Le azioni del Commonwealth per i paesi meno sviluppati

Il Commonwealth e la Banca tecnologica delle Nazioni Unite hanno siglato una partnership per i paesi meno sviluppati con politiche di innovazione.

-

- Advertisment -

Incessabile l’azione della segreteria del Commonwealth finalizzata al raggiungimento di nuovi obiettivi per il progresso, il successo economico e l’innovazione di tutti gli aderenti alla storica organizzazione. Il Commonwealth e la Banca tecnologica delle Nazioni Unite hanno siglato una partnership per sostenere i paesi meno sviluppati implementando i loro sistemi tecnologici e d’innovazione nella gestione della burocrazia pubblica e per lo sviluppo occupazionale più all’avanguardia delle imprese locali. Le due organizzazioni hanno sottoscritto un memorandum d’intesa per avviare una collaborazione in tema di scienza, tecnologia e innovazione per aiutare i paesi meno sviluppati aderenti al Commonwealth delle Nazioni.

Secondo il Commonweath Secretariat, la sinergia avviata sarà utile a rafforzare la promozione delle strutture economiche dei paesi meno sviluppati, combattendo la povertà e la disoccupazione, sensibilizzando sullo sviluppo sostenibile e generando lavoro a lungo termine. Costruire e fornire formazione sulle opportunità della rivoluzione tecnologica, sulla trasformazione digitale e le normative giuridiche in rapporto alla proprietà intellettuale e alla sicurezza informatica. “Sviluppare partnership simili vuol dire trasformare il futuro dei paesi meno sviluppati, raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti delle Nazioni Unite e migliorare l’accesso all’innovazione tecnologica. Insieme abbiamo molte possibilità di successo“, ribadiscono dalla segreteria della Banca tecnologica delle Nazioni Unite.

Patricia Scotland

Il segretariato del Commonwealth, con l’azione di Patricia Scotland, ha dichiarato che la nuova collaborazione contribuirà a facilitare il coordinamento in tema di scambio di buone pratiche tecnologiche tra i paesi del Commonwealth, fornendo tutta la disponibilità e le conoscenze della Banca tecnologica delle Nazioni Unite. “Il nostro obiettivo comune, in particolare in rapporto ai paesi più poveri e depressi del Commonwealth, è quello di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile finalizzati al trasferimento di tecnologie innovative per generare nuove opportunità attraverso lo scambio di conoscenze“, affermano dalla segreteria del Commonwealth. L’accordo tra i paesi del Commonwealth contribuì a creare il sistema della preferenza, in base al quale i paesi membri beneficiavano di tariffe inferiori e di allentamenti delle restrizioni sulle importazioni che venivano invece rafforzate nei confronti dei paesi terzi. Il risultato fu una netta crescita degli scambi intraregionali.

Oggi come allora, si vuole rafforzare la sinergia, anche in ambito tecnologico e commerciale, inseguendo l’innovazione e la ricerca per accrescere il network tra i paesi del Commonwealth aiutando quelli più poveri a recuperare il gap economico attraverso i nuovi strumenti della digitalizzazione per le imprese, il business e il commercio.

Imprese del Sud, insieme agli analisti di Euromed International Trade segue con attenzione le politiche del Regno Unito e del Commonwealth, che nell’era post Brexit aprono la strada verso nuovi scenari internazionali dal punto di vista commerciale. Per restare aggiornato segui la nostra rubrica dedicata al Commonwealth.

Ultime news

Vino e food: le novità dell’export con il Regno Unito

0
Rafforzare le iniziative promozionali a favore dei nostri prodotti sul mercato del Regno Unito può risultare vincente.

Confapi promuove la vaccinazione in azienda

0
L'idea del Presidente Maurizio Casasco per accelerare la ripresa

ITA.BIO: la prima piattaforma del bio italiano nel mondo

0
ITA.BIO, la prima piattaforma online di dati e informazioni per l’internazionalizzazione del biologico Made in Italy.

Commercio UK-Sudafrica: dopo la Brexit si punta nel Commonwealth

0
Considerata la natura dell'economia del Sudafrica, il Paese gode di un trattamento particolareggiato nei confronti del Regno Unito.

Accordo UE-Cina per la tutela dell’agroalimentare

0
L'accordo tra Unione Europea e Cina per la tutela dei prodotti IG entrerà in vigore a partire dal 1° febbraio 2021.

Economia

ITA.BIO: la prima piattaforma del bio italiano nel mondo

ITA.BIO, la prima piattaforma online di dati e informazioni per l’internazionalizzazione del biologico Made in Italy.

Commercio UK-Sudafrica: dopo la Brexit si punta nel Commonwealth

Considerata la natura dell'economia del Sudafrica, il Paese gode di un trattamento particolareggiato nei confronti del Regno Unito.

Accordo UE-Cina per la tutela dell’agroalimentare

L'accordo tra Unione Europea e Cina per la tutela dei prodotti IG entrerà in vigore a partire dal 1° febbraio 2021.

Brexit, barriere commerciali e prospettive giuridiche

Tematica da non sottovalutare è quella dei dati personali e dei dati aziendali in rapporto alle attività commerciali con il Regno Unito.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -