13.6 C
Roma
sabato, 31 Ottobre 2020

La digitalizzazione e il rilancio della logistica

-

- Advertisment -

L’emergenza sanitaria in atto ha provocato una caduta del PIL senza precedenti nella storia economica del nuovo secolo, con profonde ripercussioni sul tessuto produttivo e sociale del nostro paese. I settori dei trasporti e della logistica sono tra i più colpiti dalla crisi. Questi comparti economici, legati alla logistica nazionale, sono stati fondamentale per garantire la mobilità e gli approvvigionamenti essenziali e giocano un ruolo chiave per assicurare la ripartenza dell’economia europea. Nel nostro Paese le infrastrutture di trasporto soffrono di ritardi che ne hanno pregiudicato il necessario ammodernamento, anche in chiave di maggiore sostenibilità. Per cui, l’attuazione di un piano d’investimenti è ancora più importante per favorire competitività e transizione energetica.

Tali cambiamenti strutturali dell’economia nazionale sono in buona parte alla base di un fenomeno inedito per l’Italia, definito decoupling, che vede il volume delle merci trasportate crescere in misura molto più che lineare rispetto al PIL. Nel complesso, si è determinata una pressione sulle reti di trasporto, in particolare quelle dedicate all’import/export (valichi alpini, porti, aeroporti), non prevista sulla base degli scarsi incrementi di PIL registrati, con un concreto rischio di saturazione, e dunque di incapacità di sostenere ulteriori aumenti di traffici vitali per l’economia nazionale.

Un’altra possibile spiegazione del decoupling va ricercata nell’allungamento delle catene logistiche e di trasporto per effetti sia delle nuove domande: e-commerce e nuovi modelli distributivi, sia lato offerta come l’aumento di penetrazione di mercato di grandi operatori di settore stranieri.

L’Unione Europa ha messo in campo una serie di strumenti di portata straordinaria per far fronte all’emergenza e consentire il rilancio dell’economia europea. La BCE sta portando avanti programmi di acquisto di titoli per 1710 miliardi. Sulla base di quanto deciso dall’Eurogruppo e dal Consiglio Europeo, la BEI ha messo a disposizione una nuova linea da 200 miliardi per prestiti alle imprese, che si somma a una linea esistente di 40 miliardi. I fondi residui dell’attuale bilancio UE, compresi i fondi strutturali, sono disponibili per sostenere il settore senza necessità di cofinanziamento nazionale. Il 27 maggio la Commissione europea ha proposto un fondo per la ripartenza, Next Generation Europe, e un nuovo bilancio pluriennale per un totale di 1850 miliardi. Buona parte di questi fondi dovrebbero essere destinati a infrastrutture e trasporti. Il prossimo vertice europeo del 17 e 18 luglio dovrà trovare un accordo su questa proposta, su cui dovrà esprimersi anche il Parlamento europeo, in modo da rendere disponibili i nuovi fondi a partire dal 2021. In questo contesto, è importante che gli operatori del settore possano confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni dell’Unione Europea e nazionali sulla definizione di una strategia di sostegno e rilancio di trasporti e logistica.

Importante è valorizzare i momenti in cui gli operatori del settore possano confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni. La digitalizzazione, nell’attuale contesto economico, coinvolge tutti i settori industriali, compreso quello della logistica e dei trasporti e anche i processi tradizionalmente analogici possono beneficiare della digitalizzazione, che avviene grazie a portali e piattaforme di Business Process Management. La sfida della logistica nel mondo 4.0 è quella di monitorare in ogni momento la movimentazione della merce e presidiare ogni fase del processo, grazie a referenti efficaci.

Chi acquista un prodotto online è un consumatore evoluto, abituato a sapere dove si trova il suo pacco e quando arriverà il corriere e questo è possibile solo grazie a una gestione digitale delle spedizioni e delle consegne della merce. Nuove proposte destinate ad essere ancora più incisive nella realtà economica e sociale post coronavirus.

Domenico Letizia
Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
Giornalista, scrive per il quotidiano "L’Opinione delle Libertà", e analista economico e geopolitico. Ricercatore e social media manager del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
- Advertisement -

Ultime news

DIDAYS, l’analisi: come le aziende preparano la ripartenza

0
Come sono cambiati i trend e le necessità delle imprese, quali misure sono utili per ripartire e quali insegnamenti sono utili per la ripartenza.

Campania e Puglia protagonisti nell’export dell’ortofrutta

0
Nel secondo trimestre 2020, mostrano una buona tenuta i distretti del Mezzogiorno che limitano le perdite di export sui mercati esteri al 5,7%.

Brexit, Regno Unito e le politiche comunitarie sull’Iva

0
Da gennaio 2021, il governo del Regno Unito introdurrà un nuovo modello per il trattamento, la gestione e i pagamenti dell'Iva.

Export, il traino per la ripresa dell’Italia

0
E' in corso fino al 30 ottobre il primo convegno virtuale e gratuito su Export e Internazionalizzazione

Gli osservatori sui trend di mercato nell’era del coronavirus

0
In tempi di grandi cambiamenti si guarda con attenzione alle evoluzioni nel comportamento di consumatori e cittadini

Economia

Campania e Puglia protagonisti nell’export dell’ortofrutta

Nel secondo trimestre 2020, mostrano una buona tenuta i distretti del Mezzogiorno che limitano le perdite di export sui mercati esteri al 5,7%.

Brexit, Regno Unito e le politiche comunitarie sull’Iva

Da gennaio 2021, il governo del Regno Unito introdurrà un nuovo modello per il trattamento, la gestione e i pagamenti dell'Iva.

Export, il traino per la ripresa dell’Italia

E' in corso fino al 30 ottobre il primo convegno virtuale e gratuito su Export e Internazionalizzazione

I nuovi bandi per le imprese della Regione Umbria

Misure ad hoc per startup, innovazione, ricerca e sviluppo

Gli osservatori sui trend di mercato nell’era del coronavirus

In tempi di grandi cambiamenti si guarda con attenzione alle evoluzioni nel comportamento di consumatori e cittadini

I nuovi bandi per le imprese della Regione Umbria

Misure ad hoc per startup, innovazione, ricerca e sviluppo

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -