Ambiente Blue Economy

La prima assemblea della Blue Growth Community

Domenico Letizia
Scritto da Domenico Letizia

I principali protagonisti del settore, legati ai progetti del Med Blue Growth, avranno la possibilità di confrontarsi, creare sinergie e contenuti e ideare nuove proposte per lo sviluppo e l’economia di tutto il Mediterraneo.

Con l’arrivo del 2020 tornato ad intensificarsi i progetti legati alla blue economy e alla comunità della Blue Growth Community.

La Blue Growth Community, come riportato dal WestMed National Hub, organizza il suo primo evento con la prima Assemblea internazionale annuale.

La comunità di ricercatori e imprenditori legata alla blue economy si riunisce per avviare riflessioni sull’attuazione della sostenibilità nel Mediterraneo, rafforzare i legami internazionali dei settori blu e cercando una maggiore integrazione con altre comunità del Mediterraneo con l’obiettivo di raggiungere risultati marittimi comuni.

Un evento di due giorni che rappresenta una prima occasione del genere per tutta la comunità degli esperti del settore.

I principali protagonisti del settore, legati ai progetti del Med Blue Growth, avranno la possibilità di confrontarsi, creare sinergie, contenuti e ideare nuove proposte per lo sviluppo e l’economia di tutto il Mediterraneo. Il secondo giorno è dedicato alla creazione di consigli consultivi per organizzare al meglio i processi e le progettualità e consentire ai nuovi protagonisti partecipanti di poter apprendere quanto già svolto e sviluppato in passato.

Durante i lavori saranno analizzate le sette principali raccomandazioni politiche per la tutela del Mediterraneo e la loro concreta attuazione lungo le coste e nei contesti regionali. I lavori prevedono cinque panel di approfondimento e numerosi momenti aggregativi per consentire la partecipazione comune a progetti di interesse internazionali e bandi europei.

Attenzione specifica è rivolta alle iniziative, sviluppatesi all’interno del bacino del Mediterraneo, legate alla sostenibilità blu e all’intensificarsi di azioni politiche ed economiche per lo sviluppo dei punti dell’Agenda 20-30. Un evento lanciato nell’ambito dell’Ufficio politico della Commissione Inter-mediterranea della CRPM e della Comunità per la crescita blu di Interreg Med.

Oceani, laghi, mari e fiumi rappresentano un patrimonio straordinario per l’intera umanità, soprattutto nella regione del Mediterraneo. Purtroppo, però, si stanno trasformando in una grande discarica: bottiglie, buste, imballaggi, micro plastiche ed altri rifiuti hanno formato delle vere e proprie “isole di plastica”, come riportato anche dalla cronaca italiana, che rischiano di soffocare e distruggere la vita negli ambienti acquatici.

L’appello lanciato dalla città di Montpellier, e dalla comunità della Blue Growth Community, è quello di rivedere i modelli politici, economici e personali: il contrasto all’inquinamento ambientale e l’abbandono degli schemi economici tradizionali sembrano le uniche soluzioni per mitigare il rischio.

Quali sono le soluzioni?

Un innovativo modello di business basato sul recupero e la re-immissione di materie prime e scarti nel circuito produttivo, oltre all’intensificazione di processi energetici sostenibili, legati all’energia delle maree e dell’acqua. La blue economy rappresenta un modello economico- antropologico capace di unire tutte le regioni del Mediterraneo, confrontandosi con le regioni limitrofe rafforzando la diplomazia e la cooperazione nel Mediterraneo Allargato.


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Domenico Letizia

Domenico Letizia

Pubblicista presso il quotidiano nazionale L’Opinione, analista economico e geopolitico. Speaker radiofonico per i microfoni di "RadioAtene". Ha svolto analisi di mercato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Moldava(CCIM) e con l’ Associazione di Studio, Ricerca ed Internazionalizzazione in Eurasia ed Africa. Ricercatore, pubblicista e social media manager del progetto del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Iscritto all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti della Campania dal gennaio 2019. Già Social Media Manager e Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.