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Le nuove dinamiche e il balzo in avanti della GDO in Italia

I dati e le analisi vedono la grande distribuzione chiudere il mese di marzo positivamente.

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Un grande balzo in avanti della GDO italiana nonostante l’emergenza sanitaria. Una novità soprattutto per le regioni meridionali che tornano a vivere una crescita in rapporto alla distribuzione. Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia fanno segnare un +20,68% rispetto all’anno scorso. Distribuzione moderna in grande espansione anche nel Centro, con Lazio, Umbria, Marche e Toscana che raggiungono la doppia cifra a +13,26%. Ampiamente positive, seppur nettamente inferiori a quelle delle regioni meridionali, le rilevazioni del Nord Ovest (+5,33%) e del Nord-Est (+4,35%).

Secondo i dati Nielsen, tra il 22 e il 28 marzo 2021 gli acquisti nei supermercati italiani sono aumentati considerevolmente. A livello nazionale il progresso ha sfiorato la doppia cifra, attestandosi a +9,52% rispetto allo stesso periodo del 2020. Ad incidere sono le compere per le festività pasquali che, a differenza di 12 mesi fa, arrivano otto giorni prima, ma anche le restrizioni per il contenimento dovute all’emergenza sanitaria che spinge gli italiani a dedicare estrema attenzione alle attività domestiche, ai consumi alimentari e alle modalità di preparazione e consumo del food.

Dopo le festività pasquali, per coloro che seguono gli andamenti della GDO in Italia è essenziale provare a sviluppare un’analisi dei consumi. Attualmente, risulta importante evidenziare che i dati permettono alla GDO di chiudere il mese di marzo, caratterizzato da risultati altalenanti, con un bilancio positivo: +0,21% a livello nazionale. Dal primo gennaio 2021 il progresso della distribuzione moderna in tutta Italia si attesta +1,09% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Inoltre, un recente studio sostenuto da Mediobanca e realizzato aggregando i dati economici e finanziari di 117 aziende nazionali con una copertura del 93% del mercato, aggiorna anche la classifica delle quote di mercato. Nel 2020, la concentrazione del mercato italiano è risultata in aumento: la market share dei primi cinque retailer è del 57,5% dal 52,8% del 2019. Il mercato italiano supera così quello della Spagna (50%), ma resta frammentato rispetto a Francia (78,1%), Gran Bretagna (75,3%) e Germania (75,2%). Nel 2020, Conad detiene la maggiore quota di mercato con il 14,8%, seguita da Selex al 13,7% e dalle Coop al 12,9%. Per dare un’idea del cambiamento, basta ricordare che dieci anni fa le Coop erano il primo gruppo con il 15,3%, seguite da Conad al 10,6% e da Selex all’8,1%. Lo studio Mediobanca sulla grande distribuzione organizzata registra un +5% di fatturato per le imprese attive in Italia e dopo più di un anno di crisi, si vola verso nuove concentrazioni di mercato

Domenico Letizia
Domenico Letizia
Giornalista.
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