presidente Paccanelli ha recentemente invitato i leader politici di entrambe le parti ad usare buon senso tenendo conto dei posti di lavoro che potrebbero essere pregiudicati considerata la già delicata situazione in cui si trovano le imprese del settore che hanno subito un innegabile impatto dall’emergenza sanitaria. Una evidente preoccupazione delle aziende del settore tessile che appaiono confuse dopo gli accordi raggiunti con il Regno Unito. Per limitare l’impatto sulla catena del valore del tessile-abbigliamento appare importante ripensare le proprie modalità di azione in relazione all’export e alla promozione dei prodotti tessili italiani nel Regno Unito post Brexit.

Nel caso in cui il business soffrisse già di problemi finanziari, sarebbe utile cercare dei consulenti finanziari e per l’export preparati. Essi potranno fornire una ampia gamma di soluzioni disponibili per poter rimettere sulla giusta strada la propria attività commerciale, avendo magari la possibilità di accedere alle opportunità di promozione dei prodotti tessili presso le manifestazioni del mondo tessile nel Regno Unito. Una iniezione di nuovi capitali potrebbe, inoltre, giovare ad ogni azienda, tenendo conto anche delle agevolazioni fiscali e relativi schemi Inglesi da tenere in considerazione per invogliare nuovi investitori ad acquisire quote aziendali.

Nel prossimo futuro, la Brexit potrebbe influenzare le leggi e i regolamenti che disciplinano la conformità e la responsabilità dei prodotti se venduti nel mercato del Regno Unito e, viceversa, nell’Unione Europea. L’attuale legislazione nell’UE stabilisce uno standard elevato per la sicurezza dei prodotti, i requisiti ambientali e gli altri requisiti normativi che si applicano a un’ampia gamma di prodotti. La Brexit rendere necessaria la conoscenza e la formazione come elementi cardine per le imprese. 

Euromed International Trade offre un’offerta completa di servizi integrati, dall’individuazione delle aree e dei mercati del Regno Unito in cui operare, alla definizione delle strategie d’ingresso, al coinvolgimento di tutta l’organizzazione aziendale nello svolgimento delle attività operative connesse all’internazionalizzazione.

  • Contattaci per info

  • spot_imgspot_img
    Domenico Letizia
    Giornalista.
    Scopri l'offertaMedia partner

    Ultime news

    fondo sace simest

    Fondo SACE SIMEST: quasi un miliardo alle Pmi

    0
    Il fondo per l'internazionalizzazione gestito da Simest ha finora incassato 6.500 domande di agevolazione per 912 milioni di euro circa.
    Menotti Lippolis

    Menotti Lippolis: “L’Italia rischia di perdere l’occasione del PNRR”

    L'intervento del presidente di Confindustria Brindisi, Gabriele Menotti Lippolis, al quotidiano economico e finanziario Borsen-Zeitung.

    MACTT rilancia il corso online di Europrogettazione

    E' disponibile online il nuovo Corso di Europrogettazione promosso dalla MACTT (Mediterranean Academy of Culture, Technology and Trade): quindici ore di lezione con esperti...

    Istruzione: un passaporto per l’innovazione e il successo

    0
    Mentre la disoccupazione continua a seguire una curva ascendente, una grande maggioranza di aziende si lamenta della carenza di talenti, avendo difficoltà a trovare...

    ASCAME e WestMED: alleanza per l’economia blu

    ASCAME e WestMED hanno firmato un memorandum d'intesa con l'obiettivo di creare una collaborazione nella promozione dell'economia blu
    spot_img

    Economia

    Fondo SACE SIMEST: quasi un miliardo alle Pmi

    Il fondo per l'internazionalizzazione gestito da Simest ha finora incassato 6.500 domande di agevolazione per 912 milioni di euro circa.

    Competitività, digitalizzazione ed economia circolare: il bando per le Pmi del Veneto

    Sostenere la competitività, la digitalizzazione e l'economia circolare: è l'obiettivo del nuovo bando della Regione Veneto per le Pmi.

    Euromed presenta il “Voucher Internazionalizzazione”

    Euromed International Trade presenta il nuovo Voucher Internazionalizzazione, rivolto a tutte le imprese che nel 2022 intendono avviare un...

    Sustainability Partnerships: il bando per le Pmi

    È aperto il bando “Sustainability Partnerships for SMEs adopting more sustainable practices”, promosso dall'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo dell'innovazione...
    - Advertisement -spot_img