23.5 C
Rome
lunedì, Giugno 27, 2022
spot_imgspot_img

La nuova amministrazione USA e la guerra ai paradisi fiscali

Sarà necessario dimostrare che la società abbiano versato almeno il 15% di tasse federali

-

- Advertisment -

Gli Stati Uniti dichiarano guerra ai paradisi fiscali. Insieme alla maxi-manovra di spesa pubblica da 2.000 miliardi di dollari, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha presentato una nuova riforma denominata Made in America Tax Plan, che prevede un giro di vite sulle multinazionali USA che parcheggiano la loro liquidità nei paradisi fiscali.

Un cambio di rotta che “aiuterà a porre fine alla corsa al ribasso sulle aliquote d’imposta sulle società”, ha commentato il numero uno dei Democratici. Le multinazionali Usa che trasferiscono i profitti nei paesi a fiscalità agevolata saranno soggetti a una tassa mondiale del 21% (rispetto all’attuale 10.5%), mentre in patria l’aliquota sarà alzata al 28% (rispetto all’attuale 21%). 

Il pacchetto rientra nel sistema di riforma fiscale avviato dal nuovo esecutivo che elabora una strategia contro i paradisi fiscali e le multinazionali che trasferiscono i profitti all’estero. La riforma del presidente Biden “aiuterà a porre fine alla corsa al ribasso sulle aliquote dell’imposta sulle società che permette ai paesi di ottenere un vantaggio competitivo diventando paradisi fiscali“, possiamo leggere nel piano. Lo scopo è di “fermare il trasferimento ingiusto e dispendioso dei profitti nei paradisi fiscali e garantire che le grandi aziende paghino la loro giusta quota“. Tuttavia, leggiamo nel piano che “una tassa minima sulle sole società americane è insufficiente“.

Questo può ancora permettere alle società straniere di “trasferire profitti fuori dagli Stati Uniti, e le società statunitensi possono potenzialmente sfuggire alle tasse statunitensi invertendo e spostando le loro sedi in paesi stranieri“. Biden vuole quindi “incoraggiare altri paesi ad adottare aliquote minime elevate sulle società. Ed in questo caso la palla passa all’Ocse, in cui attualmente è in fase di negoziazione un’aliquota minima all’interno della riforma del fisco internazionale. Gli Stati Uniti danno quindi un segnale forte di collaborazione all’interno dei negoziati, modificando diametralmente la rotta definita dalla precedente amministrazione repubblicana.

Le grandi società non potranno “sfruttare scappatoie legali” e nell’informativa agli investitori sarà necessario dimostrare che la società abbiano versato almeno il 15% di tasse federali. Su tutti spicca un dato, inserito opportunamente dai Democratici nel piano di riforma fiscale: nel 2018, 91 delle società USA della lista Fortune 500 hanno versato a Washington zero dollari, a fronte di profitti miliardari. Una scappatoia legale che Biden vuole ora sbarrare.

spot_imgspot_img
Domenico Letizia
Domenico Letizia
Giornalista.
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

ceta business forum

Il grande successo del CETA Business Forum: ora via al network UE-Canada

Oltre 500 partecipanti (60% europei e 40% canadesi), 50 relatori e più di 30 partner ufficiali provenienti dall'Unione Europea e dal Canada: sono questi...
sviluppo coesione

Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027: le aree tematiche

La programmazione del ciclo 2021-2027 del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (leggi che cos'è) giunge in una fase di forte mobilitazione per...
arif virani

CETA Business Forum: la seconda giornata di incontri

E' iniziata con grande entusiasmo la prima edizione del CETA Business Forum. L'evento di matching online dedicato allo sviluppo di scambi e opportunità tra...

CETA Business Forum: si parte

L'attesa è finita. Prende il via oggi la prima edizione del CETA Business Forum, il primo grande evento di matching online dedicato allo sviluppo...
imprese creative

Al via gli incentivi per le imprese creative

Al via il Fondo del Ministero dello sviluppo economico che incentiva le piccole e medie imprese creative a promuovere investimenti in attività culturali e artistiche,...
spot_img

Economia

Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027: le aree tematiche

La programmazione del ciclo 2021-2027 del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (leggi che cos'è) giunge in una...

Al via gli incentivi per le imprese creative

Al via il Fondo del Ministero dello sviluppo economico che incentiva le piccole e medie imprese creative a promuovere...

Nuovo bando canadese per l’innovazione accelerata dei materiali

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche Canada (NRC) lancia un bando nell'ambito dei programmi Materials for Clean Fuels and Artificial...

Food: volano gli scambi tra Italia e Nord America

Interscambio tra l’Italia e il Nord America? La vera star è il Food. Lo confermano i dati di ExportPlanning elaborati in esclusiva...
- Advertisement -spot_img